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Topic: [WIN] Aggiornam. compilatore IDE 0022-0023-1.0 all'ULTIMA VERSIONE ATMEL (Read 53 times) previous topic - next topic

lesto

eddai se dici che non sei un'tente medio ammetti di essere fuori da quelle statistiche (hai spuntato "invia informazioni anonime al server microsoft su utilizzo e trop anomali balbalablab"??? perchè è da lì che arrrivano i dati), io per quello che vedo tra i miei amici a quelle statistiche ci credo; spesso sanno benissimo di avere qualcosa che non va (popup, home page che si autosetta a siti improbabili, programmi non disinstallabili, antivirus che non partono più per ignote ragioni), ma non fanno nulla finchè non parte più windows, orami tra HDD esterni e  server foto e video come picasa e istagram non fa più paura nemmeno il perdere i dati.
Questo si traduce in tanti pc-zobie che vagano per la rete ad infettare altri pc.

Vogliamo parlare dei PC aziendali, di medie/grosse aziende? basta un fornitore con pennina infetta che stai tranquillo si fa tutto il giro dell'azienda per settimane o per mesi (antivirus in azienda? giammai!), nella mia gira un virus che mi dicono essere "storico", non si fa vedere per giorni per poi saltare fuori all'impovviso (l'antivirus che installano di default, se non aggiornato, rileva il virus ma non riesce ad eliminarlo, però lancia un allarme mail)

devo ammettere che di HDD cancellati per virus ne ho visti veramente pochi, di solito i PC diventano lenti come lumache dal numero di processi più o meno fantasma, orami IMHO puntano a restare invisibili per sniffare i tuoi dati, infettare altri pc, ed eventualmente essere usati nelle botnet.
sei nuovo? non sai da dove partire? leggi qui: http://playground.arduino.cc/Italiano/Newbie

leo72


per scendere fino ad un 2,5% su 7 a 64bit (anche i virus non sono compatibili col 64bit  :smiley-mr-green:)

Credo che il motivo per cui nel 2010 il numero di macchine infettate fosse così basso risieda nell'allora poca diffusione dei sistemi operativi con tale architettura piuttosto che per qualche altro motivo  ;)
Immagino che, oggigiorno, il numero di macchine a 64 bit infette sia notevolmente superiore rispetto a quel 2,5%.

lesto

probabile, anzi forse i 64 bit sono pure di più perchè essendo più giovani le piattarfome, sono più ricche di facili exploit.

un esempio è firefox, che ha deciso di non sviluppare poù la 64bit (per ora era solo in beta) proprio perchè non riuscivano a stare dietro ai bug report
sei nuovo? non sai da dove partire? leggi qui: http://playground.arduino.cc/Italiano/Newbie

Testato

la differenza la fanno due cose, espresse gia' da Astro, da un lato, l'utente e dall'altro l'estensione del parco macchine.
Su windows ci sono contemporaneamente utonti e parco immenso. Niente di piu', non e' che quelli della Microsoft sono cretini, credo che conoscano il loro kernel e le possibili falle come quelli di linux.
- [Guida] IDE - http://goo.gl/ln6glr
- [Lib] ST7032i LCD I2C - http://goo.gl/GNojT6
- [Lib] PCF8574+HD44780 LCD I2C - http://goo.gl/r7CstH

leo72

Il problema di Windows, che poi è la forza di Linux, sono i permessi.
Su Windows fin dagli albori del SO la Microsoft non ha mai tenuto di conto questa cosa dando i permessi TOTALI a tutti gli utenti, che in questo modo potevano fare e disfare il loro sistema a proprio piacimento, arrivando anche a poter cancellare i file stessi del kernel senza che nessuno gli dicesse nulla.
Questo permetteva poi a qualunque programma eseguito di poter usare la macchina come voleva, ed ecco che un qualunque software malevolo poteva diventare un pericolosissimo killer.

Su Linux, che è derivato come struttura dai sistemi Unix, i normali utenti non hanno mai di default i permessi di amministratore per cui un programma usato dall'utente poteva, normalmente, dar danni solo nella sua home, non nelle cartelle vitali del sistema. Agli occhi di una persona, ciò potrebbe sembrare la stessa cosa: se un virus distrugge solo i dati di un utente oppure tutto il sistema non è equivalente? No. Pensate che Linux gira molto su sistemi multiutente per cui se un programma installato da un utente potesse accedere a tutto il resto del sistema sarebbe la devastazione globale dei dati di tutti gli altri utenti e del sistema stesso.

Recentemente Ubuntu ha cercato di portare semplicità nel mondo Linux, ben sapendo che gli "utonti" sono la maggioranza degli utenti di PC, sia che siano Windows che Linux che Mac, e quindi rendergli le cose facili poteva rappresentare un certo vantaggio nel far migrare un utente da Windows a Linux, dove trovava un sistema semplice da configurare ed usare. Per contro ciò rappresenta un problema perché basta dare la propria password utente per acquisire i diritti di amministratore. E ciò è male.

All'opposto, Microsoft ha cercato di rinforzare la sicurezza del suo sistema introducendo un sistema di permessi un po' più serio ma purtroppo l'aver abituato per decenni i suoi utenti ad un sistema violabile ora produce i suoi frutti: essa ha difatti dovuto creare un sistema di permessi farlocco, che sembra robusto ma non lo è. In pratica, ti dice che una certa cosa non la può fare, come ad esempio installare un driver non certificato, ma l'utente può aggirare questo blocco in maniera semplice.

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