Go Down

Topic: Ardutester - Arduino Component Tester (INCOMPLETO) (Read 234563 times) previous topic - next topic

menniti

L'ADC di per sé è già abbastanza delicato, richiede una marea di accorgimenti per funzionare come si deve, il fatto che due di questi pin siano utilizzati per l'I2C è un vero dramma, non vedo dove sia il problema a mettere un comune LCD; ad occhio mi pare manchi un pin per poterlo collegare (sempre lasciando liberi gli Ax), a meno di capire a che serve quel pulsante collegato tra ARef e D2, per vedere di eliminarlo.... Se, come penso è una sorta di taratura si potrebbe ovviare con qualche trucchetto ;) oppure si mette un port expander e buonanotte.
Ho idea che mi ci divertirò con questo progetto, se si decideranno a completarlo.
Il mio parere è di eliminare tutto il firmware inutile, tanto è libero, se qualcuno lo desidera è preferibile che si riscriva tutta la parte I2C.
Manuale "Arduino e le tecniche di programmazione dei microcontrollori ATMEL"
http://www.michelemenniti.it/manuale_di_programmazione.html
http://www.michelemenniti.it/offerta.html
Articoli ElettronicaIN
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

cece99


non vedo dove sia il problema a mettere un comune LCD

La mia millefori è già stata fatta e non ho possibilità di passare altri fili visto che ho montato un connettore ICSP da 10pin per la programmazione rapida che mi occupa molto spazio.
Il Vero Programmatore non ha bisogno di manuali sull'assembler, sono<br />  sufficienti i data sheet dei microprocessori.

menniti

Non mi riferisco al tuo problema in particolare ma in generale; forse, considerando il progetto in progress e la sua vastita, non avresti dovuto lavorarci di pari passo, le problematiche esistono sempre e a volte possono richiedere interventi drastici; è per questo che io, pur avendo deciso di realizzare una versione importante di questo progetto finora non ho dato nemmeno un'occhiata, vuol dire che quando sarà pronta la versione per la Rivista sarà mio pensiero farti avere un PCB originale, così non dovrai rimpiangere nulla di quanto hai fatto, a meno che, come dici tu, non ti basterà la versione precedente.
Però leggere tutti quei "non ho voglia" alla tua età, trattandosi di un hobby, è piuttosto preoccupante..... :smiley-sad-blue:
Manuale "Arduino e le tecniche di programmazione dei microcontrollori ATMEL"
http://www.michelemenniti.it/manuale_di_programmazione.html
http://www.michelemenniti.it/offerta.html
Articoli ElettronicaIN
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

cece99

Il non ho voglia è perchè ho finito le 1000pads :( e con il cloruro ferrico i PCB mi vengono male.
Se vuoi farmi avere il PCB del tuo prodotto finito sono ben contento, anzi, contentissimo, ti faccio da beta tester XD.
(avevo già comprato la scatolina per incastonare il mio ardutester =()
Il Vero Programmatore non ha bisogno di manuali sull'assembler, sono<br />  sufficienti i data sheet dei microprocessori.

PaoloP

Il pulsante è collegato al pin 2 o al pin A3. Con AREF ha in comune solo il GND dello schema.

menniti


Il non ho voglia è perchè ho finito le 1000pads :( e con il cloruro ferrico i PCB mi vengono male.
Se vuoi farmi avere il PCB del tuo prodotto finito sono ben contento, anzi, contentissimo, ti faccio da beta tester XD.

Come beta-tester? :smiley-eek: i miei prodotti se sono finiti, sono finiti e funzionano al primo colpo, visto che in fase di progettazione faccio migliaia di prove :smiley-sweat:

a Paolo: vero, come detto l'ho guardato con molta superficialità, meglio che resti su D2, l'ADC deve restare libero; comunque il condensatore da 1nF tra ARef e GND è assolutamente inadeguato, al minimo ci va un 10nF, l'ideale è il solito 100nF, fidatevi....
Manuale "Arduino e le tecniche di programmazione dei microcontrollori ATMEL"
http://www.michelemenniti.it/manuale_di_programmazione.html
http://www.michelemenniti.it/offerta.html
Articoli ElettronicaIN
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

cece99

Sai che io trovo problemi anche dove non ce ne sono, no?
Il Vero Programmatore non ha bisogno di manuali sull'assembler, sono<br />  sufficienti i data sheet dei microprocessori.

PaoloP

Purtroppo verrà spostato su A3, A4 o A5. gli altri ingressi digitali dell'ADC verranno disattivati.
E' necessario per liberare i pin dal 2 al 7 che verranno usati per LCD tradizionale.
Ovviamente sono lasciati liberi anche i pin 0 e 1 per la seriale.
Si potrebbe usare il pin di Reset per il pulsante, ma è un viaggio di sola andata.  ]:D
Per il C su Aref mi avevano già consigliato 100nF.

menniti


Sai che io trovo problemi anche dove non ce ne sono, no?

no, tu li crei dove non sarebbe possibile  :smiley-mr-green:

Paolo, che funzione ha il pulsante?
Manuale "Arduino e le tecniche di programmazione dei microcontrollori ATMEL"
http://www.michelemenniti.it/manuale_di_programmazione.html
http://www.michelemenniti.it/offerta.html
Articoli ElettronicaIN
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

lestofante

#564
Jul 17, 2013, 10:11 pm Last Edit: Jul 17, 2013, 10:13 pm by lesto Reason: 1
questo è un altro lcassico motivo per cui si usano le classi. Avete mai fatto caso che la Serial e altre classi sono sottoclassi di Stream?

cioò vuol dire che per il vostro progetto scrivete gli output usando la classe astratta stream. Sarà poi compito dell'utente, a seconda del suo sistema preferito, inizializzare la classe usando Serial, un EthernetClient, o una classe "ad hoc" (vedi LCD), l'iportante è che estenda Stream!

edit: Stream è più per la lettura, la sua superclasse (classe madre) è print, che invece contiene i metodi di scrittura. quindi lasciate stare la stream, e usate direttamente la print :)
Guida per principianti http://playground.arduino.cc/Italiano/newbie
Unoffical Telegram group https://t.me/genuino

PaoloP

Il pulsante serve per far partire il riconoscimento del componente e poi per visualizzare i vari risultati.

hreplo

vabbè, seguendo il progetto in tempo reale, mi sono fatto il circuito su 1000pad, lcd i2c, schedina esterna per le resistenze, box lavorato per LCD etc, sperando che ne venisse fuori una cosa utile.
Premesso che l'HW funziona perfettamente.
Il SW non funziona una cippa lippa, quindi mi sono messo a darci un'occhiata nel poco tempo che ho, con qualche riga di debug.

Il SW mi spiace dirlo, ma è fatto modificando a caso/e/o tentativi il lavoro dell'autore originale, che sembra funzionare.
Il risultato è una semplice mattonella con scritto "Ardutester by pig" and "tanks to paolo".

Finito nel cestino delle cose da riciclare.

La cosa triste è che stante le buone intenzioni dell'autore, tutte le ultime versioni rilasciate non funzionano (a naso qualche watchdog o timer) e non capisco perchè vengano rilasciate.

Così, giusto per curiosità, date un occhio alla funzione di attesa del pulsante... e chiedetevi cosa succede quando scade il timeout...

comunque il micro si incrocchia anche non eseguendo la funzione, sintomo di problemi ben più profondi.

bye




pighixxx

#567
Jul 20, 2013, 08:54 am Last Edit: Jul 20, 2013, 09:07 am by pighixxx Reason: 1
Non sapevo se risponderTi ma quest mattina in pensatoio ho deciso di farlo riportando le cose già dette, visto che hai seguito in tempo reale:


Il SW mi spiace dirlo, ma è fatto modificando a caso/e/o tentativi il lavoro dell'autore originale, che sembra funzionare.
Il risultato è una semplice mattonella con scritto "Ardutester by pig" and "tanks to paolo".


Si tratta di un porting in Arduino dell'ottimo lavoro di Markus Frejek.
L'intento finale è quello di realizzare un economico component tester utilizzando Arduino e pochi componenti passivi;

Aggiungo che il software originale è di Karl-Heinz Kuebbeler Markus Reschke


Finito nel cestino delle cose da riciclare.
La cosa triste è che stante le buone intenzioni dell'autore, tutte le ultime versioni rilasciate non funzionano (a naso qualche watchdog o timer) e non capisco perchè vengano rilasciate.


Vengono rilasciate, perchè come ho già detto, sono libere e liberamente modificabili. Se a naso hai capito i problemi non fai altro che partecipare attivamente al progetto e dai una mano a tutti noi.


Così, giusto per curiosità, date un occhio alla funzione di attesa del pulsante... e chiedetevi cosa succede quando scade il timeout...


Succede che sulla seriale stampa una serie di println(). Ma tu hai l'lcd i2c, non dovresti avere problemi.


comunque il micro si incrocchia anche non eseguendo la funzione, sintomo di problemi ben più profondi.
bye


Ciao


Edit
Ci tengo a dirlo; Chi mi conosce sa che non sono quello che frega le idee degli altri per renderle proprie; Il progetto è stato autorizzato da Karl-Heinz Kuebbeler Markus Reschke e c'è uno scambio continuo di informazioni, tanto che alcune soluzioni realizzate da PaoloP verranno utilizzate da Karl Markus e Karl Markus utilizzerà il software client scritto da me.

menniti

L'ho detto a Cece e ribadisco il concetto: il fatto che qualcuno decida di condividere un progetto in progress non dà affatto certezza che il progetto vada a buon fine con le idee adottate inizialmente, anzi aggiungo che non c'è alcuna certezza che il progetto vada proprio a buon fine, e che non se ne faccia nulla. Si è partiti da qualcosa (il progetto originale) di già fatto e collaudato e quindi ovvio che la "tentazione" di realizzare il lavoro, visto che servivano solo 6 R di precisione, è stata grande per tutti; ma tutto ciò che ne è seguito dopo è stata sperimentazione pura. Così come non si sono letti commenti di compiacimento e ringraziamento nella fase iniziale, sarebbe stato preferibile non leggere nemmeno commenti di critica feroce, uscendo improvvisamente allo scoperto. Personalmente sono fiducioso che il progetto andrà a buon fine, ma credo che l'errore di fondo sia in un problema di coordinamento; penso che, vista la totale disponibilità e competenza di PaoloP, Alberto dovrebbe in qualche modo metterlo in condizioni di veder funzionare il suo prototipo personale, altrimenti così non si arriverà da nessuna parte, solo avendo due progetti semi-funzionanti e due persone che vi lavorano, anche separatamente, si può pensare che si trovino soluzioni condivise e condivisibili. Oppure Alberto deve rinunciare all'apporto di Paolo e procedere per conto proprio, l'aiuto software di qualcuno che non dispone dell'hardware rischia di diventare più dannoso che benefico. Vi assicuro che parlo per diretta esperienza, maturata non tanto (ma comunque, anche) in questo specifico campo, ma in generale, avendo più volte avuto il ruolo di Responsabile di Progetto. Leo, col quale abbiamo condiviso alcuni piccoli lavori ed uno di notevoli dimensioni (il Micrologio, pubblicato su Elettronica In), può confermare come una collaborazione a distanza debba seguire dei canoni ben precisi, tra i quali vi è certamente una comunicazione continua, incessante.
Manuale "Arduino e le tecniche di programmazione dei microcontrollori ATMEL"
http://www.michelemenniti.it/manuale_di_programmazione.html
http://www.michelemenniti.it/offerta.html
Articoli ElettronicaIN
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

pighixxx

Ti quoto Michele.
Il problema era (spero era) che, come detto, la vecchia versione era un continuo rappezzamento  :D ed era necessario rivedere tutto.
Ho spedito pochi minuti fa la versione 07b a PaoloP per dare un'occhiata. Logicamente non posto niente fino al suo responso.

Go Up