Go Down

Topic: Alimentatore basato su Arduino ... (Read 3687 times) previous topic - next topic

Etemenanki

#30
Jan 10, 2019, 12:26 pm Last Edit: Jan 11, 2019, 10:04 am by Etemenanki
Il funzionamento e' leggermente diverso, quella e' la sezione pre-regolatore ... il mosfet e' connesso con il gate a massa, all'uscita del ponte, per cui di suo inizia a condurre nel momento in cui la semionda supera la soglia di gate ... per cui, a parte i pochi millisecondi in cui la tensione e' troppo bassa, dovrebbe essere sempre in conduzione ...

L'SCR e' connesso fra gate e drain, e serve a "spegnere" a comando il mosfet quando viene pilotato dall'opto, opto che a sua volta viene pilotato dal comparatore quando la tensione sul condensatore diventa maggiore della VREF (nello schema poi e' di principio, nei test e' variabile per poter controllare che funzioni) ... l'SCR in teoria, una volta innescato, dovrebbe rimanere in conduzione finche' la semionda non arriva di nuovo a zero (per quel motivo non c'e' alcun condensatore prima del mosfet, ho bisogno di semionde "libere", non di una tensione filtrata) ... ed essendo collegato al gate, che a sua volta e' colegato a massa attraverso la resistenza, non si spegne quando il mosfet si apre, ma solo quando la tensione sul gate del mosfet scende sotto la sua tensione di mantenimento ... in pratica "accendere" l'SCR significa "spegnere" il mosfet fino alla semionda successiva ...

Quello che invece succede, ma solo saltuariamente e solo sopra una certa corrente di carico, e' che ogni tanto, per una delle semionde, il mosfet NON si apre, per cui ho un picco piu alto sull'uscita, non piu basso ... un po come se l'SCR non andasse in conduzione, ma solo una volta ogni tanto ...

E si, lo so che causano quasi sempre problemi, ho progettato in passato anche regolatori ad SCR per motori DC da 1HP, con i due SCR che componevano mezzo ponte ed una serie di operazionali che controllavano ritorno di armatura e correnti varie ... e prima che funzionasse a dovere sono serviti 4 schemi diversi, maledetti pseudodiodi del cavolo :P :D (che poi e' il motivo per cui NON ho voluto fare una cosa del genere anche qui ... solo che non trovo alcuna letteratura precedente su circuiti con un mosfet "spento" da un SCR, per cui tocca sperimentare un po ...

Ho escluso l'utilizzo di uno switching come sezione di preregolazione, primo per non far lavorare nessuno con le tensioni di rete, secondo per evitare di avere in giro anche l'HF dello switching da filtrare ... potrei riprenderlo in considerazione se si trovasse uno switching "gia fatto" (per cui non servirebbe mettere mano alla rete), pero' da 50V ed una decina di Ampere e con un'ingresso di regolazione in DC non c'e' molto, e quel poco ha prezzi ancora piu alti dei trasformatori da 500W ...

EDIT: corrette due ca...volate che avevo scritto mentre pensavo ad un'altro circuito, scusate (mi vergogno e vado a fustigarmi da solo ...)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Etemenanki

#31
Jan 10, 2019, 12:30 pm Last Edit: Jan 10, 2019, 12:31 pm by Etemenanki
Mi rendo conto che disegnato cosi puo dare un po di confusione, e mi scuso, era ancora la bozza dell'idea preliminare ... il rettangolino con VREF nello schema non e' un riferimento di tensione "fisso", ma un filtro per fornire all'operazionale una parte della tensione presente sull'uscita, al condensatore ... mentre l'altro pin, che ora arriva da un'alimentatore variabile per i test, sara' l'uscita di un DAC I2C pilotato da Arduino, per stabilire la soglia a cui il mosfet dovra' aprirsi ... ;)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Msystem

Ti faccio i miei complimenti per il progetto moto interessante, e da un po che non scrivi hai nuovi sviluppi ???
Ho già fatto una cosa simile per pilotare una resistenza a 220V ma tutta in alternata usando un triac, con il condensatore come pensi di regolare la corrente in uscita ?

gpb01

#33
Aug 06, 2019, 02:34 pm Last Edit: Aug 06, 2019, 02:35 pm by gpb01
>Msystem:  essendo il tuo primo post, nel rispetto del regolamento della sezione Italiana del forum (… punto 13, primo capoverso), ti chiedo cortesemente di presentarti IN QUESTO THREAD (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con molta attenzione tutto il su citato REGOLAMENTO ... Grazie. :)

Guglielmo

P.S.: Ti ricordo che, purtroppo, fino a quando non sarà fatta la presentazione nell'apposito thread, nessuno ti potrà rispondere, quindi ti consiglio di farla al più presto. ;)

P.P.S. porto la tua attenzione sul punto 15 del suddetto regolamento ... NON è permesso parlare di oggetti che lavorano oltre la bassissima tensione, quindi ... la tua domanda sul pilotare una resistenza a 230V non avrà risposta.
Search is Your friend ... or I am Your enemy !

Msystem


menniti

#35
Aug 19, 2019, 08:07 pm Last Edit: Aug 19, 2019, 08:09 pm by menniti
Un caro saluto a tutti. Ciao ETEM, a suo tempo (dic. 2016-gen2017) io ho progettato e pubblicato un alimentatore da laboratorio, in cui ho fatto uso dell'ATmega328P in stand-alone per la gestione del display LCD, sul quale mostravo tensione, corrente e messaggi di servizio (tipo cortocircuito e sovraccarico). Magari lì puoi trovare qualche spunto utile, mi riferisco alla parte "digitale", per il resto sicuramente non hai bisogno, conoscendo le tue competenze sull'analogico.
Nel caso scrivimi in privato tramite il mio sito, perché il sito del Forum stranamente non mi notifica più i PM.
Manuale "Arduino e le tecniche di programmazione dei microcontrollori ATMEL"
http://www.michelemenniti.it/manuale_di_programmazione.html
http://www.michelemenniti.it/offerta.html
Articoli ElettronicaIN
http://www.michelemenniti.it/elettronica_in.html

Arco_500

@Etemenanki
Mi sfugge una cosa se il preregolatore a mosfet carica maggiormente il condensatore, saltando qualche ciclo, questo non dovrebbe influenzare visto che in uscita dell'alimentatore la tensione non cambia.
L'unica cosa che potrebbe disturbare e la maggiore dissipazione dei transistor di potenza dell'alimentatore che, se i cicli saltati sono eccessivi, scalderebbero troppo.

Diego67

Non mi illudo di aver "inventato" nulla di nuovo, anche se fin'ora non ho trovato traccia di applicazioni dello stesso tipo, ma ormai l'idea folle mi ha incuriosito al punto che mi e' venuta voglia di provarlo in pratica ...
Ciao Etemenanki, il principio alla base del preregolatore da te proposto risulta già apparso in internet da alcuni anni. Anch'io ancora nel 1988 ne ho costruito una versione funzionante, anche se con potenze limitate. Questo però non posso dimostrarlo e quindi, per non apparire di quelli che si precipitano a dire che già lo sapevano per non perdere il "primato", ti fornisco un link di 2 circuiti simile apparsi nel 2008 e 2010:

http://schemielettronici.altervista.org/Archivio/Alimentatori/Realizzazioni%20elettroniche%20per%20hobby,%20scuola%20e%20lavoro%20di%20Vittorio%20Crapella%20i2viu.htm

Gli schemi proposti sul link non li ho provati ma essendo simili al mio rendo noto che possono presentare delle criticità: che sia un PNP o un MOS a Canale P a realizzare l'interruzione di corrente al condensatore  e qualunque sia il pilota di suddetto componente nel momento dell'apertura del circuito si genererà una extratensione che, rovistando nella memoria, dovrebbe essere del tipo V=M dI/dt con M mutua induttanza del trasformatore; proporzionale quindi sia alla corrente di carica che alla mutua induzione ed inversamente proporzionale al tempo di commutazione. Dalle prove sul mio circuito questo effetto era tanto evidente (spike di tensione da più di 100v ) da far diventare rumoroso il trasformatore..... (mi sembra fosse un 150VA a granuli orientati da 24v uscita). Per sincerarsene basta attaccare i puntali dell'oscilloscopio in uscita dal ponte raddrizzatore. ( meglio con divisore x10 ).

Non penso, i gate dei mosfet funzionano in tensione, non in corrente ...
Quanto dici è vero ma ricordiamoci che il gate di un mos è un condensatore , a spanne, di capacità tanto più elevata quanto maggiore è la corrente che vi può circolare. Provate a pilotare un mos con un semplice carico resistivo con un'onda quadra anche di pochi KHz mettendo al gate una resistenza da 1 Mohm o 100 ohm e vedrete la differenza sulla pendenza e forma dell'onda in uscita...

Ho voluto precisare questo per dire che l'unico semplice rimedio da me trovato (escludendo soppressori sensibili proprio al dv/dt ) per ridurre l'extratensione che si viene a generare consiste nel rallentare la commutazione (agendo sul dt) aumentando la resistenza sul gate. Ovvio però che così il mos non lavorerà più solamente in saturazione ed interdizione ma passerà per un certo tempo per la zona attiva diminuendo l'efficienza del tutto.

Diego67

Distrattamente non avevo visto la data di apertura del thread. Alcuni miei riferimenti e suggerimenti vengono quindi a perdere di significato.

Go Up