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Topic: Cosa usare per scaldare piccola serra (Read 5240 times) previous topic - next topic

zoomx

Se la temperatura esterna è di per se sotto zero la vedo dura evitare la formazione di ghiaccio o addirittura il brinamento.
Può anche capitare che il ghiaccio si formi sulle pale della ventola. Ma qui dipende molto dall'ambiente esterno.


Per la seconda penso si potrebbe fare dosando opportunamente la resistenza e prevedendo una ventola di emergenza per eventuali surriscaldamenti.

uwefed

#31
May 15, 2016, 11:29 am Last Edit: May 15, 2016, 11:29 am by uwefed
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Può anche capitare che il ghiaccio si formi sulle pale della ventola. Ma qui dipende molto dall'ambiente esterno.
Allora hai anche grossi problemi con la batteria

Ciao Uwe

ZZbon

Si, dati tutti i problemi relativi alla Cella di Peltier, penso che non la utlizzerò.
Per un primo momento come prova, sperando che sia subito funzionale, volevo usare le resistenze unite alle ventole che tanto ho gia per raffreddare.
Però ho ancora due dubbi:
1) Come faccio a scegliere quali resistenze usare, in modo che si scaldino, ma non raggiungano una temperatura troppo elevata?
2) Per pilotare le ventole, che sono alimentate da due piccoli pannelli solari, devo usare un rele. Ho visto che ce ne sono alcuni che funzionano a 5V, quindi andrebbero bene per l'Arduino, pero non so con  quali caratteristiche prenderlo. Qualcuno può aiutarmi?

vbextreme

Il phon a 12v consuma e non scalda....sono un camperista ed ho tale attrezzo, inutile.

Nel lato freddo della peltier non ci va messo niente e va lasciato nella serra, nel lato caldo ci va un dissipatore, anch'esso nella serra.
Bastano pochi istanti di alimentazione per raggiungere la temperatura limite su lato caldo a quel punto si stacca la cella fino a quando non è tornata sotto la soglia di riscaldamento.

Le celle peltier non costano una esagerazione, le si potrebbe controllare tramite relè a stato solido collegate direttamente ad una batteria.
io testerei di persona.
Easy framework linguaggio C: https://github.com/vbextreme/EasyFramework
Hack your life: http://vbextreme.netai.net/
Unoffical Telegram group: https://telegram.me/joinchat/ALRu8ACkdTdXyz-2P7v13A

Etemenanki

Se posso dare un piccolo suggerimento "salvaenergia" ... trattandosi di una "piccola" serra, posso supporre che possieda un sistema di illuminazione ... se e' a led, oppure se utilizza elementi che scaldano, un modo "ecologico" per far salire un po la temperatura potrebbe essere quello di incanalare l'aria calda che proviene dai dissipatori di calore di questi elementi, per farla circolare all'interno della serra stessa ;)

(ovviamente funzionerebbe per serre piccole, e solo per il tempo in cui gli elementi che producono calore sono in funzione, ed inoltre con l'aumento delle dimensioni un po la cosa si perde, ma magari aiuterebbe a consumare meno energia)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Etemenanki

...
1) Come faccio a scegliere quali resistenze usare, in modo che si scaldino, ma non raggiungano una temperatura troppo elevata?
Ne metti piu di una in serie, in modo da abbassarne la potenza complessiva ed allo stesso tempi alzarne la superfice riscaldante (questo se si tratta di resistenze a filamento, di quelle per stufette e/o phon)

Oppure prendi alcune resistenze corazzate e le fissi su un GROSSO dissipatore, sul quale poi fissi le ventole che faranno circolare l'aria nella serra (piu sara' massiccio il dissipatore, piu le curve di crescita e diminuzione della temperatura saranno lente, con un normalissimo termostato poi accendi o spegni il dissipatore in modo che resti alle temperature che vuoi)

Per i rele', dato che comunque parliamo di carichi da parecchi Ampere, se si rimane con l'alimentazione a batterie e quindi a basse tensioni, meglio usare un SSR per DC che possa reggere almeno il doppio della corrente prevista, oppure costruire degli "interruttori elettronici" con dei mosfet, che potranno essere tranquillamente pilotati da Arduino, se scelti logic-level (ci sono modelli in TO220 che possono reggere 120 e piu Ampere, con cadute relativamente ridotte e RdsON piuttosto basse, ed in questo caso, anche i dissipatori dei mosfet contribuiranno all'innalzamento della temperatura, se opportunamente installati e ventilati ;))
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

cam9500

Nel lato freddo della peltier non ci va messo niente e va lasciato nella serra, nel lato caldo ci va un dissipatore, anch'esso nella serra.
:o

cam9500

Però ho ancora due dubbi:
1) Come faccio a scegliere quali resistenze usare, in modo che si scaldino, ma non raggiungano una temperatura troppo elevata?
2) Per pilotare le ventole, che sono alimentate da due piccoli pannelli solari, devo usare un rele. Ho visto che ce ne sono alcuni che funzionano a 5V, quindi andrebbero bene per l'Arduino, pero non so con  quali caratteristiche prenderlo. Qualcuno può aiutarmi?
Dato che hai un arduino utilizzalo per gestire con dei mosfet le resistenze (magari in pwm controllando la temperatura che già hai con la sonda ambiente o un sensore ad hoc sulle resistenze ;) )
Per le ventole sempre mosfet.
 

ZZbon

Mi sono un po' informato sui Mosfet, che avevo già studiato, ma che non mi ricordavo bene.
Da quello che ho capito gestire le ventole non dovrebbe essere difficile, mentre non ho ben chiaro come potrei utilizzare il Mosfet per gestire le resistenze... Potresti farmi un esempio?

cam9500


uwefed

Il phon a 12v consuma e non scalda....sono un camperista ed ho tale attrezzo, inutile.

Nel lato freddo della peltier non ci va messo niente e va lasciato nella serra, nel lato caldo ci va un dissipatore, anch'esso nella serra.
Bastano pochi istanti di alimentazione per raggiungere la temperatura limite su lato caldo a quel punto si stacca la cella fino a quando non è tornata sotto la soglia di riscaldamento.

Le celle peltier non costano una esagerazione, le si potrebbe controllare tramite relè a stato solido collegate direttamente ad una batteria.
io testerei di persona.
Scrivi alcune cose sbagliate.

Se vuoi sfuttare il trasporto di energia dalla parte fredda a quella calda del peltier aggunto all'energia data per il trasporto devi riscaldare la parete fredda in modo che ci possa prelevare energia. Se la tieni isolata la raffreddi e poi non hai piú energia da traspsortare sulla parte calda. A questo punto una resistenza riscaldante é meglio. Devi montare sia sulla parte calda che sulla parte fredda un bel disipatore e montae il dissipatore lato freddo fuori dalla serra.

Devi usare relé al stato solido per DC. Visto che non vuoi raffeddare all interno della serra allora non serve cambiare al polaritá del Peltier e basta un MOSFET.

Ripeto ancora. se l' abiente fuori dalla serra diventa freddo sotto 0°C ci sono problemi con la batteria che a temperature cosí basse ha poca capacitá e percui puó immagazinare e dare poca corrente.


Ciao Uwe

vbextreme

@uwefed ho riletto l'articolo ed effettivamente il lato freddo va lasciato fuori dalla serra e quello caldo dentro, se la serra è fatta in plexiglas o vetro non penso ci siano particolari problemi a creare una fessura per alloggiarvi la peltier.
Rende molto di più perché oltre il calore prodotto dalla corrente vi è anche quello assorbito, diventa quindi più consono all'uso con le batterie.
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zoomx

La peltier funziona come una pompa di calore: trasporta dentro il calore preso da fuori. Se la metti tutta dentro la serra riscalda lo stesso un pochino a causa delle perdite, il processo non ha un rendimento del 100%. Accadrebbe lo stesso con un frigorifero.


@uwe
magari la batteria si può mettere da qualche altra parte. Inoltre, quando in funzione, dovrebbe scaldarsi un po' di suo.
C'è da sperimentare ma se si sa per certo che la batteria va sottozero allora il problema va riconsiderato.

Un bel generatore a radioisotopi? Un generatore a gas? Uno eolico (ma attenzione al gelo!)?

ZZbon

Ho trovato degli elementi riscaldanti molto interessanti, non so se qualcuno li ha mai usati... ce ne sono di tutte le potenze e calore, io pensavo di prendere 3 da 3W che alimentare a 12V mantengono una temperatura di 50 gradi. Sono grandi 4×5 cm circa anche qualcosina di piu...

cam9500

mmhhh.....  9w temo siano veramente pochi.....
Potresti fare prima un datalogger e misurare una notte la curva termica.
Poi metti nella serra una batteria ed una lampadina da 50w (abbagliante, dentro una scatola metallica) che scalda e costa poco ed, a parità di condizioni ambientali, vedi come cambia la curva. 
Infine decidi cosa comprare.


Stefano

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