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Topic: Cnc Laser progetto in costruzione (Read 262455 times) previous topic - next topic

daysleeper

No, tu il driver gia lo hai e non lo puoi cambiare, in pratica..
Il punto cardine rimane la velocità ammissibile di commutazione del tuo driver.
Col dithering potresti ottenere qualche sfumatura, diciamo, ma dovrai muoverti piano perché se sali con la velocità, con o senza dithering, il driver saluta per frequenza eccessiva.
Se è stupido ma funziona allora non è stupido.

Dumper

Non sono riuscito a trovare l mosfet in questione...leggendo qua e là ho visto la possibilità di usare un bc337 che regge 800mA leggendo le caratteristiche del diodo assorbe massimo 600mA quindi in teoria funzionerebbe come interuttore. Quindi dal pin metto una resistanza da 470ohm e tra base e massa va bene una da 47kohm?

Dumper

No, tu il driver gia lo hai e non lo puoi cambiare, in pratica..
Il punto cardine rimane la velocità ammissibile di commutazione del tuo driver.
Col dithering potresti ottenere qualche sfumatura, diciamo, ma dovrai muoverti piano perché se sali con la velocità, con o senza dithering, il driver saluta per frequenza eccessiva.
Ti ringrazio! ora vedrò come posso fare....al massimo comprerò un altro laser

dudu67

Ciao a tutti.
Come Sankios un anno fa, anche io  sto provando a seguire questo progetto
http://www.instructables.com/id/Pocket-laser-engraver/?ALLSTEPS

Faccio fatica, pero', a leggere bene i componenti per il laser driver. Qualcuno puo' gentilmente aiutarmi?

Grazie e ciao
Paolo

gpb01

#544
Oct 22, 2016, 05:03 pm Last Edit: Oct 22, 2016, 05:03 pm by gpb01
>dudu67:  essendo il tuo primo post, nel rispetto del regolamento, ti chiedo cortesemente di presentarti QUI (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con attenzione il su citato REGOLAMENTO ... Grazie.

Guglielmo
Search is Your friend ... or I am Your enemy !

dudu67

Chiedo scusa; mi eras fuggito.
Provvedo subito.
Ciao
Paolo

icio

... ho visto la possibilità di usare un bc337 che regge 800mA leggendo le caratteristiche del diodo assorbe massimo 600mA...
No, tiene al max 500mA ma è un valore limite , di solito si fà lavorare al massimo 250-300mA

Etemenanki

Se intendi usarlo per pilotarci il diodo laser (con il proprio driver) allora ti consiglio un mosfet ... commutazione piu veloce e minor caduta di tensione ... IRL540 dovrebbe andare bene (NON IRF540, che non e' logic-level)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Dumper

Se intendi usarlo per pilotarci il diodo laser (con il proprio driver) allora ti consiglio un mosfet ... commutazione piu veloce e minor caduta di tensione ... IRL540 dovrebbe andare bene (NON IRF540, che non e' logic-level)
Mi ero scordato di ringraziarti! Alla fine sono riuscito a combinare qualcosa! Con il primo prototipo.

Grazie mille!

niki77

Buon pomeriggio a tutti e ben ritrovati!
A distanza di tantissimo tempo rispolvero questo thread in quanto dopo molte molte ore di utilizzo ho deciso di upgradare il buon driver laser partorito da Etemenanki proprio in questo thread.

Il driver in oggetto è già di per se di ottimo livello, e anche se era stato progettato per un uso diverso alla fine ha svolto per moolti moolti mesi il suo compito egreggiamente.

Ora lo scenario si è evoluto e visto che devo modificarlo per aumentare la corrente erogata dallo stesso ho pensato di mettere sul piatto anche altre eventuali modifiche.
Ho pensato che visto che questo progetto è nato qui , forse queste modifiche potrebbero interessare anche ad altri e quindi potrebbe essere una buona idea condividere il tutto qua.

Lo schema in oggetto è quello in allegato.

Il primo 'difetto' e pertanto la prima modifica che volevo effettuare è quello legato al fatto che anche in assenza di segnale di controllo (pwm from cnc) il laser collegato all'uscita rimane comunque acceso ad un livello bassissimo sotto la soglia di emissione coerente.Il fatto di per se potrebbe essere anche comodo in quanto si ha sempre sott'occhio dove punta il laser , cosa molto comoda in fase di centratura pezzo/azzeramento macchina.
Quello che però ho letto in giro , è che il diodo laser, non è che gradisca molto questa condizione, pertanto sarebbe meglio evitarlo.
La prima modifica pertanto riguarda il fatto di azzerare la corrente in uscita in idle.
Per fare ciò è necessario abbassare il valore di R8 , ma ho notato che anche portando il valore di questa reisistenza ad 1 ohm c'è comunque corrente in uscita (oltretutto direttamente proporzionale al valore di potenza massima impostato [regolabile attraverso la coppia TR1 TR2])
Per ovviare a questo avevo pensato di spostare il collettore di T1 al terminale positivo di C2 , mettendo brutalmente a massa la tensione di riferimento .

La seconda modifica riguarda l'aumento di corrente erogabile in uscita.
Per risolvere questo problema avevo pensato semplicemente di aumentare il numero di mosfet in uscita, mettendone in parallelo 4.
Si, è vero che i mosfet che ho utilizzato sono da 343A, ma dovendo gestire in uscita una corrente di circa 15/20A  la dissipazione termica su un singolo dispositivo sarebbe troppa, quindi penso che sia più indicato metterne almeno 4.

La terza ed ultima modifica riguarda il pin 3 dell'operazionale, avevo pensato di mettere tra il pin 3 e massa un condensatore in maniera tale da livellare eventuali picchi generati dall'alta frequenza del pwm (6khz)

Ai più esperti chiedo , cosa ne pensate ?

N.B. lo schema elettrico è riferito al solo driver. In prossimita del diodo laser sono installati in parallelo , un condensatore da 100nf una resistenza da 1k e un diodo 1n4148.


Vi è una spiegazione scientifica a tutto.
La fede è solo quell'anello che si porta al dito dopo il matrimonio.

Etemenanki

Ma usi il BUZ10 segnato nello schema ? ... se si, 23A massimi, e no, meglio non mettere 3 o 4 mosfet in parallelo diretto ... si puo, se sono dello stesso lotto di produzione, ma a te non serve ... molto meglio sostituirlo con uno con una RdsON minore e portata maggiore, sempre in TO220 ... ad esempio, IRLB3813 o simile, 30V 120A, circa 2 milliohm di RdsON, contro i 70 del BUZ10 ... caduta sul mosfet a 20A, 20*0.002=0.04V, potenza dissipata a 20A, 20*0.04=0.8W ... ;)

Occhio piuttosto alle resistenze di lettura della corrente, anche quelle dissipano in calore ;)

Per il fatto che rimane acceso, senza fare prove e' difficile dirti cosa sia, ma piu che mettere brutalmente in corto il riferimento, proverei prima a spostare la connessione della resistenza da 100 ohm dal pin dell'operazionale al cursore di TR1, e vedere che cosa cambia ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

dally

meglio non mettere 3 o 4 mosfet in parallelo diretto ... si puo, se sono dello stesso lotto di produzione
io lo sconsiglio

niki77

Grazie a entrambi intanto per il consiglio sui mosfet.

Hai ragione etemenanki, mi sono dimenticato di dire che non uso il BUZ in realtà, l'ho lasciato solo nello schema perchè tanto il contenitore è lo stesso e pertanto al fine di fare il pcb non mi cambiava nulla.
Attualmente utilizzo un IRLB3034PBF appunto da 343A con una bassissima rds(on).
Per le resistenze di lettura attualmente ne sono 5 da 2w , ma il driver attualmente lavora a soli 2A, ovviamente aumentando la potenza erogabile questo stadio va ridimensionato, magari le resistenze in parallelo potrebbero diventare 12 da 2,2ohm sempre 2W(totale dissipabile 24w).

La r8 spostata prima di r5 lavora ancora peggio, ma era presupponibile visto che li la corrente è maggiore.
Come ho già scritto prima, con questa configurazione circuitale se si vuole abbassare notevolmente (ma non azzerare) l'emissione lavorando direttamente sul'ingresso 3 dell'operazionale bisogna abbassare r8 fino ad 1 ohm (e già in questa maniera comunque il diodo riesce ad alimentarsi con circa 5ma).
Perchè non ti piace mettere a massa il riferimento direttamente al diodo ?
Non sono un grande conoscitore di operazionali, ma magari esiste un altra configurazione circuitale più adeguata per gestire meglio questo 'modus operandi' ?

Direi che è il caso di dare un indicazione precisa sulla corrente massima di esercizio e non andare avanti a spanne come ho fatto finora, quindi direi che la prossima versione di questo driver deve poter erogare a regime continuativo almeno 15A.

Se mi dite che mettere i mosfet in parallelo non è indicato , e il mosfet che utilizzo non ha problemi ad erogare continuativamente quella corrente allora mi devo preoccupare soltanto di adeguarne la dissipazione termica con una adeguata aletta di raffreddamento con ventilazione .

Nessuna controindicazione nel mettere un condensatore da 100nf dal pin 3 dell'operazionale verso massa ?Non è che poi mi 'appiattisce' il segnale pwm di controllo ?

Grazie ancora a tutti!!!
Vi è una spiegazione scientifica a tutto.
La fede è solo quell'anello che si porta al dito dopo il matrimonio.

Etemenanki

#553
Dec 22, 2016, 11:41 am Last Edit: Dec 22, 2016, 11:45 am by Etemenanki
Se il PWM deve essere "veloce", allora ovviamente i condensatori causano problemi di rallentamento ... ma dipende per cosa lo usi ... se lo usi per crearci un'immagine (tipo incisione), allora meglio sia veloce, se lo usi per regolarci la potenza media di uscita, allora servira' sperimentare un po, ma si puo fare ...

IRLB3034 va gia bene di suo ... ha una RdsON massima di 1.7 milliohm ... a 15A, causa una caduta di circa 0.025V e dissipa circa 0.38W ... cosa vuoi di piu, un lucano ? (o magari unA lucana ? ... :P :D)

Per il turn-off, mi sa che il vero problema alla fine e' la VCE del transistor, che puo arrivare a circa 0.6V, e quindi lascia una parte della tensione di riferimento sul pin dell'operazionale ... si puo provare con un trucco banale ... scollega R6 dal pin, e ci metti in serie un diodo 1N4148 o simili (catodo verso l'operazionale), e fra il pin e massa mettici una resistenza da 100K (tanto per dargli un riferimento di massa) ... poi R8 la porti a 10 ohm, e la colleghi al punto di giunzione fra R6 e l'anodo del diodo ... servira' rifare le tarature di potenza massima, ma cosi dovrebbe eliminarti gli 0.6V extra ... pero' non ho il driver sottomano e non posso provartelo io, devi farlo tu ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

niki77

Ma ci mancherebbe altro, le modifiche le faccio io !!

Intendi una cosa di questo tipo ?

Per il diodo viste le correnti in gioco penso vada bene un semplice 1n4148 giusto?
Vi è una spiegazione scientifica a tutto.
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