5V Isolata

Buongiorno.
Vorrei isolare la 5V di alimentazione di un circuito che ho realizzato e che ha a bordo un Arduino Nano.
A tale scopo ho in possesso dei DC/DC Isolati TES1-0511 (allego datasheet), il cui collegamento è semplicissimo (IN da una parte ed OUT dall’altra)…

Bene, ciò è vero per una alimentazione esterna nella quale io fornisco la +5V sul pin 5V di arduino, ma se mi collego da USB?

Secondo voi come può reagire il DC/DC trovando una alimentazione sui pin di uscita?

TES1-0511.PDF (362 KB)

Metti in paralello i 5V del convertitore DC/Dc con i 5V del PC tramite USB.
È da non fare. Ci sono dei Fusibili e il PC normalmente ha un circuito di protezione ma comunque rischi di pompere qualcosa.
Ciao Uwe

uwefed:
Metti in paralello i 5V del convertitore DC/Dc con i 5V del PC tramite USB.
È da non fare. Ci sono dei Fusibili e il PC normalmente ha un circuito di protezione ma comunque rischi di pompere qualcosa.
Ciao Uwe

No be è ovvio che quando vado da USB non ho alimentazione esterna: o USB o alimentazione esterna, mai entrambi contemporaneamente (penso ad esempio se devo rimuovere il device per aggiornare lo sketch...).

Il mio dubbio era di come potrebbe reagire il DC/DC se si trova la 5V sulle uscite e non sulle entrate...

gualandd:
come potrebbe reagire il DC/DC se si trova la 5V sulle uscite e non sulle entrate...

Semplicemente si rompono.

astrobeed:
Semplicemente si rompono.

Ricevuto, allora scarto l'idea...

Non si può usare un diodo Schottky in serie all'uscita del DC/DC?

Certo i 5V diventano 4.7V, ma se collegato all'USB il convertitore è protetto.

cyberhs:
Non si può usare un diodo Schottky in serie all'uscita del DC/DC?

Certo i 5V diventano 4.7V, ma se collegato all'USB il convertitore è protetto.

Avevo pensato anche io a questa opzione (ma con un normale diodo 1N41xx... non avevo pensato agli Schottky), ma appunto avrei un calo di tensione che mi si ripercuote su alcuni riferimenti a 5V che uso su schede analogiche collegate.

Mi ci vorrebbe un circuitino easy che porti in conduzione un transistor (a mo di interruttore) solo in presenza della tensione a monte del DC/DC... tanto parliamo di assorbimenti massimi di 200mA...

Potrebbe essere una soluzione?

gualandd:
Mi ci vorrebbe un circuitino easy che porti in conduzione un transistor (a mo di interruttore) solo in presenza della tensione a monte del DC/DC... tanto parliamo di assorbimenti massimi di 200mA...

Soluzione ultrasemplice, metti un diodo tra Vin e Vout del regolatore, che poi è la stessa soluzione da adottare con i classici 7805 e tutti i regolatori non dotati di diodo di ricircolo interno.

astrobeed:
Soluzione ultrasemplice, metti un diodo tra Vin e Vout del regolatore, che poi è la stessa soluzione da adottare con i classici 7805 e tutti i regolatori non dotati di diodo di ricircolo interno.

Quindi basta che ne inserisca due (già che ci sono...) uno tra +Vin e +Vout e l'altro tra -Vin e -Vout.
Facendo così l'isolamento si mantiene e non ci sono danni al PC quando collego con USB, vero?

Ma il tuo e' un regolatore, o un convertitore DC-DC isolato ?

Il diodo di ricircolo ha senso se lo usi su un regolatore, ma non ne ha molto se lo si usa su un convertitore isolato ...

Inoltre, tu parli di riferimenti di tensione, ma in quel caso dovresti scegliere un convertitore DC-Dc stabilizzato ... quelli di solito hanno l'uscita variabile, quindi basta aumentare la tensione di uscita in modo da pareggiare la caduta del diodo, ed il problema e' risolto ... inoltre, non e' mai una cosa buona, usare riferimenti di tensione a 5V su qualcosa di alimentato a 5V (o comunque, usare riferimenti fatti con la tensione di alimentazione), perche' qualsiasi fluttuazione dovuta al carico o all'alimentazione ti sballa anche i riferimenti, causando errori di lettura ... :wink:

Etemenanki:
Ma il tuo e' un regolatore, o un convertitore DC-DC isolato ?

Il diodo di ricircolo ha senso se lo usi su un regolatore, ma non ne ha molto se lo si usa su un convertitore isolato ...

Inoltre, tu parli di riferimenti di tensione, ma in quel caso dovresti scegliere un convertitore DC-Dc stabilizzato ... quelli di solito hanno l'uscita variabile, quindi basta aumentare la tensione di uscita in modo da pareggiare la caduta del diodo, ed il problema e' risolto ... inoltre, non e' mai una cosa buona, usare riferimenti di tensione a 5V su qualcosa di alimentato a 5V (o comunque, usare riferimenti fatti con la tensione di alimentazione), perche' qualsiasi fluttuazione dovuta al carico o all'alimentazione ti sballa anche i riferimenti, causando errori di lettura ... :wink:

Il mio è un DC/DC isolato, non un regolatore.
Lo so che non è indicato il riferimento alla stessa tensione di alimentazione, ma il sistema al momento è così e funziona discretamente.

Il DC/DC vorrei usarlo come barriera per eventuali schifezze che mi arrivano dall'alimentatore, ma il mio dubbio (direi fondato) è che se alimento solo con USB e non da alimentatore il DC/DC ne abbia a male.

Comunque al primo post c'è il datasheet dell'oggetto.

Il PDF ? ... quelli non sono regolabili, e NON sono stabilizzati ... se guardi il primo dei grafici, deviazione della tensione di uscita in funzione del carico, vedrai che tipicamente possono dare fino al 60% in piu dei 5V d'uscita senza carico, che pero' puo cadere fino al 40% in meno dei 5V a pieno carico (200mA) ... non proprio il massimo, direi ...

Etemenanki:
Il PDF ? ... quelli non sono regolabili, e NON sono stabilizzati ... se guardi il primo dei grafici, deviazione della tensione di uscita in funzione del carico, vedrai che tipicamente possono dare fino al 60% in piu dei 5V d'uscita senza carico, che pero' puo cadere fino al 40% in meno dei 5V a pieno carico (200mA) ... non proprio il massimo, direi ...

L'alimentazione è già regolata da un alimentatore da HDD esterno che fornisce 5V e 12V.
Il DC/DC lo volevo implementare per ISOLARE la 5V dall'esterno.

Non c'entra ... e' L'USCITA del tuo convertitore DC-DC a non essere regolata, il che significa che, anche se lo alimenti all'ingresso con una tensione stabilizzata, la sua uscita puo variare (secondo quanto dice il datasheet) da un massimo di 8V a vuoto, ad un minimo di 3V a pieno carico (200mA), rimanendo stabile sui 5V solo se l'assorbimento e' del 60% del massimo, cioe' 120mA, e solo in quella condizione.

Ah, ok.
Effettivamente non avevo guardato i grafici...

A questo punto lascio stare il tutto e lo tengo così, dopo tutto funziona bene ed era solo un di più!

Grazie dell'aiuto.

Esiste il MEV1 della murata che ha l'uscita più stabilizzata del TES1 traco