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Topic: [OT] Stampa 3D per tutti ... novità, curiosità, amenità, chiacchiere varie (Read 164765 times) previous topic - next topic

nid69ita


Uscita una nuova versione della Hephestos 2 dotata del piano riscaldato, nota negativa il costo che ora è circa 1080 E.
Per chi ha la precedente versione senza piano riscaldato può comprarlo come upgrade a circa 180E.
Questo costa di meno  ;D 
my name is IGOR, not AIGOR

nid69ita

Che roba strana. Ora tinkercad ha aggiunto "circuits" che arriva da "autodesk 123 circuits"
https://www.tinkercad.com/circuits
Non capisco bene, un tools per disegnare ed emulare circuitini elettronici ora spostato su un cad 3d !!
my name is IGOR, not AIGOR

gpb01

Non capisco bene, un tools per disegnare ed emulare circuitini elettronici ora spostato su un cad 3d !!
Bah ... magari alla fine integreranno i due ...
... in uno disegni il tuo "circuito", nell'altro disegni la "scatola" che lo contiene.
Hai tutti gli ingombri e le dimensioni reali ::)

Guglielmo
Search is Your friend ... or I am Your enemy !

nid69ita

Tutti di Autodesk, poi anche Eagle CAD è loro. Era da molto che non guardavo sto 123.circuits, ora (non sò da quanto) c'e' anche pulsante per "esporta a Eagle"  :o            
my name is IGOR, not AIGOR

Etemenanki

Mi e' appena venuta in mente una sfida per i possessori di macchine da stampa 3D ... realizzare, anche a moduli, dei "cuscini" per l'estate ...

Si sa che i cuscini tradizionali fanno sudare ed inzuppano i vestiti ... quindi perche' non realizzare un "cuscino" fatto in modo che l'aria passi ? ... una struttura a rete fine,, con la superfice esterna liscia il piu possibile, maglie piccole, sui 3 o 4 mm massimi, e filamenti anche piu piccoli, in modo da sostenere senza "tagliare" la pelle e lasciando la maggoir parte della superfice "aperta", ma con una struttura interna abbastanza robusta da reggere il peso della persona ... :D

La struttura in se non e' il massimo dei problemi, basta un minimo di calcolo strutturale nella sagomatura delle "cellette" di riempimento dello spessore, il problema secondo me' potrebbe essere nel trovare un tipo di plastica che sia stampabile con una 3D, ed allo stesso tempo una volta stampato, abbastanza elastico e resistente da potersi comportare come una molla senza deformarsi o schiacciarsi ... al momento le uniche che mi vengono in mente come possibili candidati sono un paio di mescole di dralon caricato, ma che credo non siano adatte ad essere usate in una stampante 3D ...

Chissa', magari qualche industria mi frega l'idea ... :D :D :D
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

-zef-

idea interessante, ma non c'è il rischio che si impiglino i capelli nei fori?  :smiley-confuse:

Etemenanki

Lo stesso rischio che ti si impiglino se ti siedi su una sdraio o su una poltrona di vimini con schienale ... anzi, di meno, perche' qui la superfice esterna del cuscino, per risultare il piu confortevole possibile, dovrebbe essere o con celle molto piccole (fori max 3 - 4 mm, di rete "a corpo unico", non intrecciata), oppure se a celle piu grandi, si potrebbe prevedere una "fodera" esterna di tela ed elminare il rischio del tutto ... ma sarebbe comunque un "corpo unico", non come nelle sdraio o nelle poltrone dove le superfici intrecciate possono muoversi ed intrappolare i capelli ...
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

-zef-

ottimo allora, ci metterei dentro anche una cella di peltier e sarei a posto visto il caldo assurdo in Calabria nei giorni scorsi  :)

Etemenanki

... guarda che le celle di Peltier scaldano, non raffreddano ... :D
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

-zef-

da un lato scaldano ma dall'altro raffreddano, certo dentro un cuscino alla fine si avrebbe più un alzamento di temperatura che un abbasamento  :)

astrobeed

Certo che usare una cella di peltier per tenere fresco un cuscino è un ottimo modo per rendere felice Enel, visto il notevole salasso di energia elettrica.
Le peltier sono famigerate per il pessimo rendimento termico in funzione della potenza elettrica consumata. :D
Scientia potentia est

Etemenanki

... da un lato scaldano ma dall'altro raffreddano ...
Scusa, ma questo e' un errore molto comune, che fanno in parecchi ... cioe' quello di pensare che la cella di Peltier "raffreddi" una delle facce ...

In realta' una cella di Peltier e' semplicemente una "pompa di calore" a stato solido, nel senso che si limita a trasferire il calore da un lato all'altro della cella (in base alla polarita' con cui la alimenti) ... pero' nel farlo, produce altro calore ... per cui il calore che viene dissipato sul lato "caldo", e' molto maggiore di quello che viene "spostato" via dal lato "freddo", perche' e' la somma del calore trasferito, PIU quello generato dalla cella durante il lavoro di trasferimento ... quindi, in realta', una cella di Peltier di per se' "scalda" soltanto (se ne metti una all'interno di un'ambiente isolato, avrai solo una crescita del calore totale, anche se il lato "freddo" dovesse arrivare sottozero)

Ora non ricordo con precisione i decimali (:P), ma a spanne, l'efficenza totale del dispositivo dovrebbe essere fra il 35 ed il 40 %, il che significa, in parole povere, che una comune cella da 50W (cioe' capace di "spostare" 50W di potenza sotto forma di calore), ne produce circa 35 per eseguire il lavoro, quindi il lato "caldo" a fronte di 50W di calore sottratto a quello freddo, ne dovra' dissipare circa 85 ... e se la temperatura del lato caldo supera i 75 - 80 gradi, la cella si rovina ... in piu, c'e' il limite del differenziale termico (la differenza massima teorica di temperatura fra le due celle che potresti raggiungere dovrebbe essere di circa 70 gradi, ma nella pratica gia 50 - 55 sono un lusso)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

-zef-

grazie per la spiegazione che più o meno già conoscevo avendo sperimentato con qualche cella, saranno anche delle semplici pompe di calore con un efficienza bassa però se dal lato "caldo" si mette un bel dissipatore il lato "freddo" riesce a congelare qualche goccio di acqua in pochi secondi, ok l'utilità è prossima allo zero però fa un certo effetto vederla funzionare... almeno per me  :o 

astrobeed

L'uso migliore che ho visto delle peltier è per raffreddare i sensori CCD usati per le foto con i telescopi, dato che è necessario portarli almeno a -10°, per ridurre notevolmente il rumore, le peltier, comunque dotate di sistema refrigerante a liquido sul lato caldo, si prestano bene per questo uso.
Scientia potentia est

TRUCE

celle di peltier sono usate anche per raffreddare i fotomoltiplicatori in certi apparecchi di misura per il controllo della qualita' dell'aria  (ad es analazzatori di NOX della termoenvironmental).
il fotomoltiplicatore viene tenuto a qualche grado centigrado sottozero, con una cella peltier per ridurre il rumore di fondo dovuto all'agitazione termica degli elettroni.
ciao.

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