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Topic: [OT] Stampa 3D per tutti ... novità, curiosità, amenità, chiacchiere varie (Read 167564 times) previous topic - next topic

astrobeed

Ma cribbio (e mi si perdoni il francesismo ... sto scherzando :P)
Ma non era un berlusconismo. ? :D

Quote
... ma c'e' bisogno di una MCU pure per gestire un segnale 1/0 ? ...
Un ATmega328 è sicuramente esagerato, però usare una piccola mcu, di quelle a 8 pin low cost, è una soluzione ottimale, del resto sono nate apposta per fare da glue logic e/o sostituire una manciata di componenti classici, per giunta costano di meno dei componenti che vanno a sostituire.
Se si usa una semplice forcella ottica non serve nessuna elettronica aggiuntiva, bastano un paio di resistenze e colleghi tutto direttamente ad un pin dell'elettronica sulla stampante, però rilevi solo la mancanza del filamento.
Se fai l'alberino con i magneti e relativi sensori hai costruito un encoder magnetico, in tutta franchezza si fa prima a prenderne uno pronto all'uso, p.e. quelli cinesi da usare con i motori costano un paio di dollari, non vale proprio la pena mettersi a costruirlo, salvo il gusto di dire "ho fatto tutto io svuotando il secchione dei rifiuti". :)
La mia idea di usare un encoder ottico a media risoluzione offre anche un vantaggio secondario, permette di misurare la velocità di scorrimento del filamento, dato che può essere utile per determinare se il filamento sta realmente scorrendo come richiesto dalla stampa.
Scientia potentia est

gpb01

La mia idea di usare un encoder ottico a media risoluzione offre anche un vantaggio secondario, permette di misurare la velocità di scorrimento del filamento, dato che può essere utile per determinare se il filamento sta realmente scorrendo come richiesto dalla stampa.
Che è esattamente lo scopo del "Filament Monitor" e che ad Etem è sfuggito ...  :smiley-twist:

Ovvio che se voglio sapere se c'è filamento o no basta un sensore a forcella ... il problema è sapere se il filamento si muove o meno ed a che velocità si muove ...  ;D

Guglielmo
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astrobeed

Scientia potentia est

Etemenanki

"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

qsecofr

Non sarebbe piu semplice metterci una forcellina ottica sul percorso del filamento, con un transistor che apre (o chiude) quando non c'e' il filamento in mezzo, per gestirne la mancanza ?

Se poi si vuole gestire anche l'inceppamento, senza andare su sensori troppo sofisticati, si prende un'alberino da 1mm in acciaio coperto di gomma
...

si in teoria si ma con un encoder in quadratura si può calcolare quanto filamento sta scendendo effettivamente: si potrebbe addirittura fare un sistema chiuso con un'attuazione verso l'estrusore ma senza andare molto oltre con la fantasia purtroppo (a me che sono imbranato) succede che il filamento s'incastra e si tritura nell'estrusore: durante la fase di triturazione il filamento si muove continuamente in particolare viene spesso compiuta comunque la cosidetta ritrazione (si tira indietro il filo per succhiare via il PLA liquido che non coli in giro) che spesso è la "goccia" che fa scaturire il problema stesso. quindi c'è un movimento in avanti ed uno indietro ma il movimento avanti non riesce se non per la parte ritratta o neanche.
Quello che secondo me sarebbe da fare (chiedo a Guglielmo conferma dato che ha questa esperienza) è trovare un "saldo positivo" del movimento in un tempo stabilito (per esempio 5 secondi). Parlo di estrusore diretto, non di bowden... che forse ha problemi lievemente diversi...

astrobeed

succede che il filamento s'incastra e si tritura nell'estrusore:
Però se ti succede spesso sarebbe il caso di dare una controllata all'estrusore, sopratutto eventuale usura delle parti e/o problemi termici sul hotend, oppure valutare la possibile sostituzione con uno migliore.
Scientia potentia est

gpb01

Da quello che dici sembra che tu abbia i parametri del tuo programma di "slicing" sbagliati ...
... "Minimum Travel", "Combi", "Minimal Extrusion Before Retracting", "Z-Hop", ecc. perché non è normale quello che ti succede, o ... come dice Astro, è un problema di meccanica, ed in tal caso ... butta quell'Estrusore e/o Hot End e metti qualche cosa di un po' più decente !

Guglielmo
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astrobeed

Da quello che dici sembra che tu abbia i parametri del tuo programma di "slicing" sbagliati ...
In effetti può anche essere un problema dal lato slicer non correttamente settato per la sua stampante.
Comunque non è normale quello che gli succede, il sensore movimento filamento è utile, ma nel suo caso non risolve il problema, è come chiudere la stalla quando le mucche scappate. :)
Scientia potentia est

qsecofr

no aspettate: non è che ho continuamente il problema... l'ho avuto molte volte per n problemi quasi sempre meccanici e/o appunto di parametri di ritenzione errati ma adesso sono abbastanza in pace...
L'estrusore, sulla carta, è uno dei migliori del mercato: e3d titan con hot end v6 originale... certo che se il teflon è scassato o cè un'ostruzione all'hotend c'è nulla da fare...diretto...
Adesso avrei in progetto di costruire (se mio fratello m'aiuta con la ferraglia) una stampante nuova più grandicella e nell'occasione volevo anche accessoriarla un po' di più....e possibilmente farla bowden.

Però francamente non raggiungo la qualità delle vs stampe attualmente... diremo pure che me le sogno... Crescerò piano piano.



gpb01

Moltissimi problemi di stampa che ho avuto in passato erano proprio dovuti all'estrusore ...
... è noto che quello che montava in precedenza Ultimaker era piuttosto scadente (... ora lo hanno migliorato) e già migliorai tantissimo "stampandomene" UNO completamente nuovo disegnato da un bravo "customizzatore" di UM ;)

Il massimo l'ho raggiunto in seguito, montando quello prodotto da Bondtech; costicchia ma è veramente eccezionale ...
... mai più avuto alcun tipo di problema :D

Guglielmo
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gpb01

Altra cosa ...
... attenzione hai filamenti "speciali" ... tipo quelli con all'interno particelle per "effetti speciali" (es. copperfill, bronzefill, glowfill, ecc.) .

Hanno il brutto vizio di "mangiarsi" (nel senso che sono abrasivi e quindi "molano" proprio) l'Hot-End ... specie quelli fatti di metalli morbidi come l'ottone (... usato su tutte le Ultimaker).

Guglielmo
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Etemenanki

... specie quelli fatti di metalli morbidi come l'ottone (... usato su tutte le Ultimaker).
Quello potrebbe essere risolto usando lo stesso sistema che si usa per fabbricare le punte per dissaldatori, se lo volessero ... corpo in ottone (o meglio ancora rame), con all'interno un tubetto in acciaio inox (a volte viene il dubbio che certe cose non le facciano solo per costringere la gente a comperare piu ricambi :P :D)

Ora, non avendo una stampante 3D, le mie sono solo speculazioni, ma mi sembra di aver notato alcune cose, nella maggior parte degli estrusori, che non sembrano logiche ... ad esempio, il cilindro trasferitore (quello che chiamano pignone godronato), in alcuni casi e' correttamente rigato, in altri e' zigrinato a rombi o a punte (brrr), ma in quasi tutti i casi, e' scorrettamente a profilo cilindrico, e per di piu nessun estrusore sembra usare dei guidafili nel punto di spinta ... questo, almeno in teoria, potrebbe essere responsabile di alcuni, se non molti, dei problemi di cui soffrono ...

Mi spiego meglio ... cerchi di spingere un filamento a sezione rotonda facendolo scorrere fra due elementi cilindrici, con una marea di gioco laterale e con profili delle zigrinature concettualmente sbagliati: risultato, spostamenti laterali, imbarcamenti, filamento che si "grattuggia" e slitta oppure si deforma e si inchioda ... parrebbe piu logico usare dei cilindri con sezione lenticolare (superfice concava sul punto di appoggio) da entrambi i lati, sia quello zigrinato che spinge, sia il cuscinetto che fa da battuta e pressore ... almeno a me sembra cosi ...

Altra cosa, pignone sempre di diametro molto piccolo ... non porta ad un'eccessiva pressione per superfice ridotta, con il rischio di rotture se il filamento e' appena appena piu fragile ? ... parrebbe logico volerne usare uno di diametro maggiore per distribuire meglio la compressione ... pero' poi questo porterebbe ad una maggiore difficolta' di controllare il movimento, perche' piu e' largo, piu e' difficile fargli fare movimenti lenti, a meno di non usare ingranaggi aggiuntivi ... quindi mi sono chiesto, perche' non sfruttare invece una vite senza fine (da almeno 10 o 12 mm di diametro, per non avere un raggio troppo ridotto e rovinare il filamento, con una contropiastra sagomata tirata a specchio in acciaio temprato, invece del cuscinetto), magari messa inclinata in modo che i picchi della vite siano perpendicolari alla direzione di spinta ? ... certo servirebbe una piastrina sagomata, e dei guidafilo, ma dovrebbe essere possibile crearci un'estrusore, che avrebbe la superfice che genera la spinta (il filetto) in piano rispetto al filamento, quindi non lo deformerebbe, ed inoltre, sempre in teoria, il movimento sarebbe controllabile con molta piu precisione che con un pignone (quello che per un pignone e' il movimento di un "dente", pochi passi, per una vite e' un'intero giro) ... resta solo da vedere se rischierebbe di trasferire movimento rotatorio al filamento, riducendone la spinta ... e c'e' da considerare anche il fatto che per fare una meccanica di questo tipo con buone caratteristiche, probabilmente sarebbe alla fine piu grossa di un'equivalente estrusore a rulli, e bisogna vedere se la stampante lo reggerebbe o se ne sarebbe penalizzata ... si sa se qualcuno ha gia tentato una soluzione di questo tipo ?
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

astrobeed

volessero ... corpo in ottone (o meglio ancora rame), con all'interno un tubetto in acciaio inox
La durata dell'estrusore, inteso come parte terminale del hot end, è l'ultimo dei problemi, il mio ha oltre 300 di stampa ed è in perfette condizioni, la durata media è circa 800-1000 ore, il ricambio costa pochi Euro, invece il tubo in PTFE che fa da guida al filamento va sostituito mediamente ogni 250-300 ore di lavoro, si tratta di manutenzione preventiva proprio per evitare problemi durante la stampa.

Quote
ma mi sembra di aver notato alcune cose, nella maggior parte degli estrusori, che non sembrano logiche
Sono problemi comuni a tutti gli estrusori low cost o diy, spesso progettati/realizzati da gente che di meccanica sa meno di niente. :)
Tutti gli estrusori buoni, che ovviamente hanno un certo costo, sono dotati di ruote con cava cilindrica, del corretto diametro e corretta rigatura, alcuni estrusori usano un sistema a doppio ingranaggio, con guida, per la spinta del filamento in modo da avere la trazione su entrambi i lati del filamento.
Gli estrusori a vite senza fine esistono, in effetti sembrano essere i migliori come trazione del filamento.

Kit di modifica per la Prusa I3 per l'estrusore a vite.


Scientia potentia est

Etemenanki

... Gli estrusori a vite senza fine esistono ...
Ecco, battuto di nuovo sul tempo :P (anche se a vederlo non e' come me l'ero immaginato)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

astrobeed

Quello è solo il primo esempio che ho trovato, ce ne sono di gran lunga migliori.
Scientia potentia est

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