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Topic: Idea thread Megatopic, relay (Read 11034 times) previous topic - next topic

nid69ita

Mi sembra una idea interessante. Rimane il fatto che una volta che l'utente capisce come pilotare la bobina, che sia un relè da 220v o da continua poco importa.
Mancherà però un aiuto su come mischiare rele e luci di casa. Cosa che purtroppo viene fuori spesso.
my name is IGOR, not AIGOR

gpb01

#16
Dec 29, 2015, 08:45 pm Last Edit: Dec 29, 2015, 08:46 pm by gpb01
Attenzione, come giustamente Uwe fa notare ...

... dettagliate su circuiti e impianti 230V perché ci assumiamo le responsabilità che una in voga del so tutto mi, capendo male la metà letta delle istruzioni fa danni.
... l'importante è non spiegare e NON dare informazioni su come connettersi al 230V ... onde evitare qualsiasi responsabilità.

Poi, se uno vuole farsi del male ... è libero di farlo ...
... ficcando le dita direttamente sulla spina, infilando in una presa un qualche cosa, attaccando come a lui dice la testa dei relè sul 230V, ecc. ecc. ... purché non operi sul 230V seguendo suggerimenti ricevuti sul forum.

Guglielmo
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brunello22

State dicendo una cosa cosi' ?

gpb01

Si, ma non sotto forma di pdf, ma di post ;)

Guglielmo

P.S.: Manca il collegamento quello più banale ... un BC337 :D
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brunello22

#19
Dec 29, 2015, 09:43 pm Last Edit: Dec 30, 2015, 01:53 pm by Brunello
P.S. Si, è solo una prova, lo so' che manca tutto

Paragrafo 6: Schede Relè

Come già spiegato nel paragrafo xx:Alimentare Arduino e le sue periferiche , non possiamo alimentare una scheda relè direttamente da Arduino, proprio perché la corrente necessaria al funzionamento della scheda è superiore a quella che il semplice regolatore di tensione presente su Arduino può fornire.
Necessitiamo quindi un un'alimentazione esterna che possa fornire 5Volts e con una corrente adeguata.
Un calcolo approssimativo della corrente necessaria si può fare moltiplicando il consumo medio di un solo relè ( circa 70-80 mA ) con il totale dei relè montati sulla scheda.
Quindi se abbiamo una scheda con 4 relè servirà un alimentatore che eroghi almeno 80mA x 4 = 320 mA.
Questo è un calcolo teorico, basato sul consumo reale, ma nella pratica si dovrà scegliere un alimentatore con una potenza maggiore. Diciamo almeno il doppio, per evitare surriscaldamenti o cadute di tensione derivanti dalla scarsa qualità dell'alimentatore.
Stesso discorso per una scheda da 8 Relè ( 80mA x 8 = 640mA ) , servirà un alimentatore da almeno 1A ( meglio se di più ).
Per coloro che non hanno molta dimestichezza con Volt, Amper etc, ricordo che un alimentatore eroga la corrente che il circuito gli chiede, non che fornisce tutta la corrente che può erogare.
In parole povere, se ad esempio una scheda necessita di 500 mA per poter funzionare, collegarla ad un alimentatore che possa fornire 1A oppure 5A è la stessa cosa. Non è che un alimentatore con una maggiore potenza sovraccarica la scheda, anzi è vero il contrario, più corrente può dare l'alimentatore, meno problemi vi saranno di surriscaldamento. E' chiaro che se alla scheda servono 500mA, usare un alimentatore da 1A basta e avanza (a meno che non sia una di quelle schifose cineserie che purtroppo si trovano in giro ).

Fondamentalmente le schede Relè che si trovano per Arduino si suddividono in due categorie, quelle con ingresso a Transistor e quelle con ingresso FotoAccoppiato. Prendiamo in esame questa seconda categoria, perché è la più diffusa tra gli utilizzatori di Arduino.

Schede a relè con ingresso FotoAccoppiato.


Scheda con 2 Relè

Scheda con 4 Rele



Scheda con 8 Relè


Questi modelli sono i più diffusi ed hanno la possibilità di potervi collegare un alimentatore esterno e nel contempo di separare la parte logica con quella di potenza, come si può vedere dall'immagine seguente

Schema di collegamento di un Relè della scheda

Questo tipo di schede funzionano ( quasi tutte ) con logica invertita.
Ovvero con LOW si attiva il relè, con HIGH si disattiva.
Sono molto economiche e circuitalmente un pò scarse, manca ad esempio una resistenza di PullDown sull'ingresso del Transistor e ciò potrebbe comportare l'attivazione involontaria del Relè in ambienti disturbati e/o con disturbi sull'alimentazione. I Relè sono spesso di scarsa qualità e sia la morsettiera che le piste di collegamento ai contatti del Relè sono sottodimensionati nel caso di Alte/Medie tensioni ( piste sottili, troppo ravvicinate, etc ) , da usarsi, in sicurezza, solo in circuiti a bassa tensione (12/24V).

Di seguito riportiamo il collegamento corretto per avere gli ingressi separati galvanicamente dalla parte di potenza. In questo modo Arduino è collegato solo ai Fotoaccoppiatori, eliminando del tutto i problemi di disturbi che la bobina dei Relè potrebbe generare.
Per il problema dei disturbi vedere il paragrafo xx: Disturbi, come eliminarli!


Cablaggio scheda 2 Relè.

Rimuovere il Jumper presente tra Vcc e Jd-Vcc
Collegare il Pin VCC con il +5V di Arduino
Collegare gli IN1-IN2 ai pin di Arduino che avete impostato come OUTPUT
Non collegare il GND della scheda con il GND di Arduino, altrimenti perdereste il disaccoppiamento dato dai Fotoaccoppiatori
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Cablaggio scheda 4 Relè.

Rimuovere il Jumper presente tra Vcc e Jd-Vcc
Collegare il Pin VCC con il +5V di Arduino
Collegare gli IN1-IN4 ai pin di Arduino che avete impostato come OUTPUT
Non collegare il GND della scheda con il GND di Arduino, altrimenti perdereste il disaccoppiamento dato dai Fotoaccoppiatori
---------------------------------------------------------------------------------------------------------------------



Cablaggio scheda 8 Relè.
Rimuovere il Jumper presente tra Vcc e Jd-Vcc
Collegare il Pin VCC con il +5V di Arduino
Collegare gli IN1-IN8 ai pin di Arduino che avete imposttao come OUTPUT
Non collegare il GND della scheda con il GND di Arduino, altrimenti perdereste il disaccoppiamento dato dai Fotoaccoppiatori
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Schede con 1 Relè


Di questo tipo di schede ne esistono un'infinità, quelle con fotoaccoppiatore si riconoscono dalla presenza del chip nero, rettangolare, con 4 piedini e non tutte hanno la possibilità di poterlo usare nel modo corretto . Solo quelle che hanno un piedino di alimentazione separato per la parte di potenza (Jd-Vcc, Vcc1, etc ) si possono collegare nello stesso modo dei modelli visti precedentemente.
Tutte le altre richiedono il collegamento con massa comune ( GND della scheda collegato con GND di Arduino ) .
Di seguito alcuni esempi della circuiteria usata


Nel primo disegno c'e' uno schema di collegamento classico, anche se qui e' stato usato un Transistor PNP e quindi funziona a logica invertita (LOW per ativare, HIGH per disattivare )
Nel secondo disegno si nota la presenza di un Fotoaccopiatore, ma non si ha la separazione galvanica, perche' per attivarlo si necesista il collegamento in comune delle masse.
Le schede con un solo Relè, dato il basso consumo, si possono alimentare anche attraverso Arduino ( se vi limitate a collegarne una ), in questo caso basta collegare nel seguente modo:
Scheda            Arduino
Vcc                  +5V
GND                GND
IN                    Pin x

Ma se si vuole alimentarla esternamente ( ad esempio perchè ci sono altre cose alimentate con Arduino )
Scheda            Alimentatore esterno           Arduino
Vcc                  +5V
GND                GND                                            GND
IN                                                                         Pin x

Come vedete, i GND vanno messi in comune

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Zamundo

#20
Dec 29, 2015, 09:48 pm Last Edit: Dec 29, 2015, 09:49 pm by Zamundo
@Nid: Davvero temo che sarà necessario specificare che non devono collegare alcun relè alla 220V senza il contributo di un elettricista qualificato. Dovremmo scoraggiare qualsiasi fai da te > 24V.... anche se è una delle cose più richieste !!!

@Brunello: Nell'ottimo pdf postato mi sembra preclusa la possibilità di collegare una schedina con 1 o 2 relè (al massimo) al MC senza alimentazione esterna.

@Ete: "Sono uno studente delle scuole medie.... ho collegato una schedina relè cinese ad una tensione 380V 50KW.... il botto che ho sentito dici che era dovuto ad una leggera "interferenza elettromagnetica" ??!?? "     :o    :smiley-mr-green:
Che Arduino sia con Voi !

gpb01

Piano, piano Brunello ... stiamo solo discutendo su se e come organizzare il thread ... non lo stiamo già compilando :D :D :D :D

Guglielmo
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astrobeed

@Ete: "Sono uno studente delle scuole medie.... ho collegato una schedina relè cinese ad una tensione 380V 50KW.... il botto che ho sentito dici che era dovuto ad una leggera "interferenza elettromagnetica" ??!?? "     :o    :smiley-mr-green:
Per caso era questo il tizio della domanda :D

Scientia potentia est

Etemenanki

#23
Dec 30, 2015, 09:38 am Last Edit: Dec 30, 2015, 09:38 am by Etemenanki
...Rimane il fatto che una volta che l'utente capisce come pilotare la bobina, che sia un relè da 220v o da continua poco importa.
Si, pero' rimane il fatto che la tua respolsabilita' legale si ferma all'istruzione del collegamento della bobina con arduino ... se poi lui ci manda a fuoco la casa perche' con il rele' ha messo in corto l'impianto a 230V, quella e' responsabilita' legalmente sua, a te al masimo possono contestare il fatto che il rele' collegato come gli hai detto tu non si accendeva ... il punto e' tutto li, se gli dici come collegare ed utilizzare un rele' *e basta*, la tua responsabilita' legale non si estende ai danni causati dall'utente con la 230V usata male, se invece gli dici *anche* come collegare la parte a 230V, e lui fa danni, legalmente sei corresponsabile per il danno che lui ha causato ...



> Brunello: con quelle schedine cinesi sarebbe anche il caso di avvisare gli utenti che la circuiteria di pilotaggio (transistor) e' mal fatta, e quindi sconsigliarli dall'utilizzarle (ad esempio in quello schema, che poi e' quello maggiormente usato, il transistor non ha una resistenza fra base e massa, quindi la base senza pilotaggio rimane "volante" e potrebbe azionare il rele' a causa di un disturbo elettromagnetico o di una carica statica)



> Zamundo: si, si, sono solo disturbi, non preoccuparti :P :D :D :D



> Astro: proprio lui :P :D
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

pietrojoecapo

Ragazzi, io e molti miei amici/colleghi ingegneri elettrici saremmo a favore di questo nuovo megatopic! Si notano troppo spesso in giro mancanze di questo genere, che fanno perdere tempo, soldi e pazienza! :D
There is no dark side in the moon, really. Matter of fact it's all dark. The only thing that makes it look alight is the sun.

elrospo

la prima parte dovrebbe specificare le molte cose che non si possono fare con la 220,

ci sono "regole" che vanno rispettate,  larghezza piste, distanza minima dal bordo/scatola

parte dello stampato  dedicata alla 220   distanza minima tra piste a bassa tensione e piste ad alta tensione

e via cosi.....

Etemenanki

#26
Feb 18, 2016, 10:08 am Last Edit: Feb 18, 2016, 10:08 am by Etemenanki
... e soprattutto spiegare bene che, secondo le vigenti normative, se uno mette le mani nell'impianto elettrico di casa senza essere un'elettricista qualificato o senza la sua assistenza, tutti i possibili rischi ed eventuali danni sono a suo carico (oltre naturalmente al fatto che la 230 ha l'antipatica abitudine di uccidere i distratti e gli incompetenti, come passatempo :P)

Poi per quanto riguarda le connessioni e le indicazioni in campo 230VAC, ci sono indicazioni che possiamo dare senza alcun problema, ed indicazioni che non possiamo dare perche' sarebbe un problema ...

Quello che POSSIAMO fare e' riportare consigli, indicazioni, tabelle e misure "di sicurezza", come quelle gia riportate nelle normative, quindi possiamo dire, ad esempio, "se devi usare la scheda con la 230 ed un carico X resistivo, la minima distanza fra le piste deve essere Y, la minima larghezza delle piste deve essere Z, e cosi via" ... perche' stiamo semplicemente riportando dati di dominio pubblico (presenti sia in rete, sia nei testi scolastici, sia nelle tabelle delle normative), che peraltro DEVONO essere conosciuti da chiunque intenda lavorare in quel campo, e non dando informazioni su come cablare un circuito ad una persona di cui non conosciamo le competenze ... al massimo, si puo dire all'utente di chiedere al suo elettricista di collegare il sistema in un certo modo invece che in un'altro (dire ad esempio "fai sostituire al tuo elettricista gli interruttori con pulsanti e faglieli colegare in parallelo ai rele" o roba simile, che non e' un'indicazione specifica), elettricista che dato il suo lavoro, indicazioni del genere sa gia come eseguirle senza che glie le dobbiamo insegnare noi, perche' e' competente a farlo ...

Quello che NON POSSIAMO fare e' dire, ad esempio, "per collegare la lampadina prendi il filo A e collegalo al morsetto Y, poi prendi il filo B e collegalo al morsetto Z ... ecc", perche' in questo caso stiamo dando "specifiche indicazioni" su come cablare un circuito potenzialmente dannoso ad una persona che non ha le competenze tecniche necessarie per lavorare in quel campo (perche' se le avesse, ovviamente non verrebbe a chiedere queste cose sul forum, le saprebbe gia), e quindi se poi sbaglia e manda a fuoco la casa, potremmo essere ritenuti legalmente corresponsabili, per avergli suggerito di eseguire specifiche operazioni che non doveva eseguire ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

pablos71

#27
Feb 18, 2016, 10:56 am Last Edit: Feb 18, 2016, 11:15 am by pablos
Mi permetto di fare un appunto, senza discutere del 220Vac fate un lavoro inutile.

- L'utente medio che scrive sul forum riguardo l'attivazione di un relè non è quasi mai per acendere una lampadina a 5v/12v o per attivare un motore brushless ma lo fa per accendere carichi 220v

-Nei post precedenti vengono proposte schede relè che abbiamo sempre sconsigliato sul 220v perchè non conformi dato le piste troppo sottili e troppo ravvicinate tra loro che non garantiscono un isolamento corretto.

- Anche ipotizzando che l'utente venga reindirizzato su un thread che discute su come pilotare un relè e quali schede può comprare ti torna domani aprendo un altro topic
Quote
Dunque ragazzi, ho fatto tutto quello che avete detto però ho un problema, perchè quando accendo la lampadina arduino si inchioda?
Quote
ho fatto tutto quello che avete detto però ho un problema, come faccio a collegare un relè passo-passo o collegare arduino a una deviata già presente nel mio impianto?
Cosa gli rispondete?
A no guarda che quel thread non è stato scritto per pilotare carichi 220v resistivi o induttivi che siano .... tra l'altro quelle schede che vedi in foto non sono conformi, ma pericolose, e poi non possiamo dirti cosa devi fare sul 220v per evitare disturbi

Ma come ?! Ho comprato i pezzi, ho seguito le istruzioni e poi non mi dite come risolvere i crash?

E allora cosa lo avete scritto a fare?????

Tutti in rete possono trovare come pilotare un relè con BC337, un ULN2003A ecc

Sta cosa della responsabilità mi pare un po' un esagerazione ... "la legge non ammette ignoranza" quando fai una cosa devi essere consapevole di quello che fai, del resto i nostri messaggi non arrivano da un autorità sovrana indiscutibile al di sopra di tutti.
Se guardo un film dove un tizio spara ad un altro tizio, non è che se lo faccio anch'io posso dire "ma io l'ho visto fare in tv pensavo fosse lecito".... "hai ragione aspetta qui che andiamo ad arrestare Chuck Norris" :)



L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile ....
Prima ti fa l'esame e poi ti spiega la lezione.

gpb01

#28
Feb 18, 2016, 11:20 am Last Edit: Feb 18, 2016, 11:20 am by gpb01
Sta cosa della responsabilità mi pare un po' un esagerazione ... "la legge non ammette ignoranza" quando fai una cosa devi essere consapevole di quello che fai, del resto i nostri messaggi non arrivano da un autorità sovrana indiscutibile al di sopra di tutti.
... pablos, fa una cosa ... chiedi al tuo avvocato ... così scoprirai che leggi del cavolo esistono  :smiley-twist: :smiley-twist: :smiley-twist:

Guglielmo
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pablos71

#29
Feb 18, 2016, 11:36 am Last Edit: Feb 18, 2016, 12:02 pm by pablos
Circuiti elettronici applicati a bassa tensione 220vac/380vac:
electroyou.it
arduino.cc
ex nuova elettronica
Elettronica In
PLC forum
you tube
...
...
...

Tutti in galera!!!  :)  :)  Perchè tutti possono farsi male leggendo forum, guardando video o leggendo riviste, Compro la rivista e non mi fanno firmare un modulo che sono consapevole, non mi chiedono se sono maggiorenne, sta solo al buon senso di chi si cimenta ... isomma saranno mica tutti imbecilli :) ... ohhh su youtube ci sono video "come costruire esplosivi in casa"  :o

Non mi dire che questo forum fino ad ora è pulito e non ci sono post vecchi che trattano l'argomento con schemi e spiegazioni di collegamenti tra arduino e impianti 220v eh ...

Io questo faccio di mestiere Impianti automazione industriale e civile e se faccio una porcata pago io.
Se qualcuno manomette il mio impianto non pago io, purchè sono in grado di dimostrare come era in origine con firme, controfirme, copie, foto, progetti depositati, collaudi firmati, ecc.

Devi avvertire gli utenti con un paragrafo dedicato disegni che ne evidenziano i pericoli, spiegare e soprattutto evidenziare le manleve di responsabilità.
Se poi non lo vuoi fare per una questione morale ti appoggio, però secondo me come lo vuoi scrivere tu  questo megatopic  è completo solo a metà, anzi ingrandisci il flusso di utenti che non riescono ad andare avanti nel loro progetto.

Poi questo è un parere, un analisi  formale, non una critica.

ciao
L'esperienza è il tipo di insegnante più difficile ....
Prima ti fa l'esame e poi ti spiega la lezione.

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