Certo che un PWM a 5 volts su un laser non è il massimo della sicurezza, se consideri che durante lo stato on la corrente che scorre nel diodo è molto più alta di quella permessa. Però i laser si dividono tra CW e pulsati, con corrente pulsata può forzare il laser a fornire potenze maggiori. Quanto deve durare un'impulso e quanto grande può essere questa corrente viene scritto nel datasheet del diodo laser. Purtroppo spesso i datasheet sui laser sono davvero carenti di informazioni, per cui ci sia affida al buon senso.
Se devi far stare acceso quel laser per un tempo diciamo superiore a 10min conviene dotarlo di alette di raffreddamento ed usare un alimentatore adatto, impostando la corrente a quella massima teorica. Come alimentatore si può facilmente mettere su un generatore di corrente costante come questo
http://www.electroit.tk/index.php/topic,131.0.html, dove c'è anche la simulazione con SwitchCAD di LT.
Mentre se ti basta farlo accendere per pochi secondi usa una R di caduta da pochi ohm, così hai una emissione laser continua CW, se vuoi pulsare pilota il led sempre tramite R di caduta con una frequenza ad onda quadra, più sali con la frequenza magggiore sarà la corrente che può scorrere nel diodo, ma ovviamente fino al punto di rottura. Diciamo che se non ti scosti molto da i dati di targa non dovresti avere brutte sorprese.
Ciao.