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Topic: Pulsante/interruttore biometrico  (Read 470 times) previous topic - next topic

peterthechain

Beh mettere un interruttore al motorino di avviamento per esempio, non mi sembra modificare l'impianto della macchina. L'unico danno che può recare è che per un malfunzionamento non parta più, quindi credo si possa fare.

elrospo

Beh mettere un interruttore al motorino di avviamento per esempio, non mi sembra modificare l'impianto della macchina. L'unico danno che può recare è che per un malfunzionamento non parta più, quindi credo si possa fare.
boh...  mi sa che il cavo del motorino di avviamento non lo puoi toccare :-\ 
è collegato sempre alla batteria e ci passano anche centinaia di ampere
di solito le auto non vecchissime hanno già il loro antifurto nella chiave codificata,

poi un ladro (anche uno dei peggiori)  la prima cosa che fa è fare un ponte elettrico a i dispositivi che non si "avviano" ES POMPA CARBURANTE MOTORINO AVVIAMENTO ETC

se sono proprio intenzionati a a rubarti la tua auto  stai tranquillo che vengono a prelevarla col carro attrezzi  :smiley-confuse:

steve-cr

Secondo me basta intervenire sulla elettrovalvola del carburante e il programma deve fare in modo che, una volta riconosciuta l'impronta, la apra e che questa si possa solo chiudere se spegni Arduino, in modo da eliminare qualsiasi altro problema nel momento della guida

docdoc

Secondo me invece è molto più semplice e meno invasivo bloccare il contatto del blocchetto di accensione che va al motorino di avviamento (l'ultimo scatto della chiave per intenderci la posizione "Starter"), sia perché di facile accesso appunto dietro al blocchetto, sia perché generalmente per quanto ne so dovrebbe comandare un relè (ma va verificato direttamente con il veicolo in questione) che a sua volta attiva il motorino di avviamento e quindi per il blocchetto non ci passa la corrente del motorino ma solo quella necessaria ad eccitare il relè. L'attivazione potrebbe essere temporizzata, ossia mantiene attivo il circuito per diciamo 30 secondi, poi si disattiva. Infine un eventuale malfunzionamento di questo circuito non blocca il veicolo se già viaggiante in quanto sarebbe necessario anche girare la chiave in posizione "Starter".
Ma, ripeto, IO non lo farei.
Alex "docdoc" - ** se ti sono stato d'aiuto, un punto karma sarà gradito, clicca su "add" qui a sinistra, vicino al mio nome ;) **

ricki158

Io stavo pensando di andare in parallelo al blocchetto della chiave, non tagliando cavi ma semplicemente raddoppiandoli. Così facendo, con qualche connettore, posso tornare allo stato iniziale senza problemi e soprattutto posso accendere l'auto con le chiavi nel momento in cui il sistema elettronico fallisca.

Io però vorrei fare il sistema con un tag RFID che, se riconosciuto, attiva un relè molto grosso (almeno 100 A, deve riuscire anche la corrente di picco del motorino di avviamento e i cavi sono sufficientemente grossi e comunque di sezione maggiore rispetto a quelli originali). Questo relè fa passare tensione ad un interruttore a 3 scatti: il primo, tutto scollegato, il secondo mette sotto tensione il quadro, il terzo fa muovere il motorino d'avviamento. Come il blocchetto originale.

E' comunque un sistema migliore rispetto l'originale, poiché in origine non c'è un relè che apre e chiude il circuito e i contatti del blocchetto d'avviamento non sono così grossi come invece è l'interruttore che voglio usare. Anche perché sul sistema originale tutta la corrente di picco del motorino di avviamento passa sul blocchetto di accensione ed è per questo che sulle macchine vecchie era facile doverlo cambiare. Conta però che questo lavoretto lo voglio fare su un Fiat 127 dove l'elettronica non esiste.

Per quanto riguarda la pompa carburante, quella di solito sulle macchine moderne è attivata da un relè pilotato dalla centralina motore.

docdoc

Io stavo pensando di andare in parallelo al blocchetto della chiave, non tagliando cavi ma semplicemente raddoppiandoli. Così facendo, con qualche connettore, posso tornare allo stato iniziale senza problemi e soprattutto posso accendere l'auto con le chiavi nel momento in cui il sistema elettronico fallisca.
Ma in tal caso ti sei chiesto quindi quale grado di sicurezza aggiungerebbe questo lettore di impronte digitali?
Te lo dico io: nessuno.

Quote
Anche perché sul sistema originale tutta la corrente di picco del motorino di avviamento passa sul blocchetto di accensione ed è per questo che sulle macchine vecchie era facile doverlo cambiare. Conta però che questo lavoretto lo voglio fare su un Fiat 127 dove l'elettronica non esiste.
Ma tu sei proprio sicuro? Prova a verificare bene, perché non mi pare che i contatti dei blocchetti supportino passare 100A (tra l'altro in genere al blocchetto c'è un fusibile da 10A o meno).
Lo schema che generalmente credo abbiano le macchine è questo:



Come vedi il contatto del blocchetto attiva solamente il solenoide che, oltre a muovere l'ingranaggio del motorino di accensione, dà lui corrente allo stesso.

Poi, come detto, fate come vi pare... ;)

Alex "docdoc" - ** se ti sono stato d'aiuto, un punto karma sarà gradito, clicca su "add" qui a sinistra, vicino al mio nome ;) **

ricki158

Hai ragione, probabilmente ho detto una cazzata. Il contatto della chiave chiude l'elettrocalamita e il flusso di corrente importante arriva direttamente dalla batteria. Hai ragione. Io comunque vorrei mettere sotto relè tutto il quadro, dovrei farlo con un relè da un centinaio di A. La batteria fa conto che è da 55 A/h. Gli utilizzatori più importanti, ovvero i fari e le ventole sono già sotto relè, per cui prendono il contatto dal devio luci mentre la corrente importante la prendono dalla batteria attraverso un relè.

Non è sicuramente per aumentare la sicurezza, nemmeno per togliermi le chiavi di torno. Attualmente utilizzo una chiave per aprire la serratura, un'altra chiave per il blocchetto dello sterzo. Per accendere l'auto comunque avrei bisogno di una chiave per entrare in auto. Sarebbe solamente per utilizzare il badge RFID e fare il figo con un interruttore per l'accensione anziché avere le chiavi.

docdoc

Io comunque vorrei mettere sotto relè tutto il quadro, dovrei farlo con un relè da un centinaio di A. La batteria fa conto che è da 55 A/h.
Non so cosa tu intenda con "tutto il quadro" ma nei cavi del quadro non passano mica 100A. Considera che a 12V 100A sono 1200W, per cui ti serve (stima ad occhio ma un minimo prudenziale) cavi da 10 mm2. Dietro al quadro hai mai visto cavi da 1 centimetro di diametro?

Se vuoi "fare il figo" e accendere l'auto con le impronte digitali, facendo riferimento allo schema che ti ho postato sopra, ti basta un relè che interrompe il contatto ST del blocchetto, per cui per accendere devi girare la chiave su ST, e quindi mettere il dito sul sensore di impronte o passare la card RFID e premere il pulsante.

Oppure semplicemente metterti in parallelo ad ST, per cui il motore lo puoi accendere o con la chiave in modo classico, o con l'impronta digitale o l'RFID+pulsante.

Quote
Non è sicuramente per aumentare la sicurezza
Intendevo dire che se lasci la possibilità di accendere il motore sia con la chiave sia con impronta/RFID, allora non aumenti la sicurezza perché un eventuale ladro può usare i metodi che già conosce.
Se invece escludi il contatto dal blocchetto ed usi il tuo circuito con impronta o RFID, allora poiché la macchina non parte se non usi questo metodo, la sicurezza aumenta, tutto qui.
Alex "docdoc" - ** se ti sono stato d'aiuto, un punto karma sarà gradito, clicca su "add" qui a sinistra, vicino al mio nome ;) **

ricki158

Non so cosa tu intenda con "tutto il quadro" ma nei cavi del quadro non passano mica 100A. Considera che a 12V 100A sono 1200W, per cui ti serve (stima ad occhio ma un minimo prudenziale) cavi da 10 mm2. Dietro al quadro hai mai visto cavi da 1 centimetro di diametro?
Dovrei rivedere lo schema elettrico della macchina, ma 100A sono ovviamente sovradimensionati. I cavi del blocchetto dovrebbero essere da 4mm2 nella mia auto.
Considera che la batteria è da 55A/h e l'alternatore originale è da 33A (che ho cambiato con uno da 55A più moderno). Per cui potenze molto inferiori.

Quote
Oppure semplicemente metterti in parallelo ad ST, per cui il motore lo puoi accendere o con la chiave in modo classico, o con l'impronta digitale o l'RFID+pulsante.
E' proprio questo quello che voglio fare e che consigliavo di fare.

fabpolli

Intendevo dire che se lasci la possibilità di accendere il motore sia con la chiave sia con impronta/RFID, allora non aumenti la sicurezza perché un eventuale ladro può usare i metodi che già conosce.
Se invece escludi il contatto dal blocchetto ed usi il tuo circuito con impronta o RFID, allora poiché la macchina non parte se non usi questo metodo, la sicurezza aumenta, tutto qui.
Secondo me se elimini il cavo dal blocchetto e lo porti esclusivamente al dispositivo aumenti la sicurezza solo se usi un tag rfid nascosto dietro al cruscotto non visibile, il ladro non trova il cavo e non può usare i sistemi che conosce e difficilmente penserà a un dispositivo custom da attaccare, se invece esponi il lettore d'impronte e lo vedono la sicurezza resta invariata (o aumenta di pochissimo), lo sradica e fa il contatto tra i cavi.

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