Ma dite che possiamo invadere il topic con discussioni sul giardinaggio? :\ Al max ci spostiamo altrove...
avevo pensato anch'io di adottare qualche forma di sensore di umidità per capire quando i vasi andavano irrigati (utilizzando una pompa e dei micro-irrigatori a goccia della claber.
Personalmente vedo già un piccolo problema in partenza.
I microirrigatori a goccia sono fatti per funzionare in pressione, se pur bassa.
Ci vuole un bel pompone per dare sufficiente pressione agli irrigatori!
Io provai con una pompa con una portata di 2000litri e una prevalenza di 1,5mt e gli irrigatori funzionavano ma in modo instabile!
Preciso che sto ancora cercando il microirrigatore perfetto, ma irrigatori a goccia autocompensanti e pompe secondo me non sono un accoppiata vincente.
A quanto mi pare di capire dai vs interventi invece il consiglio è trovare la corretta quantità di acqua e lasciare sempre aperti i gocciolatori, posizionandoli quanto più vicino possibile al fusto della pianta nel vaso? Non si rischia che solo una piccola porzione delle radici in questo modo riceva l'acqua?
grazie
Il bello delle piante è che sono esseri viventi ed hanno la capacità di adattarsi, se gliene dai modo.
Se bagni completamente tutta la terra di un vaso le radici avranno acqua ovunque, per un po' assorbiranno poi inizieranno una leggera asfissia.
Se invece riproduci una situazione naturale con la microirrigazione avrai:
Parti del terreno molto areate e parti con una buona riserva idrica vicino alle radici, la pianta potrà quindi bilanciare la penetrazione radicale secondo il proprio fabbisogno, trovando un equilibro.
Soprattutto se tu mantieni costante nel tempo la distribuzione di queste zone.
Inoltre la microirrigazione ha una serie di vantaggi derivanti dalla fisica delle gocce d'acqua per cui puoi irrigare anche con acqua prossima agli 0°C (con l'irrigazione normale manderesti in shock la pianta) e dicono anche con acqua molto ricca di sali (calcio, magnesio, sodio).
Perché la goccia lascia i sali in superficie
http://www.fertirrigazione.it/ita_525/http://www.netafim.it/article/e-possibile-irrigare-a-goccia-utilizzando-bassissime-pressioniLa frequenza del gocciolamento dipende ovviamente dal tipo di pianta, dalle dimensioni, dal clima e dalla esposizione.