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Topic: Consiglio per quadricottero e volo autonomo (Read 8523 times) previous topic - next topic

gpb01


Quando ho chiesto chiarificazione hai ragazzi le uniche risposte che ho avuto sono state "a me funziona", un risposta molto tecnica e ispiratrice di fiducia xD


Lesto è ti meravigli ?

... forse sei troppo giovane per ricordarlo, ma in una intervista, un noto luminare di Fisica dei miei tempi (... secondo me noto perché passava tutto il suo tempo a farsi bello in televisione ... perché come Fisico ho i miei dubbi ... e il cui cognome cominciava con la Z  :smiley-mr-green:) ad una domanda sull'arricchimento dell'uranio "... quant'è l'arricchimento che voi applicate?" rispose ... "un pochino" ...   :smiley-fat: :smiley-fat: :smiley-fat:

Guglielmo
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astrobeed


ma il limite di arduino sta nei bit con cui è codificata la rilevazione dei sensori? nel frequenza del processore? qual è il limite?


Scarsa potenza di calcolo, mancanza di fpu/dsp, poca ram, poca flash, poco tutto.
Un conto è realizzare un drone radiocomandato per divertirsi, con Arduino viene abbastanza bene e costa poco, un conto è voler realizzare  un drone capace di volo autonomo.
Scientia potentia est

astrobeed


perché come Fisico ho i miei dubbi ... e il cui cognome cominciava con la Z  :smiley-mr-green:


Ma quali dubbi, mr. Z è un vero buffone  :smiley-mr-green:
Scientia potentia est

astrobeed


appunto, 3.3V, ma la ST è 3V... per esempio dietro ai miei esc chè un atmega44, se vale lo stesso valore di 1 logico dell'atmega328p, allora sono al limite estremo.


Se l'ESC lavora a 3.3V tre Volt vanno bene, se lavora a 5V sei realmente al limite.

Quote

Quando ho chiesto chiarificazione hai ragazzi le uniche risposte che ho avuto sono state "a me funziona", un risposta molto tecnica e ispiratrice di fiducia xD


Ovviamente è una risposta basata su un accurato test fatto su circa sei ESC in loro possesso, un dato statistico assolutamente certo e affidabile  :smiley-mr-green:
Scientia potentia est

gpb01



perché come Fisico ho i miei dubbi ... e il cui cognome cominciava con la Z  :smiley-mr-green:

Ma quali dubbi, mr. Z è un vero buffone  :smiley-mr-green:


Siamo perfettamente in sintonia XD XD XD XD

Guglielmo

P.S. ... Astro, vado off-topic, ma te lo devo chiedere ... la citazione che hai sotto il tuo nick ...
... arriva da QUESTO vecchio post ?  :smiley-mr-green:
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astrobeed


P.S. ... Astro, vado off-topic, ma te lo devo chiedere ... la citazione che hai sotto il tuo nick ...
... arriva da QUESTO vecchio post ?  :smiley-mr-green:



Non da quel post specifico, però si è preso da quel testo che ho trovato tanto tempo fa in rete.

C'è pure questa che mi piace molto :)
Quote

un Vero Programmatore in C ed assembler puo' fare TUTTO, per definizione.
Scientia potentia est

gpb01


...
C'è pure questa che mi piace molto :)
Quote

un Vero Programmatore in C ed assembler puo' fare TUTTO, per definizione.



... eccezionale ... ce ne è una sfilza una più bella dell'altra !!!  :)

Guglielmo
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lestofante


ma il limite di arduino sta nei bit con cui è codificata la rilevazione dei sensori? nel frequenza del processore? qual è il limite?

allora
1. no, i sensori "migliori" (aka quasi tutti quelli consumer, poi oltre non so) contengono la digitalizzazione del valore al loro interno, in modo da sollevarti da una serie di problematiche HW, oltre che fare una pre-elaborazione con filtri, code di valori e altre cosucce che a noi non interessano.
I sensori che hai elencato sono i classici in accoppiata arduino, e sono a 10-12bit, quelli sulla stm32f3 (che uso) sono a 16bit per esempio, ma non avrebbero problemi a funzionare con arduino.
Però se parliamo di calcoli di traiettoria GPS ecco che i float a 16bit (aruino non ha i double) non basterebbero, e nemmeno i 32bit se ricordo bene; bisogna andare di 64 (astro confermerà, anche come alcuni mostreranno che ad ALCUNE latitudni te la puoi cavare con 16/32bit.. tutto dipende dall'arrotondamento :) )
2. esatto. Come dicevo arduino non ha problemi ad usare i sensori di cui sopra, ma non è in gradi nemmeno di LEGGERLI abbastanza in fretta, in teoria il bus SPI ci sta dietro, ma non la parte SW arduino. parlo di codice arduino, usando C e registri miglioreresti molto (da esami empirici mi pare di aver raggiunto 2000letture/s al massimo)
3. un altro grosso limite è lo SPAZIO per il codice, se osservi i codici ancora arduino based hanno il grosso problema dello spazio (ram, ma sopratutto flash), tanto che anche astro ti ha consigliato la MEGA che non ha più potenza di calcolo, ma ram e flash
Guida per principianti http://playground.arduino.cc/Italiano/newbie
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lestofante


Se l'ESC lavora a 3.3V tre Volt vanno bene, se lavora a 5V sei realmente al limite.


dovrei vedere, prossima volta che penso di usali cerco i pin di alimentazione da DS e li misuro. però sono gli HK SS (ho anche degli afro, lì in teoria basta vedere gli schemi open.. w l'open xD)


Ovviamente è una risposta basata su un accurato test fatto su circa sei ESC in loro possesso, un dato statistico assolutamente certo e affidabile  :smiley-mr-green:


è proprio questo che mi preoccupa. Ho fatto i test e vanno, ma sai, il calo momentane di tensione per un botto dei motori, o qualsiasi altra cosa..

per quanto rigurada le schede postate, vrbrain ok, costicchia ma è una scatolotta pronta di tutto etc. etc., ma la seconda postata, la pixhawk, cme giustifica il prezzo? a me sembra sullo stesso livello della prima, ma costa il doppio... cosa mi sfugge?
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