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Topic: [OT] Stampa 3D per tutti ... novità, curiosità, amenità, chiacchiere varie (Read 166890 times) previous topic - next topic

astrobeed

Sto usando l'attuale versione stabile, di Luglio 2016, 0.16 e, almeno per il momento, nessun problema di crash, forse un pochino troppo lento ad importare progetti in altri formati cad, per il resto direi che ci siamo, sopratutto non è esoso come risorse pc, occupa solo 600 Mega sul disco (versione 64 bit), SolidWorks si prende come minimo 4 giga, e impegna meno di 2 giga ram anche caricando disegni complessi come quello del braccio robot.
Ciliegina sulla torta, riconosce la presenza del mouse 3D e lo utilizza.
Scientia potentia est

Etemenanki

... Luglio 2016, 0.16  ...
Grazie, lo provero' di nuovo ... magari nel frattempo gli hanno aggiunto un po della roba che mancava all'epoca ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

astrobeed

Comincia l'avventura, stampati i primi due pezzi per il braccio robot, sono i due ingranaggi che compongono una parte del differenziale movimento polso.
Ci sono volute quasi tre ore per stamparli, layer 0.05 mm, infill 60%, materiale PETG, utilizzerò questo filamento per tutte le parti con elevati carichi meccanici, tutto il resto lo stampo in PLA.
Nel frattempo ho messo in stampa l'altro pezzo che costituisce il differenziale, stessi parametri di stampa, previste quasi 7 ore.

Scientia potentia est

PaoloP

Ciao Astro, mi si blocca spesso l'estrusore durante la stampa.
Si forma un tappo di materiale all'inizio della zona del dissipatore di alluminio, vicino al blocco dell'estrusore.
Uso il PLA BQ a 215° (temp. sulla scatola 220°).
Come posso risolvere?
Con settaggi software?
Può essere colpa della retraction?

La temperatura dell'estrusore è stabile. Oscilla tra 213° e 216° impostando 215°.

E' una seccatura avviare la stampa e vederla bloccarsi dopo 1 ora o anche 15 minuti. Il tempo è variabile.

astrobeed

Se l'estrusore si blocca con tappo di PLA nella parte alta la causa può essere solo una, scarso raffreddamento del canale pla verso l'hotend.
Ho dato un'occhiata sul sito della fabtotum per vedere se c'è un disegno di come è fatto l'estrusore però ho trovato solo due foto che non dicono nulla, c'è una ventola per il raffreddamento della parte in metallo, dentro dovrebbe esserci un tubo in PTFE, che porta il filamento al hot end ?
Se c'è la ventola, come sembra dalle foto, verifica che gira correttamente quando l'estrusore è caldo.
Eventuali errori nei parametri di stampa non fanno bloccare l'estrusore nella parte alta, al massimo puoi sentire il motore che spinge il filamento emettere molti click, perde passi, se viene fornito troppo filamento, ma questo non  porta al blocco dell'estrusione, crea solo problemi di qualità stampa, sempre che la cosa non va avanti per lungo tempo e questo può fare danni fisici all'estrusore.
Controlla lo stato del tubetto in PTFE dentro l'estrusore, eventualmente cambialo, a volte è lui il colpevole, non so se è vero o solo una leggenda metroprinter, anche se la cosa ha una sua logica, però l'uso del filtro polvere con la spugnetta imbevuta d'olio (quello d'oliva) aiuta lo scorrimento del filamento dentro l'estrusore, sopratutto quelli totalmente in metallo senza tubo in  PTFE.
Scientia potentia est

Etemenanki

Viene da chiedersi per quale motivo nessuno fin'ora abbia pensato ad usare un tubetto in vetro pyrex ... disponibilita' ce n'e' a iosa, dato che e' roba che nei laboratori di chimica si fa andare come il pane, ed il minimo maggior costo iniziale (peraltro abbastanza basso, per un paio di cm di tubo in vetro) sarebbe compensato dal non avere piu il tubo guidafilo che si deforma e va sostituito ogni tanto ... anche quel poco di problema derivante dalla possibile espansione termica dell'holder sarebbe facilmente risolto con una molla a disco ai lati del tubo ... inoltre il vetro e' un pessimo conduttore di calore, quindi ne trasferirebbe pochissimo alla sezione superiore ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

astrobeed

Ecco l'altro pezzo del differenziale polso, dalla foto non si percepiscono le dimensioni, è alto 60 mm e largo 75 mm, sopra ho appoggiato i due planetari già stampati per dare l'idea di come il tutto viene assemblato.


Scientia potentia est

astrobeed

Viene da chiedersi per quale motivo nessuno fin'ora abbia pensato ad usare un tubetto in vetro pyrex ...
Perché il PTFE ha una conducibilità termica di gran lunga inferiore al Pyrex, 0.23 W/(K*m) contro 1.2 W/(K*m), in pratica 1/5 del Pyrex. :)
Scientia potentia est

PaoloP

Ho dato un'occhiata sul sito della fabtotum per vedere se c'è un disegno di come è fatto l'estrusore però ho trovato solo due foto che non dicono nulla, c'è una ventola per il raffreddamento della parte in metallo, dentro dovrebbe esserci un tubo in PTFE, che porta il filamento al hot end ?
Se c'è la ventola, come sembra dalle foto, verifica che gira correttamente quando l'estrusore è caldo.
Queste solo le foto della testa.
https://goo.gl/photos/wFdTg1NS1Hswd2HU8
Riesci a vederle?
La ventola c'è. Più tardi controllo se gira.

Controlla lo stato del tubetto in PTFE dentro l'estrusore, eventualmente cambialo, a volte è lui il colpevole, non so se è vero o solo una leggenda metroprinter, anche se la cosa ha una sua logica, però l'uso del filtro polvere con la spugnetta imbevuta d'olio (quello d'oliva) aiuta lo scorrimento del filamento dentro l'estrusore, sopratutto quelli totalmente in metallo senza tubo in  PTFE.
Il tubo in PTFE è quello del sistema bowden che parte dal motorino del feeder e arriva alla testa. Non è possibile sostituirlo. E' incastrato nel feeder e lo smontaggio provoca la decadenza della garanzia (chiesto all'assistenza).
Per cambiarlo dovrei inviare la macchina alla ditta.  :o


astrobeed

Il tubo in PTFE è quello del sistema bowden che parte dal motorino del feeder e arriva alla testa.
Quello è il tubo di alimentazione per il sistema bowden, ci deve essere un piccolo tubo in ptfe dentro la parte metallica dell'estrusore che congiunge l'ingresso del filamento con l'hot end, ovvero il parallelepipedo metallico con le alette, quella parte deve rimanere ad una temperatura nettamente minore di quella di fusione del PLA, se non è così il filamento si scioglie prima di arrivare al hot end e crea l'intoppo.
Per capirci meglio ti allego una foto di come è fatta la parte terminale del mio estrusore, si vede bene il tubetto di PTFE che va dentro il condotto metallico verso l'hot end, è questo che va sostituito periodicamente o comunque in caso di intoppo perché se si danneggia poi diventa lui stesso causa di blocchi.

Scientia potentia est

PaoloP

Mmm... non credo che ci sia.
Penso che il corpo sia tutto metallico.

astrobeed

Esistono estrusori con il corpo totalmente in metallo, senza tubo in PTFE, però ho letto spesso e volentieri che sono molto critici e danno facilmente problemi, non ho approfondito come funziona però sono definiti come "barriera termica capillare".
Dato che, su questi estrusori senza tubo in PTFE, non c'è nulla che isola l'hotend dal PLA in discesa se il corpo metallico, che è un buon conduttore termico, diventa troppo caldo è un attimo arrivare al blocco dell'estrusore.
Scientia potentia est

PaoloP

Dato che, su questi estrusori senza tubo in PTFE, non c'è nulla che isola l'hotend dal PLA in discesa se il corpo metallico, che è un buon conduttore termico, diventa troppo caldo è un attimo arrivare al blocco dell'estrusore.
Infatti anche io credo che sia quello il problema. Il PLA si scioglie anche prima di arrivare all'estrusore.
E se abbasso la temperatura di lavoro di 5 o 10°, potrebbe migliorare la situazione?

Etemenanki

Perché il PTFE ha una conducibilità termica di gran lunga inferiore al Pyrex, 0.23 W/(K*m) contro 1.2 W/(K*m), in pratica 1/5 del Pyrex. :)
Vero ... pero' a questo punto, pensando a come sono realizzati, evidenziato anche dalla tua immagine, il dubbio diventa un'altro ...

La parte di supporto, per quanto realizzata con le alette sul cilindro, e' comunque una parte in metallo, che conduce calore ... anche realizzandola con un metallo che ne conduca poco, sempre metallo rimane ... a questo punto, perche' non eliminarla ? ... cerco di spiegarmi meglio con uno schemino in sezione (disegnato male, lo so, Eagle in questo ha i suoi limiti, ma e' piu chiaro se c'e' almeno un'immagine)



A sinistra come e' fatto ora ... la parte verde e' il cilindro in cui metti il tubetto in PTFE e che unisce l'estrusore al corpo ... rimane una parte metallica che conduce calore intorno al filamento prima del punto di fusione ... se non serve a preriscaldare il filamento (cosa di cui dubito, perche' questo causa appunto i blocchi), allora perche' non eliminarla completamente, siostituendola con il solo tubo in PTFE, ed unire il blocchetto del riscaldatore con 3 viti M3 o simili, come nella sezione di destra ? (il tutto tenuto distanziato con distanziali in PTFE, anche se non li ho disegnati) ... vero che le viti, essendo di metallo, trasferirebbero lo stesso un minimo di calore ... ma prima di tutto ne trasferirebbero di meno, e soprattutto NON lo trasferiscono intorno al filamento, ma in altri punti piu distanti dallo stesso ... non potrebbe funzionare meglio ?
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

astrobeed

E se abbasso la temperatura di lavoro di 5 o 10°, potrebbe migliorare la situazione?
Il PLA comincia a fondere attorno ai 150°, abbassare di pochi gradi non cambia nulla, il problema è sicuramente di raffreddamento dell'estrusore, purtroppo pare che Fabtotum ha realmente dei problemi come stampante, peggio ancora pare che l'assistenza tecnica sia decisamente molto carente.
Leggi qui dove un utente racconta la sua disavventura con la Fabtotum, sopratutto il pessimo supporto tecnico, premesso che poche persone che si lamentano di un prodotto fanno molto più rumore di migliaia di persone, silenti, soddisfatte del prodotto, e che il tipo sembra essere un neofita della stampa 3D rimane il fatto che dei problemi reali ci sono e sono rilevati da più persone.
Scientia potentia est

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