Ri-ciao,
managgia a Testato che mi fa venire pure i dubbi (e quanto tempo mi ha fatto perdere

).
Allora, ho degli altri moduli master/slave programmabili e non ho problemi, con questi.
La manualistica, flz47655 fa bene a postarla, inoltre consiglio la lettura di questo post e i successivi di aventrax (il primo a scontrarsi con i comandi AT su questi modulini):
http://arduino.cc/forum/index.php/topic,50252.msg627696.html#msg627696Di quelli che ho detto essere solo slave, son andato a recuperarne uno e mi ci son messo sotto.
I comandi AT disponibili son limitati (e la sintassi è lievemente differente dagli altri moduli che ho), sostanzialmente si può cambiare nome/velocità/pin. Basta.
Io sinceramente, su questi, le impostazioni di default non le ho mai toccate.
Le procedure seguite per la configurazione, son le stesse per gli altri moduli. Qui ho pure provato con un convertitore usb2serial per bypassare Arduino, con Putty e gtkterm e chi più ne ha più ne metta.
In compenso penso di aver svelato l'arcano.
Quei chip hanno un firmware.
I primi che avevo (solo slave) avevano il fw Linvor 1.5, conosciuto come HC06.
Qui un esempio del modulo con tale firmware:
http://byron76.blogspot.it/2011/09/one-board-several-firmwares.htmlSu ebay ho trovato un modulo venduto come solo slave (così come quelli che avevo preso inizialmente):
http://www.ebay.it/itm/Arduino-Bluetooth-Module-Slave-Wireless-Serial-Board-/390333614711?pt=LH_DefaultDomain_0&hash=item5ae1b24a77#ht_4416wt_1165si riconoscono dal fatto che il nome di default del device è appunto "linvor"
Gli altri hanno un firmware diverso (non è una versione "linvor*", ma solamente numerica, tipo 2.0.etc etc), e non si hanno quindi quei limiti.
Quindi, Testato, ho portato abbastanza prove ?
