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Topic: [WIP] Word Clock (Read 4531 times) previous topic - next topic

leo72

@Uwe:
ma lui non userà un Arduino intero:

ho fatto lo standalone perchè non voglio sacrificare un arduino

Quindi se lavora a 5V basterebbe un comune pacco di 6 batterie ricaricabili NiMH: avrebbe 7,2V da cui, tramite uno step-down, ottenere i 5V per il micro. E gestire la ricarica tramite un piccolo circuitino.
Se poi volesse ridurre i consumi potrebbe pensare di impostare il circuito a 3,3V ed usare l'oscillatore interno dell'Atmega a 8 MHz. Basterebbero allora 3/4 batterie ricaricabili, per un totale di 3,6/4,8V a seconda, e lo step-down per ottenere i 3,3V. Meglio ancora sarebbe mettere un partitore di tensione per leggere l'assenza della tensione principale del trasformatore e mettere il micro in sleep per risparmiare ulteriormente la batteria, in modo che anche l'Atmega consumi il meno possibile.

uwefed

Leo, gli accumulatori NiMH li carichi in corrente mentre quello al piombo li carichi in tensione. Questo semplifica molto l' alimentatore per il piombo e li fa essere piú semplice da usare.
Ciao Uwe

z3us

c'era il progetto completo con arduino, in una rivistadi elettronica di qualche mese fà. è mezzora che mi sforzo di ricordare ma non riesco! la comprai.....ce l'ho a casa. ma qui a lavoro non ricordo proprio! ben fatto, in italiano e ci sono pure le istruzioni dettagliate per costruire il contenitore. con tanto di scritte! mi ricordo che usava un RTC e un arduino in stand-alone!

vi farò sapere!

leo72

Sì è vero, non ci pensavo.
Comunque il mio discorso sulle tensioni operative resta valido: se riesce a mettere tutto a 3,3V risparmia un bel po' in fatto di consumi in assenza di tensione di rete.

z3us

uhm, si in effetti a 3,3v per i led non ci sarebbero problemi. è un'opzione da tenere in considerazione!

per adesso ho il pallino degli orologi, quindi mi sa che lo realizzo pure io! seguo il progetto della rivista però! in più ho in lavorazione l'orologio in Binario BCD con SAA1067.

se becco la rivista a casa ne faccio i pdf dell'articolo e lo posto!

lollotek


uhm, si in effetti a 3,3v per i led non ci sarebbero problemi. è un'opzione da tenere in considerazione!


In realtà ho preso una striscia led, tipo quelle per intamarrare le auto, però quelle vanno a 12v, ma fanno una bella luce.
a fare tutta la matrice di led è un lavoraccio, inoltre bisogna tener conto che le parole devono essere visibili anche di giorno, e credo che con 3,3v non rendano con una buona luminosità..



uwefed


Sì è vero, non ci pensavo.
Comunque il mio discorso sulle tensioni operative resta valido: se riesce a mettere tutto a 3,3V risparmia un bel po' in fatto di consumi in assenza di tensione di rete.

I LED blu e parte dei LED bianchi hanno bisogno di piú di 3,3V per accendersi
Ciao Uwe

leo72

Sì ma lui ha un'alimentazione a 12V. 12V li usa per i led e per la batteria, poi porta a 3,3V per il micro e l'RTC. Qual è il problema?  ;)

lollotek


@Uwe:
ma lui non userà un Arduino intero:

ho fatto lo standalone perchè non voglio sacrificare un arduino

Quindi se lavora a 5V basterebbe un comune pacco di 6 batterie ricaricabili NiMH: avrebbe 7,2V da cui, tramite uno step-down, ottenere i 5V per il micro. E gestire la ricarica tramite un piccolo circuitino.
Se poi volesse ridurre i consumi potrebbe pensare di impostare il circuito a 3,3V ed usare l'oscillatore interno dell'Atmega a 8 MHz. Basterebbero allora 3/4 batterie ricaricabili, per un totale di 3,6/4,8V a seconda, e lo step-down per ottenere i 3,3V. Meglio ancora sarebbe mettere un partitore di tensione per leggere l'assenza della tensione principale del trasformatore e mettere il micro in sleep per risparmiare ulteriormente la batteria, in modo che anche l'Atmega consumi il meno possibile.


Onestamente anche questa soluzione mi alletta, in modo da non aver un cavo che stia sempre attaccato alla cornice, ma temo che mi complicherebbe il tutto di molto (tipo non so come farmi il ripartitore e come gestire la ricarica) e poi rimarrebbe sempre la questione che i led devono essere alimentati. Quindi se il cavo lo dovessi comunque tenere collegato per i led, perché dovrei impazzire complicandomi il resto del circuito ?

leo72

Hai chiesto delle possibili soluzioni su come far tenere l'orario all'orologio. Ti serve una batteria tampone per l'RTC, eventualmente anche per l'Atmega. Le soluzioni te le abbiamo proposte, sta a te ora valutare quelle più consone ai tuoi bisogni  ;)

lollotek


Hai chiesto delle possibili soluzioni su come far tenere l'orario all'orologio. Ti serve una batteria tampone per l'RTC, eventualmente anche per l'Atmega. Le soluzioni te le abbiamo proposte, sta a te ora valutare quelle più consone ai tuoi bisogni  ;)


si, infatti è interessante sapere che ci siano tutte queste possibilità, però voglio anche tenere il circuito semplice per non complicare ulteriormente il lavoro e non alzarne eccessivamente i costi.

grazie

lollotek

Questa sera ho fatto i test con le librerie ShiftPWM ed è andata alla grande, ho fatto la simulazione con un potenziometro, che poi diventerà la fotoresistenza. Riesco quindi a regolare l'intensità della luminosità e quindi potrò variarla in basa alla luce presente nella stanza.
ora sono di corsa, appena posso magari cerco di condividere qualcosa come circuito e codice..
ciao!!!

leo72


Questa sera ho fatto i test con le librerie ShiftPWM ed è andata alla grande, ho fatto la simulazione con un potenziometro, che poi diventerà la fotoresistenza. Riesco quindi a regolare l'intensità della luminosità e quindi potrò variarla in basa alla luce presente nella stanza.
ora sono di corsa, appena posso magari cerco di condividere qualcosa come circuito e codice..
ciao!!!

Ottimo.

lollotek

#28
Apr 04, 2012, 11:01 pm Last Edit: Apr 09, 2012, 04:46 pm by lollotek Reason: 1
Ecco Il circuito attuale, la dimensione della millefori è quella che avrò per il circuito finale.
Per ora è un mix tra quello che ho fatto su breadboard e millefori.
Si può usare anche come riferimento il tutorial ShiftOut, ma i pin sono modificati per poter usare correttamente la libreria shiftPWM, cmq ho fatto una legenda nell'immaginecon a fianco anche i colori dei fili.

EDIT:
Ho moficato l'immagine, i pin sul 595 erano sbagliati. Ed ho aggiunto la fotoresistenza sull'analog 0

lollotek

Alla fine onde evitare troppi casotti facciamo con alimentazione da corrente e bona.
Ho postato in testa una foto della prova fatta con un vetro a specchio, il risultato è promettente.
oggi cercherò di finire circuito e programma di prova, così posto il tutto.

io solitamente preferisco aggiornare in testa, così uno non deve spulciare la discussione per vedere lo sviluppo..

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