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Topic: [OT] Stampa 3D per tutti ... novità, curiosità, amenità, chiacchiere varie (Read 165010 times) previous topic - next topic

menniti

In allegato il file con gli screenshot di tutte le maschere di configurazione dello slicer e della stampante. Il programma è Repetier Host v. 1.6.0.
Ho verificato la meccanica e confermo la buona taratura dei tre assi e la buona tensione delle cinghie. Non ho qui lo spessimetro per la verifica della pendenza del piatto, con la prova del foglio di carta la differenza sembra davvero minima, ma comunque ricordo che a suo tempo mi impegnai molto in questa operazione, quindi dubito di poter ottenere miglioramenti senza qualche modifica fisica.
La mia 3Drag ha due estrusori per filamento da 1,75mm, come opzioni ho: piatto riscaldato da 90° max, alimentatore da 150 w, piatto in vetro superiore, illuminatore, asse Z di precisione, alcune modifiche meccaniche per migliorare le tarature ed i movimenti, display grafico con SD card per lo stand-alone, driver di precisione DVR8825 a 32 step per tutti i motori (gli originali erano gli A4988).

Vi chiedo di fornirmi tutte le necessarie modifiche per risolvere questo problema residuo che ho, riguardo i primi 2 layer di stampa; naturalmente sono graditissimi tutti i miglioramenti rispetto alle impostazioni attuali.

astrobeed

Scientia potentia est

astrobeed

Vi chiedo di fornirmi tutte le necessarie modifiche per risolvere questo problema residuo che ho, riguardo i primi 2 layer di stampa; naturalmente sono graditissimi tutti i miglioramenti rispetto alle impostazioni attuali.
Ho dato un'occhiata al pdf e ho visto immediatamente un grosso problema nella configurazione, l'altezza del layer, 0.3 mm è troppo per la tua stampante, dato che lo spessore layer è una questione di vitale importanza devo aprire una parentesi sull'argomento.
Purtroppo su internet si trova quasi sempre tutto e il contrario di tutto, spesso è molto difficile discriminare il corretto dallo sbagliato, lo spessore layer per la stampa 3D con tecnologia FFF non fa eccezione. :)
La regola da seguire è molto semplice, lo spessore standard da usare è 1/2 del diametro estrusore, consente di ottenere stampe di buona qualità con tempi relativamente brevi.
Lo spessore massimo da utilizzare è il 75% del diametro ugello, consente di ridurre sensibilmente il tempo di stampa al costo di una minore qualità sia dei bordi che delle superfici.
Lo spessore minimo utilizzabile dipende dalla meccanica della stampante dalla qualità dell'estrusore, un buon compromesso è il 25% del diametro estrusore, compatibilmente con la precisione della meccanica, con questo spessore layer si ha un buon incremento della qualità al costo di un tempo di stampa che è il doppio rispetto alla qualità standard.
Sulla tua stampante devi usare layer da 0.175 mm, va bene anche 0.2 mm, come valore standard, non devi andare oltre 0.25 mm come valore massimo per le stampe "veloci", mentre come valore minimo non devi scendere sotto 0.1mm, la meccanica della 3Drag non consente di andare sotto questo valore.

Bordo della stampa con i vari spessori layer, sono riferiti ad una stampante con ugello da 0.4 mm



L'immagine evidenzia cosa succede alla stampa lungo l'asse Z con le varie risoluzioni, maggiore è lo spessore dello strato e maggiore è l'evidenza degli strati, inoltre è minore l'adesione tra layer, ovvero il pezzo regge meno forza quando sottoposto a curvatura lungo l'asse Z.
Poi c'è la questione spessore primo layer, qui la cosa è complicata perché esistono due modi operativi altrettanto validi, dipende dalla meccanica stampante quale adottare, un modo prevede di stampare il primo layer con uno spessore maggiore del 25-50%, il secondo modo prevede di stamparlo con uno spessore minore del 80-90%.
Con le stampanti non dotate di sistemi di autoleveling del piatto, come la tua, conviene stampare il primo layer il 125% maggiore, senza superare lo spessore massimo ammesso, nel tuo caso con layer a 0.175-0.2mm il primo layer lo stampi a 0.25mm.
Con le stampanti dotati di sistemi autoleveling, fatti bene e non le porcherie realizzate con i servo, conviene stampare il primo layer al 90% di quello standard.
In tutti i casi il primo layer va sempre stampato con velocità 1/2 di quella standard per gli altri layer, inoltre la ventola deve essere spenta, va accesa a partire dal secondo layer.

@Michele
Correggi lo spessore layer a 0.2mm e quello del primo layer a 0.25 mm.
Modifica il riempimento (infill) al 25% e metti "rectilinear" al posto di "honeycomb", questo non è un errore però ti fa risparmiare tempo di stampa, il riempimento a nido d'ape va usato solo per pezzi che richiedono particolare robustezza meccanica.
Modifica il valore di loop per lo skirt a 3 giri, adesso è a 1.
Nella schermata "support material" deseleziona l'opzione, non ti serve e se devi usarlo è meglio che usi Cura, genera supporti decisamente migliori di Slic3r.
Nella schermata  "advanced" modifica "first layer" con 150% (è la percentuale di materiale estruso), questo valore va messo a punto con le prove di stampa, consigliato il classico cubo 2x2x2 cm come oggetto per i test.
Nella schermata "cooling" metti 1 nel campo "disable fan for first layer"
Nella schermata "filament setting" c'è il campo "extrusion multiplier", attualmente a 1, è un correttore per la quantità di materiale da estrudere, va modicato di 0.5 per volta, in più o in meno,  per aggiustare l'eventuale estrusione eccessiva, o minore, di filamento.
Molto importante verificare con un calibro il reale diametro del filamento, sopratutto la sua costanza, e mettere il reale valore nel relativo campo, se la differenza tra diametro misurato e quello dichiarato è minore di +/- 0.05 mm puoi lasciare il valore dichiarato, nel tuo caso 1.75mm.

Per il momento iniziamo con queste correzioni e vediamo cosa succede.




Scientia potentia est

elpapais

Molto ben descritto il tutto!!! bravo ti ho karmato e tra poco ti rikarmo che te lo meriti!!!!

posso farti una domanda relativa a:
Con le stampanti dotati di sistemi autoleveling, fatti bene e non le porcherie realizzate con i servo, conviene stampare il primo layer al 90% di quello standard.

com'e' uno ben fatto?
basta anche una foto da google.
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elpapais

scusa dopo aver scritto il post ho usato google.... hihihihi
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elpapais

ma serve l'autolevelling se si ha fatto una meccanica seria?
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gpb01

ma serve l'autolevelling se si ha fatto una meccanica seria?
Non necessariamente ...
... credo in un paio di anni di aver dovuto livellare due volte il piano della mia Ultimaker2 ... e sempre dopo aver fatto delle modifiche che lo richiedevano.

Guglielmo
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astrobeed

ma serve l'autolevelling se si ha fatto una meccanica seria?
Ni. :)
Il discorso autoleveling è abbastanza complesso, di sicuro non serve a nulla su una meccanica scadente e/o montata male, anzi peggiora le cose, per contro è utile e comodo su una buona meccanica, però non è indispensabile, diciamo che semplifica la vita e consente di ottenere risultati ripetibili più facilmente.
La mia stampante è dotata di un ottimo sistema di autoleveling, molto preciso con una risoluzione di 10µm, però è integrato nella testa di stampa, progettato specificatamente per la stampante, e richiede un apposito piatto in vetro con fondo in metallo, funzione tramite sensore induttivo.
In tutti i casi è sempre indispensabile una buona calibrazione manuale del piano di stampa, sia come livellamento che come punto zero dell'estrusore, l'autoleveling può compensare piccole discrepanze, parliamo di 100-150 µm, non certo errori di svariati decimi di mm.
Sulla mia stampante il sensore per l'autoleveling fa anche da sensore per lo zero dell'asse Z, non c'è il classico switch meccanico, o forcella ottica, cosa che riduce gli errori di ripetibilità sullo zero, sopratutto rispetto alle stampanti con switch meccanico dove un errore compreso tra +/- 0.1 mm (anche di più sulle meccaniche low cost), cambia ogni volta che si fa lo zero, è la norma.
Scientia potentia est

astrobeed

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gpb01

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menniti

Grazie Astro, sei prezioso, due soli chiarimenti:
- Il supporto è quello che si genera per le stampa che prevedono sporgenze nel vuoto? A me ogni tanto serve, lasciarlo attivo quando non serve comporta perdite di tempo? Lo so che è meglio Cura ma il mio tempo/studio per questo campo è limitatissimo ed ora sto per stampare un paio di tutorial su OPENSCAD perché credo sia il più utile in immediato per le mie esigenze.
- Ho applicato TUTTE le impostazioni che mi hai suggerito, ma ora il famoso primo layer sarà sempre staccabile o resta parte integrante dell'oggetto?
- Mi suggerisci un file di stampa per fare una prova e capire se davvero ho risolto i miei problemi?Magari qualcosa di utile..... ma anche un gadget per la scrivania o per casa.....
Grazie ancora.

Sto per iniziare la stampa di quei due accessori per la morsa da banco che avevi linkato tempo fa.

astrobeed

Il supporto serve per dare il sostegno alle parti sporgenti del pezzo, o comunque senza materiale sotto, con una angolazione maggiore di 45-50°, sotto questi valori non serve il supporto, p.e. se stampi una ipotetica piramide tronca con la base minore appoggiata sul piatto e l'angolo di inclinazione delle facce è minore di 50° non serve il supporto, se l'angolo è maggiore serve il supporto.
Purtroppo Slic3r fa abbastanza pena nel generare i supporti, vanno realizzati con logica, sopratutto non li fa in modo che siano facilmente separabili dal pezzo, devi tagliarli via e carteggiare non poco, a meno che non li stampi tramite il secondo estrusore in HIPS.
Ti ho consigliato di lasciare i supporti disattivati perché se non sono necessari possono incidere sensibilmente sul tempo di slicing, già Slic3r è notoriamente lento, anche moltissimi minuti con pezzi complessi, se poi lasci i supporti attivi diventa lentissimo. :)

Se non usi il raft, che deve sempre essere staccato dal pezzo a fine stampa, i primi layer non devono assolutamente separarsi della stampa, se questo avviene vuole dire che ci sono problemi.
Ti rammento che se stampi direttamente sul vetro, cosa che ti consiglio caldamente di fare, il primo layer deve presentare una superficie perfettamente liscia, sia visivamente che al tatto, eventuali difetti sono da interpretare come warning per potenziali problemi durante la stampa.

Le prove di stampa si fanno col cubo di test, questo, è un oggetto semplice che richiede pochi minuti di stampa e permette di evidenziare i principali problemi, molto importante verificare le dimensioni con un calibro, deve essere 20x20x20 mm.

C'è questa simpatica barchetta, molto usata come test di stampa avanzata, sebbene sembra un oggetto semplice è in grado di mettere in crisi molte stampanti 3D, va stampata senza supporti e alla massima risoluzione possibile, 0.1 mm nel tuo caso, ci vogliono da 2 a 4 ore per la stampa, dipende sia dalle prestazioni dello slicer che dalla meccanica della stampante.
Il file della barchetta che devi stampare è "3DBenchy.stl", tutti gli altri presenti servono per test particolari, assieme trovi un pdf che spiega come verificare le varie dimensioni, oltre all'analisi visiva della qualità.

Esempio di 3Dbenchy stampato abbastanza bene:


Esempio di 3Dbenchy stampato male:



Scientia potentia est

astrobeed

Per verificare la massima inclinazione possibile, senza usare i supporti, c'è questo test che permette di ottenere il valore massimo, in assoluto, per la propria stampante, comunque è sempre meglio rimanere in sicurezza con il valore 45-50°.

Scientia potentia est

menniti

#358
Sep 27, 2016, 06:50 pm Last Edit: Sep 27, 2016, 07:58 pm by Michele Menniti Reason: aggiunta immagini
OK, ho fatto una prima prova con le morse e il primo layer si presentava come il secondo di ieri,cioè a strisce larghe, al secondo layer si è staccato tutto. Ho fatto queste variazioni:
- Il pattern a nido d'ape lo avevo lasciato sulla prima stampa in quanto dato il tipo di oggetto ho pensato alla resistenza
- First layer al 250%
- Brim a 3mm
Altra cosa che mi sono ricordato essere fondamentale mesi fa è stata quella di abbassare, nella maschera del controllo manuale dei parametri della stampante, il cursore della velocità da 100 a 80.
Risultato:
Fondo eccellente e non staccabile, layer pieni, ottima precisione nei bordi, ma ho dovuto interrompere in quanto mi sono accorto che ad ogni nuovo strato a nido d'ape il layer si spostava verso destra; quando sono andato a staccare lo stampato l'aderenza era ottima.Durante la stampa del nido d'ape la stampante vibrava moltissimo ma era comunque stabile, solo che io mi ricordavo di trame più grandi nelle prove che facevo mesi fa, e non c'era tutta questa vibrazione, boh!
Siccome non posso "svenarmi" ora ritento con il link che mi hai fornito e tolgo il nido d'ape.

EDIT: Il cubo al 50° layer è ancora perfetto, nonostante siano tutti a nido d'ape i layer

EDIT2: risultato finale con le facce superiore ed inferiore, e quella posteriore nella quale ho evidenziato i due problemi di questa stampa; l'angolo posteriore destro si è leggermente rialzato dal fondo, si tratta di quello più lontano rispetto alla ventolina, quindi forse devo provare a tenerla al 100% invece che al 60% durante tutta la stampa.. tutto lo spigolo posteriore sinistro è frastagliato; questo è un problema che ho da sempre, in pratica è il punto in cui l'estrusore chiude il layer, se si tratta di un cerchio si ha una specie di protuberanza verso l'alto e verso l'interno, se si tratta di un quadrato fa questo effetto, cioè l'inizio e la fine dello stesso layer non combaciano. Le quattro facce laterali sono apprezzabili, quella superiore mi sembra ancora carente di PLA, mentre quella inferiore è solida e regolare ma comunque anch'essa non piena; ho verificato ieri che la stampa diretta su vetro è tutta un'altra cosa, ma è anche vero che il pezzo si è distaccato all'istante prima del terso layer, mi pare.
I valori sono quelli consigliati da Astro ma con le modifiche che ho riportato all'inizio di questo post, ricordo che il piatto parte da 55° al primo layer e a regime va a 50°, mentre l'estrusore parte da 195° e poi scende a 190°.
Aspetto vostri commenti, magari prima risolviamo queste problematiche e poi cercheremo di capire lo sfasamento della stampa delle morse, che mi pare comunque di aver visto sui due siti dei problemi frequenti.

astrobeed

Prima di pronunciarmi dovresti postare il Gcode che genera lo slicer, devi fare salva invece di stampa.

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