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Topic: Alimentazione esterna componenti arduino (Read 275 times) previous topic - next topic

tech2019

Ciao a tutti, dovendo collegare display 16x2 con modulo I2C, sensore di temperatura DHT22, Sensore di temperatuta LM35 alla scheda arduino, mi è sorta una domanda : posso collegare tali sensori ad un alimentatore esterno e inviare solo i vari segnali alla scheda arduino senza fare danni alla scheda ? Non avendo trovato notizie al riguardo la ripropongo a voi che siete sicuramente più esperti di me. 

Patrick_M

#1
Apr 18, 2019, 05:08 pm Last Edit: Apr 18, 2019, 05:09 pm by Patrick_M
se non hai altro collegato.... puoi lasciare tutto connesso ad arduino senza problemi, se al contrario hai altre cose collegate allora puoi alimentarre i sensori esternamente senza problemi (tieni presente che quei sensori comunque assorbono molto poco)... ovviamente la massa dei sensori deve essere in comune con arduino
per inserire (lo sketch) il programma, dall'IDE clicca modifica, clicca copia per il forum poi vieni qui e incolla nel tuo post (ctrl+v) ;)

tech2019

Quindi se ho capito bene, il positivo dei sensori lo collego all' alimentatore esterno, mentre il GND dei sensori va collegato al GND di arduino, giusto ? Cosa accade se invece collego il gnd dei sensori all' alimentatore esterno?

steve-cr

#3
Apr 18, 2019, 08:24 pm Last Edit: Apr 18, 2019, 08:26 pm by steve-cr
Succede che i dati del DHT22 riferiti al GND dell'alimentatore sono nulli riferiti al GND di arduino...
Stesso discorso per display e periferiche.
Praticamente non funziona nulla!

Le periferiche ed il display reggono tranquillamente l'alimentazione di Arduino e non necessitano di alimentatore esterno.
Samantha Cristoforetti: "Mi fai fare un giro sul tuo ultraleggero?". "Certamente, però piloto io !"

Maurotec

Quote
Cosa accade se invece collego il gnd dei sensori all' alimentatore esterno?
Forse non è chiaro, tutte le sorgenti di alimentazione devono avere un nodo di riferimento comune, solitamente il nodo comune è GND.

Quindi supponiamo tu abbia 3 alimentatori (3.3V, 5.0V,   12.0V) i tre terminali neri (GND) devono essere collegati assieme nel tuo caso. Il nodo ottenuto collegando i tre terminali deve essere collegato con GND di arduino.

Se hai dubbi, disegna un schemino anche su un pezzo di carta è posta la foto.

Ciao.

tech2019

Forse non è chiaro, tutte le sorgenti di alimentazione devono avere un nodo di riferimento comune, solitamente il nodo comune è GND.

Quindi supponiamo tu abbia 3 alimentatori (3.3V, 5.0V,   12.0V) i tre terminali neri (GND) devono essere collegati assieme nel tuo caso. Il nodo ottenuto collegando i tre terminali deve essere collegato con GND di arduino.

Se hai dubbi, disegna un schemino anche su un pezzo di carta è posta la foto.

Ciao.

Il mio discorso è puramente generico, per capire come agire nel caso in cui inizio ad inserire parecchi sensori ....
Quindi supposto che alimento arduino con un alimentatore da 9V 500mA, voglio alimentare tutto il resto con un alimentatore distinto da quello con cui alimento arduino es. alimentatore PC;
Alimento arduino tramite il jack nero con il 9V;
Collego il positivo dei vari sensori all'alimentatore del pc;
Collego i vari GND del alimentatore pc tra loro e poi questo nodo creato al GND arduino;
E' giusto ?


 

maubarzi

In linea di principio si, poi se devi alimentare tutto alla stessa tensione, es. 5V, magari (dipende dai casi) ti conviene usare un unico regolatore di tensione (non quello di Arduino) che porta da 9V a 5V e da qui dirami su tutto il resto compreso arduino, ma sul pin dei 5V e non più sul jack.
In questo caso non prelevi da Arduino ma alimenti solo e quindi non lo stressi con la corrente degli altri dispositivi.
Occhio se hai relè o carichi induttivi da pilotare, perchè in quel caso potrebbe valer la pena isolarli completamente con degli isolatori ottici, in quel caso devi tenere separati anche i GND di questi carichi.
L'isolatore ottico è un dispositivo che isola elettricamente ingresso e uscita mediante un dispositivo ottico che trasferisce l'informazione senza collegamento elettrico diretto. In questo modo i disturbi derivanti dai carichi induttivi non tornano indietro al microcontrollore, ritorni che possono produrre malfunzionamenti e/o blocco della mcu.
Nessuna buona azione resterà impunita!

Preistoria -> medioevo -> rinascimento -> risorgimento -> rincoglionimento!

tech2019


Maurotec

Quote
Collego i vari GND del alimentatore pc tra loro e poi questo nodo creato al GND arduino;
E' giusto ?
Certamente, tuttavia i fili neri dell'alimentatore PC sono già connessi assieme internamente all'alimentatore.

PS: l'alimentatore PC è di tipo switching e questo tipo genera un ripple in alta frequenza che se non filtrato potrebbe crearti problemi specie con i sensori e con circuiti audio. Ad esempio se osservi una scheda di disco fisso noterai dei micro induttori toroidali che assieme a dei condensatori filtra questa componente chiamata appunto ripple, riducendone l'ampiezza.

PS1: Occhio che se l'alimentatore in questione non è collegato al PC richiede un minimo carico su +5V per lavorare correttamente, sulla rete trovi info sicuramente, eventualmente siamo qui.

Ciao.

tech2019

Certamente, tuttavia i fili neri dell'alimentatore PC sono già connessi assieme internamente all'alimentatore.

PS: l'alimentatore PC è di tipo switching e questo tipo genera un ripple in alta frequenza che se non filtrato potrebbe crearti problemi specie con i sensori e con circuiti audio. Ad esempio se osservi una scheda di disco fisso noterai dei micro induttori toroidali che assieme a dei condensatori filtra questa componente chiamata appunto ripple, riducendone l'ampiezza.

PS1: Occhio che se l'alimentatore in questione non è collegato al PC richiede un minimo carico su +5V per lavorare correttamente, sulla rete trovi info sicuramente, eventualmente siamo qui.

Ciao.

Grazie davvero........... siete veramente degli esperti.... è da poco che mi sono affacciato a questo mondo e grazie a voi sto imparando molte cose... Grazie ancora.

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