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Topic: Calcolare/Leggere voltaggio-potenza -ampere , Corrente alternata (Read 692 times) previous topic - next topic

SimonProvax

Salve a tutti,
Volevo realizzare un progetto in Arduino che mi permetteva di conoscere:
   - il voltaggio
   - la potenza
   - la corrente

Volevo usarlo sulla corrente alternata, il circuito ha un entrata e un uscita, in mezzo pensavo di metterci il modulo o shield... come se fosse un Multimetro.
Ho cercato online ma non ho trovato nulla di molto preciso.

Cercavo uno Shield di Arduino o un modulo che mi permette di farlo.

Grazie a tutti!

meluino

C'è un detto che recita:

"Ogni qualvolta si utilizza il termine voltaggio, un ingegnere elettrotecnico muore".

Ops ne ho appena fatto fuori uno anch'io...
Più acquisisco informazioni più mi rendo conto di essere un pesce fuor d'acqua

steve-cr

Diciamo allora che ti serve solo il voltaggio (oopps, ne ho ucciso uno anche io...) e la corrente, dato che la potenza è il prodotto dei due... (o ci vuoi mettere anche il cosfi? )

Comunque guardati QUESTO LINK e poi QUESTO LINK.

Samantha Cristoforetti: "Mi fai fare un giro sul tuo ultraleggero?". "Certamente, però piloto io !"

SimonProvax

Grazie mille... Mi scuso per il termine sbagliato... volevo dire la Tensione
Grazie dei link darò un occhiata

uwefed

Lavorare sui 230V é pericoloso.
Per calcolare la potenza serve misurare lo sfasamento tra tensione e corrente.
Inoltre nel caso di una corrente non sinusoidale serve analizzare la forma d'onda per calcolare il valore sinusoidale.

Prenditi un misuratore comerciale che ha un'uscita dati e fallo montare da un eletricista abilitato.

Chiudo la discussione perché trattiamo i 230V
Ciao Uwe

gpb01

Una "segnalazione a moderatore" specifica che, al momento NON si è parlato di 230V, ma solo di corrente alternata.

Riapro quindi la discussione chiedendo a SimonProvax di specificare esattamente su che tensione intende fare le suddette misure (... suggerendogli comunque di rileggere con attenzione il REGOLAMENTO al punto 15).

Attenzione: NON sono ammessi altri post prima di quello di SimonProvax che specifichi le tensioni su cui vuole operare.

Guglielmo
Search is Your friend ... or I am Your enemy !

SimonProvax

Salve a tutti,
Conosco il regolamento e ho visto, leggendo altri post nel forum, che è sbagliato lavorare con tensioni alte come quelle di casa (230V), non avendo le competenze necessarie...
Io conosco l'ambito ma mi limito a chiacchierare con l'elettricista.

Nella richiesta, non avevo specificato la tensione con la quale pensavo di lavorare, e di questo mi scuso.
Comunque è un test per conoscere meglio l'argomento.
Comunico qui sotto le tensioni che utilizzerò:
   - 9V AC - 1A
   - 12V AC - 1A
   - 15V AC - 1A
   - 18V AC - 1A
   - 24V AC - 1A


Inoltre per rispondere a uwefed:
Ho valutato l'opzione usare un Misuratore Commerciale ma prima di farlo, visto le tensioni con le quali avrei dovuto fare le misurazioni, ho preferito chiedere a voi.

Simone


uwefed

Che utenze vuoi usare? Resistive, induttive, capacitive o dei carichi elettronici come alimentatori?
Ciao Uwe

gpb01

...
Comunico qui sotto le tensioni che utilizzerò:
   - 9V AC - 1A
   - 12V AC - 1A
   - 15V AC - 1A
   - 18V AC - 1A
   - 24V AC - 1A
---
Bene, sino a quando le tensioni in gioco sono queste ... la discussione può proseguire. :)

Guglielmo
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steve-cr

Hai due modi di misurare la corrente: uno diciamo "invasivo" e l'altro non invasivo.

Nel sistema "invasivo" interrompi fisicamente un filo e gli inserisci, in serie, un misuratore lineare ad effetto di Hall tipo ACS711 o ACS712. Il vantaggio di questo componente è che puoi misurare anche la corrente continua.

Nel sistema "non invasivo" utilizzi un classico Trasformatore Amperometrico (TA) dove al suo interno avrai fatto passare un filo da cui misurare l'assorbimento. Purtroppo, trattandosi di un "trasformatore", che lavora quindi a induzione, puoi leggere solo la corrente alternata.

I due sistemi richiedono modi completamente diversi per la lettura: nel primo hai una semplice uscita analogica che dal componente collegherai all'ingresso analogico di Arduino.

Nel secondo avrai bisogno di alcuni componenti aggiuntivi che andranno calcolati precisamente e in funzione del TA utilizzato, e di un software che controlli continuamente la sinusoide per saperne i picchi positivi e negativi e calcolarne la risultante.
Samantha Cristoforetti: "Mi fai fare un giro sul tuo ultraleggero?". "Certamente, però piloto io !"

SimonProvax

Grazie mille a tutti,
è bello avere risposte così velocemente e molto dettagliate.
Penserò alle 2 scelte proposte da steve-cr, e valuterò quella più comoda per me.

Simone

uwefed

Non hai ancora risposto che tipo di utenze vuoi alimentare.

Ciao Uwe

SimonProvax

Salve a tutti,
pensavo di alimentare carichi elettronici come alimentatori, per rispondere a uwefed.

Però parlandone con un mio amico mi ha consigliato il modulo "PZEM 004T V3.0", e mi ha detto di provarlo per vedere se può andare...
Sfortunatamente è la versione 3.0 e non è compatibile con lo sketch della prima versione, ho trovato uno sketch per la versione 3.0 ma mi da errori..

Posso postarlo qui o devo aprire un nuovo post?

Grazie, Simone.

gpb01

Posso postarlo qui o devo aprire un nuovo post?
Continua pure qui ...

Guglielmo
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SimonProvax

Ecco il codice:
il modulo ha un protocollo seriale ttl. io ho usato i 2 pin 0,1 come rispettivi rx,tx... ma nulla
cercando online ho trovato questo codice:

#include <PZEM004Tv30.h>
PZEM004Tv30 pzem(0,1);

void setup() {
  Serial.begin(115200);
  pzem.resetEnergy();
  Serial.println("Set address to 0x42");
  pzem.setAddress(0x42);
 
}

void loop() {
  float volt = pzem.voltage();
  Serial.println(volt);

  delay(1000);
}

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