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Topic: Utilizzo pompe con PWM: riduzione della vita sulla pompa? (Read 1 time) previous topic - next topic

Gianky00

Buongiorno a tutti,
Secondo alcune persone che conosco, solo su una pompa brushless è possibile ridurre i numeri di giri con il PWM se no, utilizzando altre pompe, ridurrei notevolmente la vita media della pompa stessa.
È vero?


Se, AD ESEMPIO, a QUESTO modulo applico QUESTA  pompa, ho capito che di funzionare funziona e in base ad un potenziometro regolo il PWM, ma quello che vorrei sapere è che se riduco la vita della pompa..

Nei link prima citati, secondo la loro descrizione, stiamo parlando di una pompa con spazzole e un modulo per pompe a spazzole.

Grazie a chi ha consigliato  riguardo il mio post precedente, ho capito che riducendo i giri delle pompe volumetriche si riduce la portata, per quelle centrifughe si riduce la prevalenza.

uwefed

Secondo me l' elettronica di un motore brushless non si puó alimentare in PWM. percui non puó essere regolato in velocitá in PWM. È diverso se l' elettronica prevede un entrata per un segnale PWM (come per esempio le ventole PC con 4 fili).

Come colleghi quel driver a Arduino?

Ciao Uwe


Gianky00

Ok perdonatemi..quel circuito avrà un ne555 o qualcosa del genere per generare impulsi..quindi si utilizza senza Arduino.

Però, se mi regolo con il potenziometro la velocità ( che già c'è nel driver) e con un un MOSFET Logic level applicato al positivo dell'alimentazione del carico che funge da interruttore, posso automatizzare l'accensione e spegnimento con Arduino giusto?


Quindi in definitiva due dubbi..
1) E' possibile, con un MOSFET collegato nel seguente modo:
- Gate ad Arduino
- drain al + dell'alimentazione del carico
- source a massa in comune con i 5V di Arduino

E nel driver, negativo dell'alimentazione del carico a massa, positivo e negativo del carico nei rispettivi terminali della pompa..

Automatizzare l'accensione e spegnimento della pompa, così è possibile?

2) stesso dubbio del primo post ovvero: applicare un PWM ad una pompa con spazzole (e non brushless) fa ridurre la vita media della pompa stessa?

Intanto pubblico questo post..lo edito fra 10 minuti con nuove informazioni.


EDIT:
Questo è un circuito elettrico che ho trovato sul libro di Paolo Aliverti:

purtroppo fa riferimento al collegamento di un motore in generale..non passo-passo perchè ne parla al prossimo capitolo.

Seguendo questo schema, non avrei problemi ad accendere una pompa in PWM. Tralasciando il fatto che nello schema non c'è un mosfet logic-level..

I dubbi restano.

docsavage

Sempre leggere bene,
quel regolatore PWM va da 10 a 50 volt

tu hai una pompa con motore da 12 V

Non hai praticamnete alcun margine di regolazione, anche ammesso che una reglazione di quel motore sia possibile

secondo me sì,
è possibile,
e senza nessun problema elettrico


ma come al solito basterebbe che tu guardassi ABC Arduino Basic Connection, per trovare come collegare in PWM dei motori DC



E' stato bello... ma appunto: è stato
Ocio, che adesso c'è qualcuno che dice le stesse cose per le quali mi martellavate... Il tempo è galantuomo

docsavage

Quindi in definitiva due dubbi..
1) E' possibile, con un MOSFET collegato nel seguente modo:
...


Automatizzare l'accensione e spegnimento della pompa, così è possibile?

2) stesso dubbio del primo post ovvero: applicare un PWM ad una pompa con spazzole (e non brushless) fa ridurre la vita media della pompa stessa?

Intanto pubblico questo post..lo edito fra 10 minuti con nuove informazioni.
ma leggiti ABC, che ti dice tutto

per quanto riguarda un motore a collettore a lamelle (non si dice a spazzole, le spazzole le hanno anche i motori a collettore ad anelli, che sono differenti)

mai avuto problemi in PWM, se connessi come si deve
E' stato bello... ma appunto: è stato
Ocio, che adesso c'è qualcuno che dice le stesse cose per le quali mi martellavate... Il tempo è galantuomo

Gianky00

Doc, abbi quanto meno la pazienza di aspettare il mio edit, grazie per il futuro.

Poi, immagino che i 10-50V siano le tensioni che riesce a supportare del carico quel modulo/driver..
di fatto: 50V x 40A = 2kW (massimi valori ammessi)

di problemi, so che non ne dovrebbe avere sul funzionamento. Il dubbio era un altro e lo ripeto:
la vita si riduce se applico impulsi PWM alla pompa?

Ricordo inoltre il dubbio che mi è venuto leggendo il post di Uwe:
E' possibile, con un MOSFET collegato nel seguente modo:
- Gate ad Arduino
- drain al + dell'alimentazione del carico
- source a massa in comune con i 5V di Arduino

E nel driver, negativo dell'alimentazione del carico a massa, positivo e negativo del carico nei rispettivi terminali della pompa..
Automatizzare l'accensione e spegnimento della pompa con arduino semplicemente con un digitalWrite al pin dov'è collegato il gate del mosfet??

docsavage

Non sono le tensioni che supporta

è il suo campo di variazione, sotto il 10 non regola, la tua pompa è da 12, potresti regolare solo da 10 a 12
un po' poco, non trovi?
non ho ancora capito cosa centrino i motori passo passo, la pompa linkata non lo è...
E' stato bello... ma appunto: è stato
Ocio, che adesso c'è qualcuno che dice le stesse cose per le quali mi martellavate... Il tempo è galantuomo

astrobeed

Sempre leggere bene,
quel regolatore PWM va da 10 a 50 volt
Premesso che quel regolatore è il classico prodotto cineseria a cui non collegherei nulla, però io leggo che il range di tensione operativa è 10-50 V, ovvero se colleghi meno di 10 V non funziona, abbastanza ovvio se usano mos classici che richiedono 10 V per saturare il gate, e il range di regolazione del duty è 5-100%, questo è indipendente dalla tensione in ingresso.
Un motore DC se fatto funzionare in PWM non si rovina a patto che il PWM sia quello corretto per la tipologia di motore, e qui si apre un discorso più lungo dell'intera saga di Dune. :)
Altro problema è l'eventuale presenza di un filtro capacitivo antidisturbo sul motore, se c'è, ed è molto probabile che c'è, è un attimo far esplodere, letteralmente, il driver di potenza pwm in tempi brevi.
Poi se la pompa funziona bene riducendo i giri del motore questo dipende da come è fatta la pompa, che si riduce la vita della pompa mi sa tanto di tavanata galattica, a meno che non la fai girare a secco e in questo caso, sempre a seconda di come è fatta la pompa, c'è realmente il rischio di fare danni meccanici.
Scientia potentia est

Gianky00

ok Astro, quindi da come si capisce quale frequenza usare per non rovinare la pompa? Per risolvere il mio dubbio dovremmo necessariamente aprire il discorso piu lungo della saga di Dune, purtroppo  :smiley-confuse: magari qualche spunto..

Perchè poi dovrebbe scoppiare il driver? A che fare lo vendono se poi non funziona, o ancora peggio, scoppia? Capisco che è cineseria..ma comunque per venderlo dovrebbe funzionare..e non è messo male con i feedback, anzi.

astrobeed

Il problema non è il driver, anche se è una cineseria, è come è fatto il motore, per saperlo tocca smontare la pompa, vedere che motore monta, trovare il suo datasheet, ammesso che si trova, e da li si decide come fare per controllarlo.
Scientia potentia est

docsavage

Asincrono trifase non è di certo........

la cosa più probabile, visto 12 Vdc a bassa potenza, con due soli fili, è a collettore a lamelle,
magari a magneti permanenti, magari in serie,
comunque in PWM non danno problemi, e vale la pena provare
E' stato bello... ma appunto: è stato
Ocio, che adesso c'è qualcuno che dice le stesse cose per le quali mi martellavate... Il tempo è galantuomo

uwefed

quel regolatore PWM va da 10 a 50 volt

tu hai una pompa con motore da 12 V
Ti sbagli. Quello é il range di alimentazione non quello della tensione efficace (media) del PWM in uscita.

E poi si dice motore corrente continua a spazzole.
Quegli altri che nomni sono motori asinchroni con anelli (a differenza di quelli a gabbia di scoiattolo) che puoi regolare la potenza/ l' acelerazioni in partenza mettendo delle resistenze nei avolgimenti del rotore.

@Gianky00
Puoi danneggiare il motore quando é alimentato e percui riscalda e per il suo carico non gira. Cosa tipica per le vantole che partono con un PWM del 50% (dico numeri a caso ma siamo vicini)  ma una volta in movimento puoi farli girare anche con il 20%. Senza una fase di alimentazione a piena potenza puoi romperla (per esempio con un PWM del 40% che non fa partire la ventola.

Ciao Uwe

docsavage

E poi si dice motore corrente continua a spazzole.
Quegli altri che nomni sono motori asinchroni con anelli (a differenza di quelli a gabbia di scoiattolo) che puoi regolare la potenza/ l' acelerazioni in partenza mettendo delle resistenze nei avolgimenti del rotore.

NON si dice motore a corrente continua a spazzole, come NON si dice voltaggio

Si dice motore a collettore a lamelle, che NON va solo a corrente continua

poi se vogliamo parlare male, fatelo pure
E' stato bello... ma appunto: è stato
Ocio, che adesso c'è qualcuno che dice le stesse cose per le quali mi martellavate... Il tempo è galantuomo

Gianky00

@astrobeed: Ok,in teoria chi vende una pompa conosce pure il suo motore e quindi possibile che si trovi il datasheet..farò un piccolo esempio con allegato il datasheet così da capire quale frequenza vada bene ad una pompa random..

@uwe: allora è sempre meglio prima di ogni accensione impostare via software:
Code: [Select]
analogWrite(pompa, 255);
analogWrite(pompa, 127);

Corretto? Questo vale per tutti i motori DC?
 magari mettere una pausa tra i due analogWrite, se risulta essere necessario ovviamente..

astrobeed

Si dice motore a collettore a lamelle, che NON va solo a corrente continua
Se proprio vogliamo fare i pignoli si chiama "motore elettrico a collettore in corrente continua", questa è elettrotecnica di base, poi possiamo fare distinzione tra motori a magneti permanenti e motori con eccitazione in continua dello statore.
Nel mondo Arduino quando si parla di motore DC a spazzole si fa sempre riferimento a un motore DC a magneti permanenti.
Va bene essere pignoli su alcuni termini, p.e. l'orribile voltaggio, che è una brutta italianizzazione del termine francese voltage, purtroppo è finito pure sulla Treccani in quanto termine di uso comune, però vediamo di non esagerare perché mica tutti hanno studiato elettrotecnica, elettronica, etc.
Scientia potentia est

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