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Topic: ATmega328PB (Read 93173 times) previous topic - next topic

astrobeed

Bieca domanda commerciale, quanto verrebbe a costare?
Molto meno di un Arduino/Genuino originale, molto di più di clone cineseria da pochi $ :D
Per contro si tratterebbe di una scheda con qualità pari ad un originale e, sopratutto, progettata meglio. :)
Scientia potentia est

speedyant

Molto meno di un Arduino/Genuino originale, molto di più di clone cineseria da pochi $ :D
Per contro si tratterebbe di una scheda con qualità pari ad un originale e, sopratutto, progettata meglio. :)

Preparo la prepagata, allora. Interessante la seconda seriale.
Ma si tratterebbe comunque di una "compatibile" o c'è la possibilità che diventi "ufficiale"?

SukkoPera

Bene bene... L'ultima cosa che manca è qualcosa per distinguersi dalla massa... Potresti fare il PCB nero, ad esempio. Blackduino! :smiley-lol:
"Code is read much more often than it is written, so plan accordingly. Design for readability."

Guida rapida a ESP8266: https://goo.gl/kzh62E

speedyant

Se la si chiamasse "forumino"?

astrobeed

Intanto se volete, divertitevi a controllare se il componente nella libreria e' ok ... domani se mi avanza tempo magari vi butto giu uno schema di base ;)
Il 328PB per Eagle l'ho già fatto, sono partito dal 328P TQFP32 di Sparkfun modificando i due pin di alimentazione come GPIO e rifatto le varie diciture dei pin dove necessario, dopo guardo quello che hai fatto, se è migliore uso il tuo. :)
Ho già messo giù una prima bozza di schema per la versione standard, se stasera non sono troppo stanco la rifinisco e la metto online, solo lo schema poi ci sarà da fare lo sbroglio.

Caratteristiche tecniche della AG328PB (provvisorie)

24 GPIO disponibili (4 in più rispetto ad Arduino standard)
 8 Ingressi ADC
 2 UART
 2 I2C
 2 SPI
10 PWM (da verificare compatibilità pin)

  • Stadio di alimentazione 5V, Vin max 20V, in grado di erogare fino a 1A continuo con Vin < 7.5V, Vin minima 6V.
  • Alimentazione a 3.3V fino a 350 mA, è in serie allo stadio 5V pertanto la corrente massima sul 5V è influenzata da quella prelevata sul 3.3V.
  • Filtri per Avcc in modo da migliorare le prestazioni del ADC, generatore di tensione campione di precisione per Aref integrato sulla board (da decidere quale usare).
  • Protezione e filtro migliorati per Vusb.
  • Stadio commutazione tra Vin e Vus migliorato con predominanza su Vin.
  • Led da 3 mA in modo da ridurre i consumi energetici.
  • Connettore USB di tipo mini.
  • Connettori a standard r3 con aggiunti quattro pin per i 4 GPIO in più (devo decidere dove sistemarli).
  • Sei traslatori di livello 5V-3.3V assegnabili, tramite jumper a saldare, a piacere per UART, I2C o SPI.

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Altre cose che mi verranno in mente mentre disegno lo schema. :)




 
Scientia potentia est

astrobeed

Preparo la prepagata, allora. Interessante la seconda seriale.
Ma si tratterebbe comunque di una "compatibile" o c'è la possibilità che diventi "ufficiale"?
Per il momento sarà una delle tante compatibili, però con almeno due marce in più. :)
Non escludo che più avanti potrebbe diventare una board ufficiale se Arduino.cc decide di metterla in produzione.
Scientia potentia est

astrobeed

Bene bene... L'ultima cosa che manca è qualcosa per distinguersi dalla massa... Potresti fare il PCB nero, ad esempio. Blackduino! :smiley-lol:
Nero non mi piace, pensavo bianca con serigrafia nera, molto elegante e diversa dalle solite schede compatibili.
Eviterei anche nomi con la classica finale "ino", dato che è una scheda che ha la potenzialità per distinguersi dalla massa delle compatibili preferirei un nome diverso dal solito "qualcosino" :)
Scientia potentia est

SukkoPera

pensavo bianca con serigrafia nera
Agreed! Però Qualcosino è un nome geniale :smiley-lol:.
"Code is read much more often than it is written, so plan accordingly. Design for readability."

Guida rapida a ESP8266: https://goo.gl/kzh62E

PaoloP

#53
Jan 26, 2016, 04:14 pm Last Edit: Jan 26, 2016, 04:15 pm by PaoloP
Ti sei dimenticato
  • Convertitore seriale usb FTDI
  • Cristallo da 20 Mhz (25% più veloce di Arduino UNO)

astrobeed

Ti sei dimenticato
  • Convertitore seriale usb FTDI

Mi sa che al posto del FTDI ci mettiamo gli MCP22xx di Microchip.
Ho controllato il prezzo attuale dei FT232RL e siamo attorno ai 4 E per piccole quantità, gli MCP22x sono allo stesso livello di affidabilità degli FTDI e costano solo 1.5 E, improponibili anche i 16u2 perché pure loro costano poco meno di 4 Euro per piccole quantità.
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Scientia potentia est

PaoloP


astrobeed

PID e VID?  :(
Quelli standard di Microchip, tanto è sempre una periferica seriale virtuale che usa i driver nativi dei vari S.O., per Windows basta usare il file .inf fornito da Microchip, per Linux e Mac OS non serve nulla.
Gli MCP2200 sono affidabilissimi, li ho usati in molti progetti e vanno benissimo, pure loro hanno la possibilità di programmare vari parametri come gli FTDI, incluso vid e pid, nome prodotto e nome produttore, questo vuol dire la possibilità di far riconoscere la scheda dal IDE in automatico come avviene per gli Arduino/Genuino originali.
Scientia potentia est

astrobeed

Nuova feature, questa è al 50% hardware e al 50% software, possibilità di programmare la scheda tramite la seconda UART, utile nel caso di shield, e/o altro hardware, che impegnano i pin 0 e 1.
Dal punto di vista hardware basta prevedere dei jumper per commutare l'MCP2200 tra TX0/RX0 e TX1/RX1, dal punto di vista software tocca modificare optiboot in modo che se non riceve nulla dalla UART0 passa in automatico sulla UART1 prima di cedere il controllo allo sketch.
Scientia potentia est

PaoloP

E' più probabile che siano impegnati i pin 11 e 12 che non 0 e 1. Questa features si potrebbe inserire in una seconda revisione. Non lo vado così necessaria.

Etemenanki

Oggi non c'erano clienti, cosi mi sono divertito a buttare giu un'abbozzo (con il CH340 per l'usb) ... ho lasciato parte della componenteria di Arduino base, ma si puo eliminare o sostituire se serve, ed ho messo regolatori piu robusti, ma anche qui si puo cambiare (pensavo alla posibilita' di integrarci un convertitore con un circuito di ricarica, per applicare una cella LiPo direttamente a bordo, ma bisogna vedere se ne varrebbe la pena) ... ripeto, solo un'abbozzo ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

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