Go Down

Topic: [OT] Stampa 3D per tutti ... novità, curiosità, amenità, chiacchiere varie (Read 161112 times) previous topic - next topic

franco120

#315
Sep 25, 2016, 09:24 am Last Edit: Sep 25, 2016, 09:31 am by gpb01
Ciao a tutti,

Chiedo scusa se sono nel posto sbagliato ma mi è stato detto di postare qui la mia domanda per un parere da parte di Astrobeed.

Quale " shield " + controllori 4 motori (Nema 17) + LCD con micro SD e letto riscaldato da usare con Genuino 2560 per il controllo di stampante 3d tipo Prusa Xi3 ?

Grazie mille.

--- Veramente NON ti ho detto di aprire un nuovo thread in Megatopic, ma di accodarti a questo già esistente!  Ho spostato io la tua domanda - gpb01

PaoloP


astrobeed

Quale " shield " + controllori 4 motori (Nema 17) + LCD con micro SD e letto riscaldato da usare con Genuino 2560 per il controllo di stampante 3d tipo Prusa Xi3 ?
La shield da usare è la Ramps v1.4, a cui devi aggiungere il kit di espansione per il display e SD se vuoi usare la stampante totalmente in stand alone.
Ti consiglio di acquistare questo kit completo di BQ, Mega2560, Ramps v1.4 completa di 5 driver stepper e mosfet per hot bed dotato dotato di dissipatore, display con sd.
Scientia potentia est

astrobeed

Scientia potentia est

menniti

Manuale "Arduino e le tecniche di programmazione dei microcontrollori ATMEL"
http://www.michelemenniti.it/manuale_di_programmazione.html
http://www.michelemenniti.it/offerta.html
Articoli ElettronicaIN
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

franco120

Grazie per il consiglio Astrobeed.

PaoloP, no ho solo il telaio, sono reduce di un clone Cinese MEGA 2560 e RAMPS 1.4 che mi ha fatto dannare
con i driver vari, allora volevo comperare qualcosa di più serio.

Mi fido del Vs. parere ma quel kit parla di un "Freaduino" che non conosco, è valido oppure devo scaricare i driver
come quelle clone Cinesi ?

Scusate l'ignoranza, sono un principiante.  Ma dopo 15 gg. di fatica senza risultato e le fiamme che sono usciti dal letto riscaldato Cinese credo che sia meglio spendere di più ma spendere una volta sola. 

astrobeed

La freeduino 2560 è una board compatibile al 100% con la Mega2560, come convertitore USB-UART usa il meglio possibile, ovvero gli IC di FTDI che sono una garanzia di perfetto funzionamento con tutti i sistemi operativi.
Le schede cineseria, come quella che avevi, non usano gli FTDI, utilizzati anche sulle schede Arduino originali, perché sono abbastanza costosi, tempo fa usavano degli FTDI clonati di bassa qualità, poi FTDI si è stufata della cosa e ha fatto in modo che i loro driver bloccano i chip clonati, da qui l'adozione degli economici CH340 con tutti i relativi problemi di driver.
Da notare che la scheda Freeduino fornita col loro kit è una versione custom fatta per loro, immagino che non sai chi è BQ, fatti un giretto sul loro sito e guarda che stampanti 3D producono. :)
Il kit che ti ho segnalato è l'elettronica per questa loro stampante, che ho avuto e posso garantire personalmente che è ben fatta sia come meccanica, nei limiti di una Prusa I3, e come elettronica.
Attualmente ho questa stampante, è l'evoluzione della Hephestos ed è veramente ottima.
Scientia potentia est

menniti

Allora, la prima stampa non è venuta perfetta perché ho avuto l'idea di provare a coprire il piatto in vetro con del normale nastro da carrozziere invece del blu tape della 3M, col risultato che prima si è scollato e poi rialzato; ciò nonostante il tappo è utilizzabile e visto che me ne servono quattro non ho sprecato nulla. Però mi pare di aver letto tempo fa un intervento di Guglielmo in cui diceva di usare il vetro "a nudo" senza metterci nulla; non disponendo della lacca fortemente consigliata da Astro ho levato tutto il nastro e pulito il vetro come si deve e iniziato una seconda stampa.
Dopo aver penato un bel po' di tempo con le varie tarature ormai mi resta da superare un solo problema, che non ricordo tecnicamente come si chiama; in pratica ad un certo punto della stampa l'oggetto si solleva da un lato e si deforma; ho da sempre usato il blu tape che ho letto essere meglio del kapton e non ho altri riferimenti, a pare la schifezza del nastro da carrozziere. Più tardi vi saprò dire sulla stampa diretta su vetro (65° di preriscaldamento e 60° a regime, estrusore a 190°); l'unico timore è quello di rovinare il vetro col cutter quando staccherò l'oggetto.
Un solo consiglio, conviene far raffreddare tutto o mantenere ben caldo il piatto per fare l'operazione di distacco?

EDIT: niente da fare si è staccato anche così e sono appena al sesto layer; forse la tipologia rotonda della base ed il fatto che l'anello rialzato saranno interni ad essa non causerà una grande deformazione e potrò usare anche questo. Però non riesco a capire il meccanismo fisico che provoca questa cosa e come "combatterlo".

EDIT2: al layer 7 si è staccato anche dal lato opposto, anche se è ancora tutto fermo e sembra procedere; effettivamente nel mio caso il blu tape serve; però voglio fare la prova con la lacca consigliata da Astro, anzi se mi ripeti il tipo da comprare......
Manuale "Arduino e le tecniche di programmazione dei microcontrollori ATMEL"
http://www.michelemenniti.it/manuale_di_programmazione.html
http://www.michelemenniti.it/offerta.html
Articoli ElettronicaIN
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

astrobeed

Il sollevamento del pezzo dal piatto si chiama warping, è sempre dovuto a problemi di aderenza, idem per il distacco del pezzo durante la stampa.
Con il piatto caldo non dovresti aver nessun problema, quando avevo la 3Drag tenevo il piatto a 50° per il PLA, mai avuto problemi di warping e di distacco, per togliere il pezzo dal piatto devi solo aspettare che il piano diventa freddo, il pezzo si stacca da solo o comunque ci vuole poca forza per rimuoverlo, se togli il vetro dal piatto ci vogliono pochi minuti per il raffreddamento.
Eventualmente usa una lama da cutter per fare leggermente forza negli angoli del pezzo in modo da favorire il distacco.
Da quando ho stampanti BQ, sono senza piatto caldo, uso la lacca Splend'or Forte e non ho nessun problema di distacco o di warping, la trovi in tutti i supermercati, costa un paio di Euro e con un flacone da 300 ml ci fai almeno una trentina di stampe.
Con la lacca devi dare un paio di passate leggere sul vetro, smontato dalla stampante, aspetti cinque minuti che secca e inizi a stampare, il distacco finale può risultare difficoltoso, in questo caso basta mettere il tutto sotto acqua calda, max 50°, per una ventina di secondi in modo da far sciogliere la lacca, è idrosolubile, e il pezzo si stacca immediatamente.
Scientia potentia est

menniti

Ma allora forse è troppo caldo, io credevo che la maggiore temperatura aumentasse l'aderenza. A questo punto magari mi conviene attivare prima anche la ventolina. Che ne pensi?
Manuale "Arduino e le tecniche di programmazione dei microcontrollori ATMEL"
http://www.michelemenniti.it/manuale_di_programmazione.html
http://www.michelemenniti.it/offerta.html
Articoli ElettronicaIN
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

astrobeed

Attenzione che il PLA a 60° comincia a diventare morbido, sono troppi per il piatto, comincia con 40° e sali al massimo a 50°.
Stai usando il PLA di Velleman o di altro fornitore ?
Scientia potentia est

menniti

Ho scatoli misti Velleman e ESUN, sempre forniti da Futura, in questo caso è un ESUN.
Siccome sono al 6 layer ora la ventola è di suo al 100% mentre io l'avevo messa al 60% al 5 layer, ho abbassato la temperatura a 50°.
Normalmente lo slicer prevede una temperatura di 5° maggiore di quella standard da raggiungere ad inizio stampa per il 1 layer, quindi mi conviene fare 50° e poi scendo a 45° a regime?

EDIT: secondo me ESUN è il produttore originale anche di quelli Velleman
Manuale "Arduino e le tecniche di programmazione dei microcontrollori ATMEL"
http://www.michelemenniti.it/manuale_di_programmazione.html
http://www.michelemenniti.it/offerta.html
Articoli ElettronicaIN
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

astrobeed

Mai usata una temperatura maggiore, del piano, per il primo layer, al limite solo per il PLA una temperatura leggermente maggiore, la ventola deve essere ferma al primo layer e attiva per tutti gli altri, mediamente sulla 3DRag deve stare al 60-70%, però se lasci l'impostazione in auto da parte dello slicer va bene lo stesso.
Scientia potentia est

menniti

Intendevi ABS? Altrimenti non ho capito bene la prima frase....
Comunque farò  in questo modo: temperatura massima del piatto 50°, ventola gestita in automatico ma con un minimo costante di 60%; con questi parametri, anche se applicati manualmente a stampa iniziata, FINALMENTE ho ottenuto un'ottima stampa, non ancora perfetta perfetta, ma siamo almeno al 95%, risultato mai raggiunto finora. Grazie per ora, domani proseguo con altre prove e riporto i risultati qui.
Manuale "Arduino e le tecniche di programmazione dei microcontrollori ATMEL"
http://www.michelemenniti.it/manuale_di_programmazione.html
http://www.michelemenniti.it/offerta.html
Articoli ElettronicaIN
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

astrobeed

Intendevo che la temperatura del piano l'ho sempre impostata fissa per tutta la stampa, primo layer incluso, mentre per il filamento, PLA o ABS che sia, con la 3D Rag usavo una temperatura maggiore di 5° per il primo layer.
Però attualmente uso la stessa temperatura filamento per tutti i layer, la cosa dipende più che altro dall'estrusore, quello della tua stampante è diverso da quello che avevo sulla mia 3Drag e il filamento era da 3 mm invece di 1.75 mm, sulla tua lascerei la temperatura del PLA fissa per tutti i layer.
Per i vari problemi di stampa Guglielmo aveva postato questo link dove vengono illustrati, con soluzione, quelli più comuni della stampa 3D, anche se riferito alla Ultimaker problemi e soluzioni illustrati valgono per tutte le stampanti 3D a filamento.
Scientia potentia est

Go Up