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Topic: Ardu-Aquarium Controller v. 3.3.1 (Read 363804 times) previous topic - next topic

roberto-2017

Buongiorno ragazzi Ho fatto delle prove ed ho notato una cosa allora se io non premo il pulsante ho all'ingresso dal integrato 5 volt invece se lo premo Ozzero e qui è corretto l'uscita risulta negata rispetto a questi valori quando sull'ingresso Ozzero lui mi dai l'uscita 5 e qui è corretto il problema sta sul PIn Int che sia col pulsante premuto che col pulsante Libero ha sempre 5 volt al suo ingresso questo PIN che valore dovrebbe mantenere?      Scusate per gli eventuali errori visto che sto usando la tastiera vocale perché non posso scrivere in questo momento Grazie saluti

riciweb

#1006
Nov 18, 2019, 04:49 pm Last Edit: Nov 18, 2019, 04:51 pm by riciweb
Guardando la bread e lo sketch (riga 102) allegati in questo 1° post e leggendo qui
come varia il segnale del piedino INT del PCF e come lo legge Arduino?

Riccardo

roberto-2017

Allora se non ho capito male lui resta sempre 5 volte diciamo livello alto e poi nel momento in cui va livello basso si attiva se non ho capito male

riciweb

Saltando tutta la parte dell'inverter che non è altro che un debounce hardware, l'evento è "Tasto premuto", cosa succede?
Se avessi dato uno sguardo al datasheet del PCF avresti visto che ogni volta che uno dei pin cambia stato, INT si attiva, essendo open drain, è attivo quando è basso, ecco perché gli colleghiamo una pullup, nella bread è la prima in alto a sinistra, è a questo punto che parte l'interupt che ti ho segnalato (Falling), ora che sai come funziona, cerca di capire cosa succede sulla tua bread.
 
Riccardo

roberto-2017

ciao ho fatto delle prove ora ho migliorato il fatto che mi si bloccava e continuava a scrivere all'infinito tasto usato.... (ho sostituito il pulsante infatti a premerlo sembrava un po lento ) ma ora in qualsiasi ingresso del pcf lo collego mi dice sempre pulsante usato 0 se non ho capito male dovrebbe darmi dei valori tipo ok esc e altri valori in base all'ingresso attivato.... il pin int ,misurando col tester mi da una piccola variazione 5V col pulsante non premuto e col pulsante premuto si abbassa leggermente(forse il tester non è veloce sufficientemente a leggere il valore)

riciweb


Ciao, scusa se ti rispondo solo ora, nell'ultimo post sul PCF ho visto che avevo messo una versione migliorata dello  sketch in cui però avevo tolto le stampe sul seriale, prova ad usare quello ed eventualmente dopo riga 75 aggiungi questi comandi:

Serial.print("Tasto usato: "); Serial.println(tasto);

Dovrebbe funzionare e dovresti vedere il valore della variabile "tasto" che puoi confrontare con le costanti dichiarate da riga 8.

In ogni caso il tutto funziona sicuramente nello sketch del controller, guarda nella tab "PCF"

Ciao.
Riccardo

PaoloP

#1011
Nov 20, 2019, 06:45 pm Last Edit: Nov 20, 2019, 06:46 pm by PaoloP
Ciao, scusa se ti rispondo solo ora, nell'ultimo post sul PCF ho visto che avevo messo una versione migliorata dello  sketch in cui però avevo tolto le stampe sul seriale, prova ad usare quello ed eventualmente dopo riga 75 aggiungi questi comandi:

Serial.print("Tasto usato: "); Serial.println(tasto);

Dovrebbe funzionare e dovresti vedere il valore della variabile "tasto" che puoi confrontare con le costanti dichiarate da riga 8.

In ogni caso il tutto funziona sicuramente nello sketch del controller, guarda nella tab "PCF"

Ciao.
Ho modificato gli indirizzi nel quote. Adesso dovrebbero andare.
Rici, nel caso, modifica il post originale.

riciweb

Riccardo

Bruno67

Ciao sono nuovo del gruppo, ed essendo in questi giorni a casa per colpa di un piccolo intervento, sono tornato a cercare informazioni su un mio progetto e mi sono imbattuto in questo post
per iniziare complimenti per il gran bel progetto che è stato realizzato
avendo però gia alcune apparecchiature "esterne" come ph controller, sonda riscaldante con temperatura ecc ed avendo anche bisogno di meno "atrezzature" come rabbocco acqua ecc

Pensavo di realizzare una multipresa ad 8 punti tutte temporizzati singolarmente
cosi da programmare accensione e spegnimento luci
Attivazione ph controller
attivazione e spegnimento "bolle" aria ecc

E' possibile realizzare la ciabatta multipresa che ho in testa?


Grazie a tutti

gpb01

>Bruno67: essendo il tuo primo post, nel rispetto del regolamento della sezione Italiana del forum (… punto 13, primo capoverso), ti chiedo cortesemente di presentarti IN QUESTO THREAD (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con molta attenzione tutto il su citato REGOLAMENTO ... Grazie. :)

Guglielmo

P.S.: Ti ricordo che, purtroppo, fino a quando non sarà fatta la presentazione nell'apposito thread, nessuno ti potrà rispondere, quindi ti consiglio di farla al più presto. ;) 

P.P.S.: Non so cosa intendi per "multipresa", ma ti consiglio di prestare attenzione al punto 15 (e suoi sottopunti) del su citato regolamento. Non sono ammesse discussioni in cui si parla di cose funzionanti oltre la "bassissima tensione"
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Bruno67

Come multipla intendo una scatola con 8 prese
Ognuna pilotata da un timer che gestisca on/off dell'attivazione della singola presa nell'arco della giornata

Ciao

gpb01

#1016
Dec 20, 2019, 07:25 am Last Edit: Dec 20, 2019, 07:25 am by gpb01
Come multipla intendo una scatola con 8 prese
Ognuna pilotata da un timer che gestisca on/off dell'attivazione della singola presa nell'arco della giornata
... ribadisco, se per prese intendi prese di corrente (230V), NON se ne può parlare;  se invece parli di collegamenti in "bassissima tensione" (es. 12V o 24V), per collegare utilizzatori che lavorano a tale tensione, allora ok.

Guglielmo
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Etemenanki

Come multipla intendo una scatola con 8 prese
...
E' sempre il solito problema ... dato che da regolamento (e questo a causa delle normative legali, non per scelta arbitraria dei moderatori, sia chiaro) non si puo piu parlare di come mettere le mani sulla rete elettrica, e relativi problemi (nei quali, purtroppo, rientrano anche le semplici prese a comando remoto autocostruite), l'unica possibile soluzione "legale", secondo me (e qui mi correggano se sbaglio), e' quella di farsi realizzare da un'elettricista ABILITATO a rilasciare certificazione, una scatola di derivazione con il numero di prese necessarie, ognuna attivata tramite rele' interno per uso civile (quelli, per intenderci, che gli elettricisti usano per cablare gli impianti "domotici" o i comandi remoti delle luci via pulsante, magari "passo-passo", ancora meglio se dotati anche di un contatto "di servizio" in modo che Arduino possa leggerne lo stato) ...

In questo modo, chi avesse la necessita' di accendere e spegnere lampade, pompe, o altri simili piccoli carichi a tensione di rete con Arduino, dovra' solamente pilotare le bobine dei rele' in bassissima tensione (che l'elettricista avra' portato all'esterno della scatola tramite cavi, morsettiere, o quant'altro, per cui bastera' pilotarli con i classici 12V) senza dover mettere mano in alcun modo sulla parte a 240VAC, per cui se ne potra' parlare anche sul forum senza violare in alcun modo il regolamento ... o sbaglio ?
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

gpb01

#1018
Dec 20, 2019, 05:47 pm Last Edit: Dec 20, 2019, 05:52 pm by gpb01
... per cui se ne potra' parlare anche sul forum senza violare in alcun modo il regolamento ... o sbaglio ?
... no, non sbagli, ma ... c'è un ma ... sai meglio di me i casini che provocano i relè con Arduino, specie se i carichi sono sulla rete 230V ... occorrono snubber, fotoaccoppiatori, ecc. ecc. ... ed alla fine NON si potrebbe rispondere correttamente all'utente, per cui ... NO, mi spiace, non è una strada né accettabile né percorribile (oltretutto, dai, sai bene che tutti ti direbbero che l'hanno fatta fare dall'elettricista e poi cercherebbero di farla loro).

L'unica soluzione, come più volte indicato, è usare prese con comando remoto, o a 433MHz o WiFi ... ormai hanno costi accettabili e, con un po' di hardware in più, si pilotano da Arduino senza alcun collegamento fisico :)

Guglielmo

P.S.: Considera che un modulo SONOFF 4CH, comandabile dia 433 MHz, WiFi, Amazon Alexa, Google Assistant, IFTTT, Google Nest e chi più ne ha più ne metta, costa ... meno di 23US$ :D
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Etemenanki

... tutti ti direbbero che l'hanno fatta fare dall'elettricista e poi cercherebbero di farla loro ...
Ehm ... hai ragione, non ci avevo pensato al momento ... quindi nulla ...

A questo punto non ci resta che aspettare che qualche ditta di materiale elettrico si decida a produrre ciabatte con ingressi optoisolati e filtrati per comando remoto ... vado a preparare un paio di tonnellate di popcorn per l'attesa :D
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

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