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Topic: Pavimento sensibile alle variazioni di peso. É fattibile? (Read 967 times) previous topic - next topic

grzmrc

Ciao,
non mettetevi a ridere, sto cercando di capire se é fattibile.
Devo fare scattare un allarme se da una stanza chiusa viene a mancare un peso => 60kg

Questo pavimento deve potersi adattare facilmente a stanze diverse con area che puó variare dai 6 ai 10mq

I costi di realizzazione devono essere contenuti il piú possibile o comunque simili ad una ristrutturazione dei pavimenti.

L'idea piú sensata che mi é venuta in mente é quella di porre sotto al nuovo strato di pavimento una sacca di liquido dello stesso perimetro e analizzare le variazioni di pressione.

Mi dareste una mano a capire appunto praticabilitá della cosa, suggerimenti sui componenti, soluzioni alternative?
Grazie

gpb01

Pavimento "sospeso" e celle di carico sotto per misurare esattamente il peso ? ? ?  ... non credo costi di più della tua idea ... ::)

Guglielmo
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grzmrc

Grazie infinite Guglielmo,
Il tuo suggerimento é quello di abbandonare il liquido e usare celle di carico se ho inteso bene.

Il liquido era la prima cosa che mi é venuta in mente non conoscendo quali strumenti si potessero usare in elettronica.

A livello pratico come dovrei disporre le celle? 1 per ogni angolo piú una centrale? Il pavimento lo intendi come corpo unico o suddiviso in zone?
Grazie

Etemenanki

Nota che una soluzione del genere e' la piu precisa possibile, ma dipende dallo spazio che si puo "sacrificare" sotto il pavimento ... perche' serve sia lo spazio per le celle ed i relativi supporti (che comunque si possono "incassare" in piccoli pozzetti, almeno fino ad un certo punto), sia quello per la struttura del pavimento, che dovrebbe essere il piu rigida possibile ed in un solo pezzo (bastano le celle agli angoli, se e' ben rigida, con quella centrale solo se supera una certa estensione), e quindi sotto avra' per forza un certo spessore ...

Ma serve sapere se il peso viene eliminato dall'intero pavimento, o solo da uno specifico punto ? ... e con quale precisione ? ... e soprattuto quale durata deve avere il sistema ? ... perche' potrebbero esserci altre soluzioni ... scarterei comunque il sacco a fluido, non solo per i possibili guasti come tenuta, ma anche perche' con quel sistema avresti un pavimento "flottante" ... non esattamente stabile, insomma :D
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

Patrick_M

mi pareva di aver letto da qualche parte anche di una pellicola resistiva o qualche cosa del genere.... sensibile alla pressione (non adatta alla determinazione del peso)
per inserire (lo sketch) il programma, dall'IDE clicca modifica, clicca copia per il forum poi vieni qui e incolla nel tuo post (ctrl+v) ;)

steve-cr

Il pavimento sensibile al peso è fattibile, e quindi una risposta positiva c'è.
Quello che devi prevedere è più "meccanico" che elettronico, perchè elettronicamente il problema è già anche risolto.
La variabile, poi, che deve essere di 60 Kg. ti porta ad essere anche meno "schizzinoso" nella realizzazione perchè chilo più o chilo meno (ma anche 10kg in più o meno) ottieni ciò che stai cercando.

Naturalmente la sacca di liquido sotto è da abbandonare (fattibile su misura da chi realizza teloni per autotrasportatori ma sicuramente costosa) perchè non ci potresti attaccare sopra il pavimento dato che galleggerebbe.

Se invece intendevi una STRUTTURA RIGIDA di 6-10 mq (che in fin dei conti può essere una 2x3 mt oppure una 3x3 mt) allora la puoi appoggiare su 4 celle di carico ai quattro angoli tipo queste
qui.
Non la vedo difficile: fai un quadrato (3 metri per tre, per esempio) di tubolare 80x80, lo poggi su 4 celle di carico da X kg l'una (conta il peso della struttura, del pavimento e di ciò che c'è dentro e lo dividi per 4) e poi realizzi un reticolo di angolari o tubolari e rivesti il tutto (piastrelle o parquet ma ti consiglio quest'ultimo in modo da poterlo smontare per future ispezioni).

Proprio per il tuo target di peso da controllare (+ o - 60 Kg) non mi preoccuperei molto degli atriti della struttura sui 4 lati della stanza, che comunque non dovrebbe "strusciare" contro il muro.
Quindi stai distante dal muro almeno 1 cm per ogni lato.

Quando hai finito ripassa di qui che ci divertiamo a fare il software...  :)

docdoc

mi pareva di aver letto da qualche parte anche di una pellicola resistiva o qualche cosa del genere.... sensibile alla pressione (non adatta alla determinazione del peso)
Si, certo, esiste, è la membrana chiamata "velostat", la cui resistenza varia in base alla pressione o alla torsione. Si compra in fogli o rotoli. Io chi feci un sensore per le "dita" di un braccio robotico, per rilevare quando l'oggetto era stato "afferrato" e se la forza fosse sufficiente per cercare di sollevarlo.

Nel tuo caso puoi farne delle strisce e posizionarle opportunamente sotto alla struttura che poggi sul pavimento (puoi distribuirle meglio delle sole 4 celle di carico, per evitare che la struttura flettendosi possa non rilevare il peso, tanto più se per te non è rilevante determinare esattamente il peso).

Alex "docdoc" - ** se ti sono stato d'aiuto, un punto karma sarà gradito, clicca su "add" qui a sinistra, vicino al mio nome ;) **

Etemenanki

L'unico dubbio che avrei io nell'usare il velostat, e' la durata ... un pavimento e' abbastanza pesante gia di suo, inoltre non e' una cosa che puoi smontare in 5 minuti per ispezionare se la pellicola e' consumata o danneggiata in qualche punto dalla continua pressione (sia quella statica del pavimento in se', sia quella dinamica di tutti quelli che ci possono camminare sopra) ... ;)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

gpb01

>grzmrc: Ma, una domanda ... a te interessa solo ed esattamente il limite dei 60Kg o ti occorre una misura precisa?

Perché, se a te interessa solo una "soglia" fissa ... forse potresti fare come si fa/faceva negli ascensori per l'occupato quando una persona era dentro. Pavimento galleggiante su una serie di molle calcolate per il peso ... peso maggiore, il pavimento scende e chiude un interruttore (ascensore occupato), peso minore e il pavimento è tenuto su dalle molle e l'interruttore si apre (ascensore libero) :)

Guglielmo
Search is Your friend ... or I am Your enemy !

grzmrc

Ringrazio tutti per le risposte e mi scuso per non essere stato presente per un paio di giorni - non è stato disinteresse, anzi per me questo progettino è molto importante.

Chierimenti alle domande che mi avete posto per aiutarmi;
1)Posso permettermi di sacrificare spazio per le celle di carico. L'utilità che ne avrei mi permette tranquillamente di fare incassi nel pavimento o perdere qualche centimetro

2) Il peso indicato in 60 kg non è un valore preciso. è il peso indicativo di una persona che ovviamente può oscillare tra i 60 e anche 100 e oltre.

3) il peso non è fisso in un unico punto. Una persona può muoversi liberamente all'interno del'ambiente. Aggiungo che le persone nella stanza possono anche essere 2 o 3.

Ora mi sto preoccupando di sistemare il tutto dal punto di vista meccanico, come da voi suggerito, con un problema in più dato dal fatto che alcune stanze hanno un piccolo bagno. Dovrò quindi valutare, magari con vostro suggerimento, se dividere in due settori o continuare ad usare un unico pavimento rigido.

A livello di programmazione, sommariamente ipotizzo di stabilire il peso in un dato momento e gestire il movimento del carico, nel senso che se la persona si sposta al centro dovrò trovarmi lo stesso peso ripartito su tutte le celle.

per ora la vedo molto empirica, nel senso che ancora non mi rendo conto se può funzionare.

Vorrei fare un modellino prima.
Secondo voi, queste celle, possono essere sufficientemente precise per creare un modellino in cui sposterò dei pesetti da un kg?
https://www.amazon.it/Sourcingmap-carico-bilancia-elettronica-sensore/dp/B00R1J7VA0/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1537439775&sr=8-1&keywords=celle+di+carico

Grazie davvero a tutti per la pazienza e per l'aiuto che mi avete fornito

Etemenanki

Per il modellino, con queste ad esempio ti danno gia anche le schedine coon i convertitori ... e per il modellino vanno meglio, considera che con 4 celle il peso viene diviso per 4, se usi pesi da 1Kg, queste sarebbero piu precise ... inoltre le schedine con i convertitori le potrai poi usare anche per la versione definitiva ...

La cosa piu importante e' che il pavimento sia il piu "rigido" possibile, cioe' che non si deformi quando alla fine la gente ci camminera' sopra ... ovviamente, per la versione definitiva, dovrai prendere celle che reggano non solo il peso delle persone (complessivo, di tutte), ma anche quello del pavimento, che non credo sara' indifferente, se ben realizzato ... ;)
"Sopravvivere" e' attualmente l'unico lusso che la maggior parte dei Cittadini italiani,
sia pure a costo di enormi sacrifici, riesce ancora a permettersi.

docdoc

Per una superficie di uno stanzino (parli di max 10mq, quindi 3x3 diciamo) a me sembra che la cosa più semplice ed affidabile sia fare un pavimento in legno sotto al quale distribuire varie strisce di velostat (alternate magari ad altrettante strisce gommate per non far andare tutto il peso sul velostat) collegate in paralllelo alternativamente (es. striscia 1, 3, 5 e 7 ad un pin, 2, 4 6 e 8 ad un altro) e con qualche rapido calcolo e test riuscire a determinare i valori minimi da leggere per considerare la presenza di un peso di almeno 60kg. Pavimenti sospesi, con molle, e altre cose meccaniche le vedo non semplici da mettere in opera e più costose.

Giustamente Etem si preoccupa per l'eventuale interruzione di una striscia, ma se sotto al pavimento la superficie è compatta e soprattutto liscia (come piastrelle o cemento levigato) potrebbero durare anche grazie al fatto che si alternerebbe anche qualche striscia di normale gomma come "rinforzo". Inoltre le strisce messe in parallelo consentono anche di minimizzare la variazione della lettura in caso di rottura di una srtiscia (ma serve che si tagli trasversalmente e per intero, un danno minore o longitudinale comporterebbe una va5riazione minima della sua resistenza).

Poi tutto dipende da quali sono i costi previsti, il carico reale massimo, la durata minima, ed il costo e frequenza prevista per la manutenzione ed eventuali interventi, tutti parametri che non conosciamo, quindi i nostri consigli, compreso il mio, lasciano il tempo che trovano...

PS e, in fondo, di cosa stiamo parlando? Di un museo dove devono verificare se qualcuno ruba una statua di 60 kg? :)
Alex "docdoc" - ** se ti sono stato d'aiuto, un punto karma sarà gradito, clicca su "add" qui a sinistra, vicino al mio nome ;) **

Standardoil

Invece io mi domando quale sia l'applicazione finale....
una persona, che si puo' muovere liberamente nell'ambiente, magari anche 2 o 3 persone, un bagno...
non è che stai tentando di tracciare una persona diversamente abile, vero?
ho visto applicazioni del genere, ma non sul pavimento
e poi, per i mobili cosa fai? anche solo l'armadietto del bagno, lo metti su sezioni separate del pavimento? viene complesso...
Prima legge di Nelson (che sono io):
A parità di risultato
maggiore è il pensiero,
minore il lavoro.
Quindi prima di fare pensa!

steve-cr

e poi, per i mobili cosa fai? anche solo l'armadietto del bagno, lo metti su sezioni separate del pavimento? viene complesso...
C'è una cosa che si chiama TARA: una volta arredato tutto azzeri il peso....

steve-cr

1)Posso permettermi di sacrificare spazio per le celle di carico. L'utilità che ne avrei mi permette tranquillamente di fare incassi nel pavimento o perdere qualche centimetro

2) Il peso indicato in 60 kg non è un valore preciso. è il peso indicativo di una persona che ovviamente può oscillare tra i 60 e anche 100 e oltre.

3) il peso non è fisso in un unico punto. Una persona può muoversi liberamente all'interno del'ambiente. Aggiungo che le persone nella stanza possono anche essere 2 o 3.

Ora mi sto preoccupando di sistemare il tutto dal punto di vista meccanico, come da voi suggerito, con un problema in più dato dal fatto che alcune stanze hanno un piccolo bagno. Dovrò quindi valutare, magari con vostro suggerimento, se dividere in due settori o continuare ad usare un unico pavimento rigido.

A livello di programmazione, sommariamente ipotizzo di stabilire il peso in un dato momento e gestire il movimento del carico, nel senso che se la persona si sposta al centro dovrò trovarmi lo stesso peso ripartito su tutte le celle.

per ora la vedo molto empirica, nel senso che ancora non mi rendo conto se può funzionare.

Vorrei fare un modellino prima.
Secondo voi, queste celle, possono essere sufficientemente precise per creare un modellino in cui sposterò dei pesetti da un kg?
https://www.amazon.it/Sourcingmap-carico-bilancia-elettronica-sensore/dp/B00R1J7VA0/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1537439775&sr=8-1&keywords=celle+di+carico

Grazie davvero a tutti per la pazienza e per l'aiuto che mi avete fornito
Non è per niente empirica: se compri al LIDL una pesapersone elettronica hai già il tuo "modellino di pavimento" e ci puoi fare i tuoi esperimenti: vedrai che anche spostando il peso negli angoli non cambia nulla perchè poi vengono lette sempre tutte le celle di carico e vengono sommate.
Addirittura potresti controllare tu stesso le quattro celle in modo da controllare dove è il maggiore peso, quindi "vedere" gli spostamenti con assoluta precisione dove se hai 4 letture identiche significa che il peso è in centro, mentre se hai una lettura maggiore delle altre significa che il peso è più su quest'ultima cella, eccetera...
Non stiamo inventando niente: le pese industriali o le pese degli autoveicoli o autocarri sono esattamente così: quattro celle ai quattro lati di un "pavimento metallico". Del tutto identico alla pesapersone della LIDL...

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