Go Down

Topic: Energie alternative (Read 146471 times) previous topic - next topic

astrobeed


volendo l'idrogeno uno se lo produce in casa con l'elttrolisi e una stazioncina solare,ma come si fa a sfruttare l'idrogeno per produrre elettricità?(


L'idrogeno è un ottimo combustibile, puoi utilizzarlo per alimentare un generatore elettrogeno, oppure bruciarlo per produrre calore col quale alimentare una turbina a vapore che fa girare un alternatore.
Rimane il fatto che l'acqua altro non è che idrogeno bruciato, per separare nuovamente l'ossigeno e l'idrogeno serve molta più energia di quella ottenibile dalla combustione dell'idrogeno anche se fatta in perfetto rapporto stechiometrico.
Con l'elettrolisi il rapporto energia impiegata e energia ottenibile dall'idrogeno varia tra circa 5:1 e 10:1 a seconda di come viene fatta l'elettrolisi, ovvero per ottenere 1 kWatt di energia te ne servono da 5 a 10 per produrla, capisci da solo che non ha molto senso usare tutta quell'energia solare per poterne usare solo 1:5 nella migliore delle ipotesi, molto meglio usare direttamente l'energia solare o immagazzinarla in batterie.
C'è pure la quantità di energia per metro quadro ottenibile dal sole, anche ipotizzando un pannello solare con rendimento quasi unitario (pura utopia e quelli attuali sono molto lontani da questo valore) al massimo ricavi circa 1.5 kWatt per metro quadro e solo per poche ore al giorno.
Scientia potentia est

lestofante


L'idrogeno non è un carburante, non lo dico io ma scienziati, quindi gente molto più quotata di me.
L'idrogeno è "fumo negli occhi" dei verdi, per fargli credere che questa sostanza combustibile sia anche energeticamente vantaggiosa ma in realtà il bilancio energetico dell'idrogeno è negativo: serve molta più energia per produrlo di quanta ne liberi lui durante la combusione.


NO. questo è fumo neglio occhi. Il combustibile, l'idrogeno e le batterie sono la stessa cosa: un metodo chimico per CONSERVARE l'energia. Perchè come la fisica insegna nulla si crea e nulla si distrugge, nemmeno l'energia.
Il fatto che l'energia che sprigionino i carburanti sia stat immagazzinata miglioni di anni fa, non vuol dire che non ci sia stata o che il suo bilancio sia migliore. SICURAMENTE non esiste un bilancio in positivo, tranne il big bang (forse).
E anche se il bilancio di stoccaggio dell'energia, devi valutare l'efficienza della conversione in energia, che a parità di litri è doppia per l'H, se ricordo bene
Il vantaggio dell'idrogeno è che non c'è da estrarlo in profondità marine rischiando disastri ambientali etc.. oltre che distruggere il monopolio dei petrolieri.

in poche parole:
Code: [Select]
Con l'elettrolisi il rapporto energia impiegata e energia ottenibile dall'idrogeno varia tra circa 5:1 e 10:1 a seconda di come viene fatta l'elettrolisi, ovvero per ottenere 1 kWatt di energia te ne servono da 5 a 10 per produrla, capisci da solo che non ha molto senso usare tutta quell'energia solare per poterne usare solo 1:5 nella migliore delle ipotesi, molto meglio usare direttamente l'energia solare o immagazzinarla in batterie.

ma per SINTETIZZARE(non estrarre) petrolio, quanta energia serve? Tra l'altro l'idrogeno è la sostanza presente in quantità maggiore nell'universo; spingere in questa direzione vuol dire fare un favore alle generazioni (molto) future.

Ricordatevi che qualsiasi fonte energetica sulla terra deriva dal solare o dal "gravitonico", quindi riuscire a sfruttare direttamente queste fonti vuol dire fare meno passaggi di trasformazione dell'energie e quindi essere più efficienti. Certo poi si può barare sfruttando l'energia accumulata dalla natura (che la estrae comunque da questi o da loro derivati) ma come tutte le riserve prima o poi finiscono.

edit: la cosa è incentrata sul petrolio e derivati. se tiriamo di mezzo le batterie allora c'è da rivedere.
Guida per principianti http://playground.arduino.cc/Italiano/newbie
Unoffical Telegram group https://t.me/genuino

Madwriter

però è stranissimo che non si trovi nenahceu una guida sulla costruzione di una pila a combustibile  :| censura censura censura  :smiley-yell:
"Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi..." Albert Einstein

lestofante

per costruire una pila a combustibile servono tecnologie particolari, per via della membrana.
Comunque su internet si trovano millemila istruzioni, in particolare un sacco di gente che sostituisce la batteria dell'auto con celle a combustibile.(Fuel cell)

In pratica basta mettere 2 conduttori in un ambiente saturo di idrogeno e ossigeno per rilevare una tensione. il tipo di conduttori influenza tantissimo.

per esempio questo usa questo principio sia per produrre l'idrogeno che poi per consumarlo: http://home.howstuffworks.com/build-hydrogen-fuel-cell2.htm
Guida per principianti http://playground.arduino.cc/Italiano/newbie
Unoffical Telegram group https://t.me/genuino

Madwriter

platino e nickel in una boccetta di vetro con idrogeno producono elettricità?
"Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi..." Albert Einstein

lestofante

idrogeno & ossigeno tendono a tornare di nuovo acqua e quindi generano energia.
Con platino e nickel favorisci la reazione (catalizzatori), e quindi la reazione è favorita nei pressi del tuo catalizzatore, ovvero del conduttore, e quindi "catturi" più energia.
Non mi pare che debbano necessariamente in acqua, ma varie soluzioni so che favoriscono il processo (sempre catalizzatori)
comunque sì, la cosa è così semplice per un DIY. se poi vuoi fare le cose fatte bene, come al solito molto meglio prendere qualcosa di già fatto
Guida per principianti http://playground.arduino.cc/Italiano/newbie
Unoffical Telegram group https://t.me/genuino

Madwriter


idrogeno & ossigeno tendono a tornare di nuovo acqua e quindi generano energia.
Con platino e nickel favorisci la reazione (catalizzatori), e quindi la reazione è favorita nei pressi del tuo catalizzatore, ovvero del conduttore, e quindi "catturi" più energia.
Non mi pare che debbano necessariamente in acqua, ma varie soluzioni so che favoriscono il processo (sempre catalizzatori)
comunque sì, la cosa è così semplice per un DIY. se poi vuoi fare le cose fatte bene, come al solito molto meglio prendere qualcosa di già fatto

credo che prenderò un filo di platino e uno di nickel e vediamo cosa riesco a combinare, e solo per fare pratica ;)
"Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi..." Albert Einstein

lestofante

guarda bene su internet, danno le % di platino/nickel
Guida per principianti http://playground.arduino.cc/Italiano/newbie
Unoffical Telegram group https://t.me/genuino

leo72


NO. questo è fumo neglio occhi. Il combustibile, l'idrogeno e le batterie sono la stessa cosa: un metodo chimico per CONSERVARE l'energia. Perchè come la fisica insegna nulla si crea e nulla si distrugge, nemmeno l'energia.
Il fatto che l'energia che sprigionino i carburanti sia stat immagazzinata miglioni di anni fa, non vuol dire che non ci sia stata o che il suo bilancio sia migliore. SICURAMENTE non esiste un bilancio in positivo, tranne il big bang (forse).
E anche se il bilancio di stoccaggio dell'energia, devi valutare l'efficienza della conversione in energia, che a parità di litri è doppia per l'H, se ricordo bene
Il vantaggio dell'idrogeno è che non c'è da estrarlo in profondità marine rischiando disastri ambientali etc.. oltre che distruggere il monopolio dei petrolieri.

Il petrolio (e derivati) è conveniente proprio perché esso ha immagazzinato l'energia milioni di anni fa e la fai restituire al sistema oggi. Tra estrarlo e raffinarlo e distribuirlo consumi meno energia di quella che poi ti rende bruciando.

Quello che però dovete spiegarmi è:
una pila NiMH immagazzina energia sfruttando la presa di casa. La pila/cella di combustibile quanta energia consuma per immagazzinare la stessa quantità di energia? Capito questo, capisco se è conveniente oppure no e quanto inquina rispetto alle prime (non dimentichiamoci che la maggior parte della corrente elettrica di casa arriva da centrali termoelettriche, almeno qui in Italia).

lestofante

stai semplificando, devi anche considerarre la capacità, la corrente di scarica, la sicurezza del metodo, l'autoscarica... come le lipo vs nimh vs carbonio-zinco vs pile atomiche tec..


Non sto dicendo che l'idrogeno è una buona fonte di stoccaggio(se ne è già parlato in questo topic), ma che dire che è MENO efficiente..
ma
Quote
L'idrogeno non è un carburante

è vero quanto è vero che il "carburante" è una batteria

e che
Quote
in realtà il bilancio energetico dell'idrogeno è negativo: serve molta più energia per produrlo di quanta ne liberi lui durante la combusione

è valida anche per petroli e derivati... solo che il bilancio è più "ingannevole" perchè si basa su tempi "biblici"
Guida per principianti http://playground.arduino.cc/Italiano/newbie
Unoffical Telegram group https://t.me/genuino

marcello.romani

Provo a fornire la mia (modestissima) opinione. L'idrogeno non è una fonte di energia, ma un vettore.

testato

nell'utilizzo dell'idrogeno entra in campo un fattore, la gratuita' dell'energia solare, quindi potrei anche non interessarmi al bilancio energetico, in quanto il sole non lo pago, pero' sotto l'aspetto dell'efficienza sono daccordo con Astro, cioe' a parita' di sole l'energia che infilo in una batteria e' superiore a quella che riesco a dinfilare in una una pila a combustibile, indi per cui perche' andare verso l'idrogeno ? andiamo direttamente verso l'auto elettrica.
- [Guida] IDE - http://goo.gl/ln6glr
- [Lib] ST7032i LCD I2C - http://goo.gl/GNojT6
- [Lib] PCF8574+HD44780 LCD I2C - http://goo.gl/r7CstH

astrobeed


una pila NiMH immagazzina energia sfruttando la presa di casa. La pila/cella di combustibile quanta energia consuma per immagazzinare la stessa quantità di energia?


La cella a combustibile non consuma nessuna energia per immagazzinarla, ci metti il combustibile, tipicamente un idrocarburo, e lei ti fornisce energia, non necessariamente elettrica.
Quello che ti devi chiedere è quanto costa in termini energetici, o di inquinamento, produrre il combustibile per la cella, l'idrogeno lo puoi ottenere per elettrolisi, metodo che non inquina, ma molto deficitario sul bilancio energetico, oppure tramite trasformazioni chimiche, metodo che inquina molto e che comunque richiede catalizzatori di varia natura che hanno un costo e una disponibilità limitata.
Le fuel cell hanno un senso solo per applicazioni dove serve una grande quantità di energia e non c'è modo di rimediarla diversamente, p.e. in applicazioni spaziali dove non è possibile utilizzare pannelli solari abbastanza grandi da garantire energia a sufficienza, per capire le dimensioni in gioco, e la massa, basta guardare quelli della ISS.
Il futuro energetico dipende sicuramente dalle risorse rinnovabili quali eolico, fotovoltaico, geotermico, etc, ma non bastano a coprire il fabbisogno mondiale, e da altre fonti ancora da mettere a punto/scoprire, tra queste c'è anche la "famigerata" fusione fredda, per il momento è solo una teoria e non esiste nessun riscontro sperimentale.
Non  mi tirate in ballo quel ciarlatano di Rossi e il suo Ecat perché state certi che entro pochi mesi si rivelerà per la bufala che è.
Scientia potentia est

marcello.romani

Quote
Non  mi tirate in ballo quel ciarlatano di Rossi e il suo Ecat perché state certi che entro pochi mesi si rivelerà per la bufala che è.


Affermazioni straordinarie richiedono prove straordinarie. Finora si è solo visto uno che se la tirava da morire... :P

lestofante


nell'utilizzo dell'idrogeno entra in campo un fattore, la gratuita' dell'energia solare, quindi potrei anche non interessarmi al bilancio energetico, in quanto il sole non lo pago, pero' sotto l'aspetto dell'efficienza sono daccordo con Astro, cioe' a parita' di sole l'energia che infilo in una batteria e' superiore a quella che riesco a dinfilare in una una pila a combustibile, indi per cui perche' andare verso l'idrogeno ? andiamo direttamente verso l'auto elettrica.


veramente uno dei link che ho postto presenta una cella combustibile grande come un preservativo che è in grado di ricaricare completamente un iphone.


Provo a fornire la mia (modestissima) opinione. L'idrogeno non è una fonte di energia, ma un vettore.

anche i combustibili sono vettori


nell'utilizzo dell'idrogeno entra in campo un fattore, la gratuita' dell'energia solare, quindi potrei anche non interessarmi al bilancio energetico, in quanto il sole non lo pago,

bhe, anche il petrolio non è altro che energia immagazzianta dal sole dalle piante, che poi hanno ricevuto un particolare tipo di decomposizione (in assenza di ossigeno, in pratica, e qualche altro fattore)


pero' sotto l'aspetto dell'efficienza sono daccordo con Astro, cioe' a parita' di sole l'energia che infilo in una batteria e' superiore a quella che riesco a dinfilare in una una pila a combustibile, indi per cui perche' andare verso l'idrogeno ? andiamo direttamente verso l'auto elettrica.

vedete il primo quote, comunquer il problema di andare verso l'elettrico è proprio lo stoccaggio dell'energia. chissà, magari in futuro avremo macchine a calce e acqua, che produce al volo idrogeno, che viene bruciato nella cella combustibile, che fa andare il motore elettrico.


Quote
Non  mi tirate in ballo quel ciarlatano di Rossi e il suo Ecat perché state certi che entro pochi mesi si rivelerà per la bufala che è.

ma ancora che se na parla di sto ecat?
Guida per principianti http://playground.arduino.cc/Italiano/newbie
Unoffical Telegram group https://t.me/genuino

Go Up