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Topic: [OT] richiesta di aiuto per programmino x Accordatore (Read 79283 times) previous topic - next topic

marcopxm

Nota tecnica 2
Nel messaggio precedente ho scritto un termine ambiguo.

La tensione di lavoro  non è la tensione continua di insolamento, ma quella HF in alternata.
Occorre pensare alle perdite del condensatore, perdite che potrebbero essere 1/100 della potenza reattiva che gli viene applicata. Il tutto dipende dalla capacità e  dimensioni del condensatore

Supponiamo  V = 220 V,  C = 100 pF,  F =  10 MHz

Z = X condensatore =  1 / (6,28* 10 * 10^6 * 10^ -12 )  = 10^6/(628) =   1592 ohm.
I = V / X = 220/1592 =  0,14 Ampere
P= VAR =  220 * 0,14 =  30 W, 
Ora sono un poco impreciso (occorrerebe parlare di tangente di delta del condensatore):
  se le perdite nel dielettrico sono solo 1/100   la potenza persa è 30/100 = 0,3 W.
Il condensatore se fosse piccolo scalda , fuma e si danneggia.

I condensatori variabili in aria sono quelli che scaldano di meno.

Commenti ?

paolosanna

Ciao Marco... 
premetto che conosco diversi dei tuoi interessanti lavori tra i quali l'antenna analyzer fatto proprio con il 328.. quindi sò che qui,  su questa materia sei un'autorità, anche se cerchi di passare inosservato ..... ;)

tutto assolutamente condivisibile...
io mi sono letto tutto il post perchè pensavo di trovare un progettino bello e buono.. visto che tempo fà lo avevo approciato anche io...

perchè non ci dai una mano a mettere su un bel progettino con -
- induttanze inseribile con relè (poi vediamo che tipo di rele)
- condensatori motorizzati con servo;
- eventuale commuttatore d'antenna
momorizzazione sulla eeprom dei punti di accordo,

eventuale integrazione di un frequenzimetro, magari quel gioiello di michele menniti .. che potrebbe consentire anche lo scambio automatico della banda ...

cosa ne pensi???
ciao
Paolo
IS0CFU

che ne dici?


marcopxm

correzione alla nota tecnica 2 ...scusate

Supponiamo  V = 220 V,  C = 100 pF,  F =  10 MHz

Z = X condensatore =  1 / (6,28* 10 * 10^6 *100* 10^ -12 )  = 10^6/(6280) =   159,2 ohm.
I = V / X = 220/159,2 =  1,4 Ampere
P= VAR =  220 * 1,4 =  300 W,
Ora sono un poco impreciso (occorrerebe parlare di tangente di delta del condensatore):
 se le perdite nel dielettrico sono solo 1/1000 (valore basso)  la potenza persa è 300/1000 = 0,3 W.
Il condensatore, se è piccolo, scalda , fuma e si danneggia.


marcopxm

Caro Paolo,
ho appena letto il tuo messaggio,
In effetti ho in sviluppo un accordatore a L e C commutate.
Vai a vedere su arifidenza.cc  forum autocostruzione, trovi una mia discussione sull'accordatore.

Ho esaminato in modo un poco superficiale il tuo accordatore_13_01_2011.pde.
Mi pare ben  scritto e ben  commentato.
Per quanto ne ho potuto capire, misuri la differenza fra ros e ros precedente, quando si riduce hai trovato l'accordo.
Penso che funzioni, anche se imponendo un ros limite di per esempio 1.2 dovrebbe funzionare lo stesso ed essere più semplice.
Non conosco il frequenzimetro  di Minniti, è incorporato in Arduino?
Per misurare F con Arduino, vedi il programma del mio impedenzimetro, ho usato una funzione sviluppata da un Tedesco un certo Nawrah, mi pare . Se ti serve te la invio.
Per i rele , dipende dalla potenza dell'accordatore,  i rele deviatori, bobina 12V, contatti da 10 A vanno bene.

Su questo forum non ho ancora imparato ad allegare dei file.
Quando premo sulla seconda icona da sinistra della seconda file mi compare:, ma come scelgo il file?



Per la memorizzazione su eprom, chiederi io il tuo aiuto, ma è prematuro.

Se si lavora in gruppo occorre concordare cosa si vuole fare. Per me l'accordo autromatico è applicabile a condensatori variabili e roller, se ne si conosce la posizione con encoder o potenziometro di feedback.

     73  Marco



paolosanna

#274
Oct 23, 2013, 09:03 pm Last Edit: Oct 23, 2013, 09:06 pm by Paolo S Reason: 1
Ciao Marco...

il mio script l'avevo fatto giusto per provare quella coppia di condensatori motorizzati che avevo "pescato" su ebay.. il problema è che non hanno un riferimento per fare il feedback della posizione.... contavo di applicargli sull'alberino un potenziometro ma l'alberino sporge solo di 2 o 3 mm .. quindi non saprei come innestargli qualcosa sull'asse ...

comunque la routine di "ricerca minimo" e "ricerca massimo" funziona...

a grandi linee funziona così:
se rilevo un V diretta, cè RF, qundi faccio un setup acquisendo le V diretta e V riflessa... a motori ancora fermi
aziono i motori per un tempo stabilito, fermo i motori e rilevo di nuovo Vdiretta e Vriflessa,
determino la pendenza della variazione confrontando con la lettura vecchia e ne conservo il segno
se il segno cambia, vuol dire che ho superato un punto di minimo o di massimo qundi devo invertire la rotazione.. contemporanemante dimezzo anche la velocità per fare un adattamento "fine"
tutto questo lo ripeto indefinitamente nel loop, l'accordo lo fermo quando la variazione di Vdiretta e di Vriflessa, sono entrambe minori di un valore prefissato .... quindi sono su un massimo (Vdiretta) e su un minimo (Vriflessa)..
nello script cè anche una gestione delle letture con un delay stabilito, e tiene conto anche di un tempo necessario per assorbire il gioco degli ingranaggi ogni volte che si inverte la rotazione...
il sistema funziona... ma il problema è che non cè un sistema di feedback sui condensatori ... ecco perchè vorrei farlo con i servomotori..... molto più semplice da gestire e da memorizzare .....

se volessimo fare un progettino bisognerebbe cominciare con lo schema del rosmetro da utilizzare, e lo schema dell'accordatore a pgreco.
Io vorrei farlo, naturalmente, utilizzando componentistica di basso valore, rele' come dicevi tu per la L variabile (i roller costano troppo), e come condensatori da recuperare da un accordatore manuale, di quelli senza strumenti,  che si trovano su ebay...a ochi euro, oppure aucostruirli del tipo a farfalla che sopportano tensioni ben più elevate .... e motorizzarli con un servo ...

il frequenzimetro di Menniti lo trovi su questa rivista http://www.elettronicain.it/myMain/riviste/p_rivista.asp?nrRivista=EI179 .. ma c'è anche qualche post su questo forum
ciao

marcopxm


Paolo IS0CFU,

sono riuscito a trovare il comando attachment...
allego lo schema di principio dell'accordatore.

Hai scritto che  vuoi usare un induttore a induttanze commutate , e un condensatore variabile in aria motorizzato.
Può funzionare, ma  secondo me viene meglio se usi anche i condensatori commutati, cosi il tutto funziona alla stessa elevata velocità.

Sai come fare per "congelare" o "mettere in sleep" o  rallentare  il funzionamento del controllore ATM di arduino ?. Non vorrei che in ricezione  i disturbi del clock di arduino si infilassero nell'accordatore e disturbassero la ricezione radio dei segnali deboli.

Per il rosmetro, ci sono tanti schemi in rete. Se ne hai uno vecchio con lo strumento a lancette, potresti  connetterti in parallelo ai segnali, e collegarti a due ingressi analogici di arduino.
Hai il display e visualizzi Vdir, Vrev  e  rifless = Vrev/Vdir   e ROS = (1+rifless)/(1-rifless)
Puoi confrontare l'indicazione di arduino con quella del (vecchio) rosmetro.

   ciao Marcopxm

lestofante

Quote
Sai come fare per "congelare" o "mettere in sleep" o  rallentare  il funzionamento del controllore ATM di arduino ?. Non vorrei che in ricezione  i disturbi del clock di arduino si infilassero nell'accordatore e disturbassero la ricezione radio dei segnali deboli.


bhe puoi spegnerlo brutalmente, oppure mandarlo in sleep profondo che mi pare spenga anche il circuito dell'oscillatore


ps. che belli gli schemi sulla cara e vecchia carta :)
Guida per principianti http://playground.arduino.cc/Italiano/newbie
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marcopxm

Caro lesto ? (veloce?), nickname ? ,

Spegnerlo brutalmente non vorrei perchè disalimento anche il pilotaggio dei relè.
Conosci il codice in C++/processing arduino  per metterlo in sleep ?.
E poi per riavviarlo, come si fa, senza perdere memorizzazioni?
Per l'accordatore, potrei rilevare l'assenza di tensione Vforward (assenza di trasmissione quindi presenza di RTX HF in ricezione) per addormentarlo  e viceversa.

Oppure mettere una porta AND logico in serie all'ingresso del quarzo dell'oscillatore. Ma ci possono essere condizioni in cui Arduino non riparte più ?   Poteri leggere il data sheet dell'ATxx, ma sono decine di pagine, e vorri risparmiarmi la fatica e usufruire delle conscenze altrui.

p.s. per gli schemi su carta, detesto usare CAD o drawing o simili... incomincio ad avere abitudini arcaiche.    ciao Marco 

lestofante

lesto come veloce, ma anche come diminutivo di lestofante (un accoppiata di nick che o uno o l'altro trovo sempre liberi su intenet :) ), non sono un radioamatore

codice sleep: http://playground.arduino.cc/Learning/arduinoSleepCode

le memorizzazioni in sleep non le perdi, ma lo devi risvegliare con un interrupt esterno (cambiando stato ad un pin). Giocare con il quarzo mi sembra una cosa da pazzi, ma sono ignorantissimo lato HW, quindi mi fido :)
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paolosanna

#279
Oct 24, 2013, 03:43 pm Last Edit: Oct 24, 2013, 03:47 pm by Paolo S Reason: 1
Ciao Marco.. Ciao Lesto...


Hai scritto che  vuoi usare un induttore a induttanze commutate , e un condensatore variabile in aria motorizzato.
Può funzionare, ma  secondo me viene meglio se usi anche i condensatori commutati, cosi il tutto funziona alla stessa elevata velocità.

.. non mi piace l'idea di usare tanti relè.. a parte il fatto che costano, preferisco l'idea che il sistema mi segua con "continuità" allo spostarsi della frequenza... con microaggiustamenti dei servo, non con aggiustamenti "a gradini"... per quanto riguarda la velocità, tieni presente che una volta memorizzata la posizione di accordo, per quella banda, con quella antenna, il servo si porta in posizione in una frazione di secondo... quindi è comunque velocissimo....
In definitiva preferisco comunque i servomotori sui condensatori.... piuttosto che rele e condensatori fissi...



Sai come fare per "congelare" o "mettere in sleep" o  rallentare  il funzionamento del controllore ATM di arduino ?. Non vorrei che in ricezione  i disturbi del clock di arduino si infilassero nell'accordatore e disturbassero la ricezione radio dei segnali deboli.

mai provato a fare lo sleep.. ma come indicato da lesto si può fare. Per la nanna/risveglio si può usare come riferimento la presenza di Vdiretta ... se c'è --->  c'è RF quindi micro sveglio!!!! ... se non c'è ---> non c'è RF quindi micro sleep!!!!.



Per il rosmetro, ci sono tanti schemi in rete. Se ne hai uno vecchio con lo strumento a lancette, potresti  connetterti in parallelo ai segnali, e collegarti a due ingressi analogici di arduino.

si io ho fatto così per fare le prove tempo fà, come sorgente di RF usavo un vecchio RTX 27Mhz, ma il rosmetro era poco sensibile , sotto i 3 o 4 W di RF non funzionava...
l'accordatore commerciale che  uso (yaesu fc757) usa un riflettometro a toroide... sensibilissimo.. perchè vedo che accorda anche con potenza RF bassissima. ecco io vorrei replicare qualcosa di simile...

una di queste sere butto su kicad la mia idea.. poi cominciaamo a lavorarci... ciao

Maurotec

Si possono prevedere due alimentazioni separate, una per il micro e l'altra per il circuito Relè.
I vantaggi ci sono sia che si usino optocoupler o meno.

Certo che metterlo li vicino al circuito di commutazione con tutta quella RF è da evitare.
Schermare i due circuiti è anche da prendere in considerazione.

Ciao.

lestofante

i servo hanno un posizionamento "a spanne", molto meglio uno stepper.

ma poi se siete in continua (o meglio, sepre sopra GND) perchè non usare i transistor?
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marcopxm

Grazie lesto per le info, le leggerò con cura.

Per Paolo,
".. non mi piace l'idea di usare tanti relè.. a parte il fatto che costano, preferisco l'idea che il sistema mi segua con "continuità" allo spostarsi della frequenza... con microaggiustamenti dei servo, non con aggiustamenti "a gradini"...
"
riguardo ai gradini, con L e C commutate la risoluzione può essere del 3% del valore massimo e seguire bene la variazione di frequenza.
Però è questione di scelte/convenienze personali o disponibilità di materiali.

Allego una foto della mia realizzazione in itinere, e un grafico degli errori di non linearità e gradini non uniformi.

Per Maurotec:
i rele assorbono al massimo 11*0,04 = cica 500 mA, si possono prendere dal Valim di arduino1
Riguardo ai disturbi,: concordo è meglio schermare, ma  sono pigro e spero che che Arduino venga poco disturbato dalla RF vicina.

saluti a tutti


p.s. spero di aver allegato le immagini giuste...

marcopxm

una immagine era inutile, e una mancava:

saluti a tutti e grazie per il piacevole scambio tempestivo di messaggi...

paulus1969


i servo hanno un posizionamento "a spanne", molto meglio uno stepper.

ma poi se siete in continua (o meglio, sepre sopra GND) perchè non usare i transistor?


Perché se monto un transistor su un condensatore variabile, non gira ...  :D

Dici che la precisione dei servo è bassa per lo scopo prefissato?

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