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Topic: Misuratore Ampere / Volt / Continuità per pista Slot (Read 13733 times) previous topic - next topic

ricki158

puoi farlo, ma metti comunque un 10 ohm in serie alla connessione del led+, che male non gli fa ;) ... li generi esternamente ? ... LM1117-33 ? ... filtra bene tutto quanto, almeno 100uF sia sugli ingressi che sulle uscite, ed anche almeno un paio di 100n su ingresso ed uscita del regolatore, il piu vicino possibile ... se poi aggiungi qualche altro condensatore qui e la, neppure quello gli fa male ;) ...

Considera anche che se li ricavi da un'alimentatore a 12V, il regolatore dovra' dissipare un casino e tre quarti di potenza in calore (casino = unita' di misura spannometrica, via di mezzo fra "un bel po" ed "uno sproposito", recentemente riconosciuta dal sistema metrico internazionale :P :D) e ti tocchera' metterci dissipatore e ventola, oppure potrai usarlo per cuocerci la bistecca (finche' dura) ... fai molto meglio ad usare uno di quegli alimentatori a spina da 5V 1000mA o simili (almeno 1A, tanto per stare sul sicuro)
Si esattamente. Io avevo pensato al LM7833 perché della stessa famiglia del LM7805. Non ho mai fatto un regolatore a 3.3 v e non so quale sia meglio utilizzare. Sempre e solo 5 v. Grazie per la sigla!
I condensatori ci sono già ma solo per il regolatore di tensione in entrata e uscita, 100 uF e 100 nF. Il circuito è comunque abbastanza piccolo.

Grazie per avermelo ricordato, pensavo all'alimentatore da rete a 12 v perché avevo bisogno di regolare a 5 v ma ora le condizioni sono cambiate. Pensavo comunque di mettere un'aletta passiva per l' LM1117-33 in TO220 sdraiato.

ricki158

No, non ci siamo capiti :)
Se hai il quarzo con sopra scritto 16.000 allora è la versione a 5V/16MHz ed il regolatore onboard è da 5V. Quella schedina non sa neanche come siano fatti i 3.3V :).
Il regolatore cercherebbe di abbassarla a 5V, ma è già più bassa! e quindi si abbassa ancor di più.
Quando vai con la USB ed il ponticello aperto sottoalimenti sia la scheda che tutto ciò che a lei è collegato come alimentazione...

Dovrebbe essere possibile selezionare l'oscillatore interno ad 8MHz giocherellando con i FUSE e quindi poter andare anche con solo 3.3V (che devi fornire tu perché il regolatore è da 5V), ma a che pro? Per risparmiare 6/8 resistenze sull'SPI ed andare però a metà potenza di elaborazione? Di solito si cerca di renderli più veloci, non più lenti :)
calcolando il consumo del 7805, del circuito e la sovralimentazione dei led del display, forse ci siamo :)

Come intendi fare è giusto, un unico alimentatore ed un regolatore con il quale mandi avanti tutto. C'è giusto da pensare bene al che tipo di regolatore installare. Il 7805 va benissimo, ma in via precauzionale devi metterci anche un dissipatore e qualche genere di protezione (fusibile + diodi protezione e altro). Questi hanno infatti il viziaccio che se saltano ti scaricano sull'uscita la tensione che hanno in ingresso, ovvero scarichi 12V su tutti gli apparecchi friggendoli...
Sono più propenso all'ipotesi di Etemenanki, alimentatore da 5V e via (se salta no problem).

Massimo
Ok mi state confondendo un po' le idee.

Quindi che mi conviene fare? Alimentatore 5 v che entra direttamente sul VCC di Arduino, resistenze sulla SPI, resistenza da 100 Ohm in serie all'alimentazione ?

Passata l'idea dei 3.3 v?

Etemenanki

#137
May 15, 2018, 04:01 pm Last Edit: May 15, 2018, 04:04 pm by Etemenanki
Se parti dai 5V, un'aletta passiva dovrebbe bastare ... il case TO220 da solo, senza alette, puo dissipare al massimo 1W in calore (ma e' il massimo, da pelare le dita ... sarebbe sempre meglio rimanere a meta' di questo valore) ... poi il componente inizia a friggere ...

Partendo dai 5V, devi eliminarne 1.7 ... il che ti da una dissipazione di 170mW per ogni 100mA assorbiti dal circuito ... una piccola aletta puo risultare sufficente, e se circola abbastanza aria ed il tutto non assorbe troppo, perfino senza potrebbe bastare ...

Se ad esempio tu fossi partito dai 12V,  avresti dovuto eliminare 8.7V, che significavano 870mW in calore per ogni 100mA di corrente assorbita dal carico ... come minimo anche con un'aletta passiva, sarebbe diventato parecchio caldo (a meno che l'aletta non fosse stata abbastanza larga)

EDIT: riguardo al post sopra ... se alimenti il tutto a 5V (occhio a scegliere un'alimentatore stabilizzato, non un caricabatteria USB cinesata ;)), la resistenza da 100 ohm andrebbe in serie al solo led, non all'alimentazione del tutto ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

ricki158

Se parti dai 5V, un'aletta passiva dovrebbe bastare ... il case TO220 da solo, senza alette, puo dissipare al massimo 1W in calore (ma e' il massimo, da pelare le dita ... sarebbe sempre meglio rimanere a meta' di questo valore) ... poi il componente inizia a friggere ...

Partendo dai 5V, devi eliminarne 1.7 ... il che ti da una dissipazione di 170mW per ogni 100mA assorbiti dal circuito ... una piccola aletta puo risultare sufficente, e se circola abbastanza aria ed il tutto non assorbe troppo, perfino senza potrebbe bastare ...

Se ad esempio tu fossi partito dai 12V,  avresti dovuto eliminare 8.7V, che significavano 870mW in calore per ogni 100mA di corrente assorbita dal carico ... come minimo anche con un'aletta passiva, sarebbe diventato parecchio caldo (a meno che l'aletta non fosse stata abbastanza larga)

EDIT: riguardo al post sopra ... se alimenti il tutto a 5V (occhio a scegliere un'alimentatore stabilizzato, non un caricabatteria USB cinesata ;)), la resistenza da 100 ohm andrebbe in serie al solo led, non all'alimentazione del tutto ...
No aspetta non ci sto capendo più niente.

Io al Mega 32u4 posso oppure non posso dare 3.3 v?

Se non posso farlo allora alimentatore da 12 v, metto 4 diodi 1N4007 (così cadono 4 x 0.7 v arrivando a 9.2 v, eliminando 4.2 v cioè 420 mW ogni 100 mA), un LM7805, una aletta, le resistenze in serie su CLK, MOSI, RS1, DS1, RST1, RS2, DS2, RST2 (quali valori?) e cambiare la resistenza su entrambi i display con una da 150 Ohm.

Se invece posso farlo allora alimentatore da 5 v, metto 1 diodo 1N4007 (così cadono 1 x 0.7 v arrivando a 4.3 v, eliminando 1 v cioè 100 mW ogni 100 mA), un LM1117-33, una aletta e cambiare la resistenza su entrambi i display con una da 15 Ohm.


Corretto il ragionamento?

ricki158

Quote
Operating Voltage Range (V)    2.7 to 5.5
http://www.microchip.com/wwwproducts/en/ATmega32u4

E immagino non ci siano problemi a 3.3 v con una frequenza di 16 Mhz.
Infatti dallo schema SparkFun si vede il regolatore di tensione a 3.3 v e l'oscillatore esterno a 16 MHz.
L'oscillatore esterno garantisce i 16 MHz. Solo nel caso non ci sia l'oscillatore il microchip può usare l'oscillatore interno a 8 MHz, e neanche "automaticamente" ma attraverso i FUSE all'interno dei registri iniziali. Esattamente come l'Atmel Mega 328 P, immagino.
La possibilità del scegliere la tensione credo sia relativa solo agli input / output del microchip alla tensione voluta. Se alimento con il ponticello chiuso allora avrò tutto a 5 v, mentre passando per il regolatore di tensione avrò tutti i pin a 3.3 v. Ma sempre alla frequenza di 16 MHz.

Per tanto farò così:

Quote
Se invece posso farlo allora alimentatore da 5 v, metto 1 diodo 1N4007 (così cadono 1 x 0.7 v arrivando a 4.3 v, eliminando 1 v cioè 100 mW ogni 100 mA), un LM1117-33, una aletta e cambiare la resistenza su entrambi i display con una da 15 Ohm.
Vorrei solo un "approvato" o no da voi, giusto per essere certi di questa cosa :D

Grazie ancora.

ricki158

Fra l'altro, se alimento i display a 3.3 v, la caduta dei led dovrebbe essere di 3.2 v. Quindi (3.3 - 3.2) / 4.7 = 21 mA e non serve mettere nessuna resistenza in serie all'alimentazione.
Però dovrò ricordarmi di ponticellare il regolatore di tensione sul display per alimentare tutto a 3.3 v.

Etemenanki

#141
May 17, 2018, 10:54 am Last Edit: May 17, 2018, 10:56 am by Etemenanki
Se hai un regolatore a 3.3V a bordo, la MCU andra' a 3.3V ... occhio solo a quanto assorbira' il resto del circuito, per non sovraccaricarlo ...

Se il display ha il proprio regolatore, puoi anche alimentare entrambi a 5V, tanto sia i pin della MCU che le linee dati del display alla fine saranno a 3.3V, e cosi il regolatore della MCU scaldera' ancora di meno ...

E no, ovviamente, il led andra' alimentato con i 5V e la R da 100 ohm, e non con i 3.3V, in modo da non passare attraverso il regolatore a bordo e ridurne la dissipazione (avendo l'anodo scollegato dal resto ed il catodo in comune con il GND, e' possibile farlo senza problemi)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

ricki158

Se hai un regolatore a 3.3V a bordo, la MCU andra' a 3.3V ... occhio solo a quanto assorbira' il resto del circuito, per non sovraccaricarlo ...

Se il display ha il proprio regolatore, puoi anche alimentare entrambi a 5V, tanto sia i pin della MCU che le linee dati del display alla fine saranno a 3.3V, e cosi il regolatore della MCU scaldera' ancora di meno ...

E no, ovviamente, il led andra' alimentato con i 5V e la R da 100 ohm, e non con i 3.3V, in modo da non passare attraverso il regolatore a bordo e ridurne la dissipazione (avendo l'anodo scollegato dal resto ed il catodo in comune con il GND, e' possibile farlo senza problemi)
No guarda non voglio usare il regolatore di tensione della scheda Arduino Pro Micro perché quel regolatore puoi alimentarlo solamente con la USB. Per questo motivo faccio un regolatore esterno a 3.3 v e alimento il pin VCC della scheda Arduino Pro Micro.

In questo modo alimento la MCU a 3.3 v e la linea SPI è a 3.3 v (anziché 5 v e quindi il problema di mettere le resistenze). C'è un regolatore di tensione sul display per il display in sé ma c'è solo una resistenza calcolata per 3.3 v per limitare la corrente per i led della retroilluminazione. Per cui senza pensare di farmi due alimentazioni separate inutili vado a fare tutto a 3.3 v, la MCU l'alimento a 3.3 v, la SPI è a 3.3 v, il regolatore di tensione per il display in sé lo bypasso chiudendo il ponte, la resistenza per i led della retroilluminazione va già bene.

Il regolatore esterno poi a 3.3 v (partendo da 5 v) e in TO 220 scalderà poco per il poco assorbimento, per il case grande e per il piccolo "salto" di tensione dall'entrata.

Appena riesco sostituisco il LM7805 con il LM1117-33, rifaccio i collegamenti e alimento a 5 v. Vediamo.

Etemenanki

No guarda non voglio usare il regolatore di tensione della scheda Arduino Pro Micro perché quel regolatore puoi alimentarlo solamente con la USB. Per questo motivo faccio un regolatore esterno a 3.3 v e alimento il pin VCC della scheda Arduino Pro Micro....
Scusa, ma non capisco ... stai parlando di questa, giusto ?



Se si, dallo schema elettrico risulta che il pin "Vin" passa dal regolatore a 5V (quindi va alimentato almeno a 7V), la MCU viene alimentata dai 5V, ed il 5V entra nel secondo regolatore a 3.3V ... se pero' mandi il 3.3V nel VCC, il regolatore a 3.3V a bordo non riceve piu tensione sufficente a lavorare correttamente, per cui tutto quello che colleghi a quel pin non riceve piu 3.3V ... al massimo, si puo provare a mandare contemporaneamente il 3.3V esterno sia al VCC che al pin 3.3V, in teoria il regolatore interno a 3.3V non dovrebbe soffrirne (oppure ignorarlo del tutto, dato che sembra che internamente alla scheda sia collegato a nulla ... basta ricordarsi che NON ci sono 3.3V su quel pin, ma di meno, se al VCC si danno 3.3V, e quindi non usarlo piu come uscita a 3.3V) ... comunque per il led del retroilluminatore il problema non si pone in ogni caso, basta che prendi i 5V che butti nel regolatore esterno che ti genere il 3.3V ...

Suggerivo questo sistema perche' il fatto di avere una resistenza cosi bassa (4.7 ohm) in serie al led, non e' il massimo, basta una piccola variazione della tensione di soglia del led, causata magari dal cambio di temperatura, per variare di parecchio la corrente che ci circola attraverso ... mentre con i 100 ohm alimentati a 5V, la cosa diventa ininfluente (oltre a toglierti una parte del carico dal regolatore, che quindi in ogni caso scaldera' di meno ;))
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
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ricki158


Etemenanki

Allora hai anche meno problemi ... metti i 5V nel pin RAW (1), magari con un diodo in serie, lasciando il ponte aperto, e li usi anche per la scheda del display (che ha il suo regolatore) e per il led (con la 100 ohm in serie) ... il regolatore della pro micro alimentera' solo la MCU, quindi non dovrebbe quasi scaldare ... e tu te la cavi con una resistenza ed un diodo ;)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
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ricki158

#146
May 18, 2018, 12:22 pm Last Edit: May 18, 2018, 03:45 pm by ricki158
Beh si, se uso un LM7805 serve un diodo tra l'uscita del LM7805 e il pin RAW?
In questo caso comunque utilizzerei un alimentatore esterno da 12 v , quindi metterei almeno 4 diodi in serie tra l'entrata a 12 v e l'LM7805.

Comunque ho fatto una piccola misurazione:
alimentando con la USB, sul pin RAW mi ritrovo 4.6 v (la caduta di tensione del diodo sembra essere di 0.4 v), però mi ritrovo anche 4.6 v sul pin VCC! Non è che il regolatore di tensione si è bruciato?

EDIT: ho provato con alimentatore esterno LM7805, 5 v applicati al pin RAW, sul VCC mi ritrovo la stessa identica tensione. A questo punto credo che il MIC5219-3.3 sia bruciato.

Ho collegato anche entrambi i display e il DHT11, per i display ho collegato solo i led della retroilluminazione con resistenza in serie da 100 Ohm e l'alimentazione del display in se (poi c'è anche lì l'alimentatore interno dei display) e come assorbimento ho letto 95 mA.
Il LM7805 scalda perché è alimentato a 12 v, però se mettessi 4 diodi a monte del regolatore così da abbassare la tensione in entrata sarebbe molto meglio.

Etemenanki

... A questo punto credo che il MIC5219-3.3 sia bruciato.
...
O quello, o il ponticello e' chiuso (basta anche un filino di stagno, controlla bene, magari con un tester)[/quote]



Quote
4 diodi a monte del regolatore
Vanno bene, ma anche 5 volendo, cosi la dissipazione viene distribuita in parte sui diodi ed il regolatore scalda di meno ... ogni diodo (tipo 1N4007 o simili) fa cadere circa 0.85V (gli 0.7 indicati sono "a vuoto", sotto carico ne cadono un po di piu), quando arrivi fra 7.5V e 9V all'ingresso del 7805 sono sufficenti ... mi raccomando i condensatori dal lato regolatore, non prima dei diodi ;)

Il diodo fra il 7805 e l'ingresso RAW puoi anche fare a meno di metterlo ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

ricki158

O quello, o il ponticello e' chiuso (basta anche un filino di stagno, controlla bene, magari con un tester)

Il ponticello non è chiuso. Credo sia il regolatore di tensione. Mercoledì prossimo me ne arriva uno nuovo e proverò a sostituirlo. E' in SOT-23-5.


Quote
Vanno bene, ma anche 5 volendo, cosi la dissipazione viene distribuita in parte sui diodi ed il regolatore scalda di meno ... ogni diodo (tipo 1N4007 o simili) fa cadere circa 0.85V (gli 0.7 indicati sono "a vuoto", sotto carico ne cadono un po di piu), quando arrivi fra 7.5V e 9V all'ingresso del 7805 sono sufficenti ... mi raccomando i condensatori dal lato regolatore, non prima dei diodi ;)

Il diodo fra il 7805 e l'ingresso RAW puoi anche fare a meno di metterlo ...
Più che altro di volta in volta che lo schema cambia faccio le modifiche anche alla scheda, solamente che 5 diodi non riesco a farli stare, 4 si ma dovrebbero andare comunque bene.

Etemenanki

Si, toglieresti comunque da 3.2 a 3.4 V dai 12 ... tutto calore in meno che dovra' dissipare il regolatore, alla fine ... anche i diodi scalderanno un po ovviamente, ma distribuendo il calore da dissipare fra vari elementi, si va comunque meglio che far fare tutto al povero TO220 ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

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