Accensione Fuochi Artificiali

Ciao a tutti, sono uno studente dell’Accademia di Brera e mi sono da poco avvicinato al mondo dell’elettronica applicata all’arte, ma nonostante ciò ho già avuto modo di bruciare diversi Arduino e concorrenti…

Detto ciò, vorrei accendere dei piccoli petardi a distanza, generando un piccolo cortocircuito con Arduino che andrà ad infiammare degli “accenditori elettronici” che a loro volta accenderanno la miccia.

L’idea era quella di usare dei Transistor TIP41C che eccitati dalla 5V dei digital Pin avrebbero mandato in corto la corrente proveniente da 2 batterie da 9v collegate in parallelo.

Non intendendomi di resistenze diodi ecc ho lasciato tutto al caso.

Il circuito è il seguente:

Il primo problema è che il transistor non apriva completamente con la 5v di Arduino, quindi la corrente in uscita era di 3V.

Quindi ho provato con un alimentatore da 5V 10A, ma la storia era la stessa…e poi con un Alimentatore da PC alimentando il tutto con la 12V (compresa arduino, passando da Vin).
Il risultato è stato bruciare qualcosa e bruciare arduino definitivamente.

Chiedo quindi qui perdono per l’incompetenza e se qualcuno riesce a illuminarmi su come procedere con questo progetto :smiley:

Graziee

Cattura.PNG

Buongiorno,
essendo il tuo primo post, nel rispetto del regolamento, ti chiedo cortesemente di presentarti QUI (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con attenzione il su citato REGOLAMENTO ... Grazie.

Guglielmo

12V sulla Vin è da suicidio! E' vero che è il massimo consentito, ma è sempre meglio restare sui 6.5V Ma leggi almeno reference e specifiche varie della scheda che compri no? :wink: Poi ovvio che 5V 10A non ti funzioni niente: dal connettore di alimentazione di Arduino è consigliabile usare una tensione che va da 7 a 12V, 5 V è poco, spero che sai che lo puoi prendere anche da 25A ma non cambia niente finché non è la giusta tensione :slight_smile:

Comunque, un simpatico articolo
http://www.leonardomiliani.com/2013/10-modi-per-distruggere-un-arduino/comment-page-1/

Ciao, un problema se per ogni fuoco che accendi bruci un Arduino ;D
Il problema è l'innesco ovvero il conduttore che diventa incandescente e fa accendere la miccia.
Si potrebbe utilizzare una resistenza a filo: il mosfet fa da interruttore e quando attivato la corrente passando nella resistenza la fa diventare incandescente (un pò come l'accendino da macchina)
Al posto della resistenza potrebbe bastare anche un filo di piccola sezione che fa da fusibile o una micromina 0.5 (quelle per disegnare :)) che avrebbe il vantaggio di essere riutilizzabile un sacco di volte.
Che bello... circa 35 anni fa mi divertivo a bruciare le matite con le pile piatte da 4.5v: facevano una luce fantastica 8)

Purtroppo devi fare un pò di prove o attendere altre idee.
Senz'altro 2 batterie da 9v non bastano, potresti utilizzare 6 batterie torcia per ottenere 9v e quella piccola da 9 per alimentare il solo arduino.
Il tuo arduino dovrà dare un impulso per ogni uscita regolabile poichè l'innesco ha una certa inerzia ed un tempo massimo di riscaldamento oltre il quale si fonde (resistenza o micromina).

ciao personalmente non l'ho mai sperimentato però un mio amico lo ha fatto con le candele per macchine a motore a scoppio che diventano incandescenti e lui lo ha fatto in modo rudimentale
la candela è questa
http://www.ebay.it/itm/CANDELA-STANDARD-N-5-PER-MOTORI-A-SCOPPIO-ARTICOLO-CON-SPEDIZIONE-GRATUITA-/191933083869?hash=item2cb01a70dd:g:4ocAAOSwosFUW0A3

candele di accensione con accumulatore ad alta potenza 1600mA 1,2V
dai un occhiata ciao

Ciao ragazzi, grazie in primis per avermi calcolato...

allora: con le 9 volt la miccia si accende (se attaccata diretta)...il problema è che quando passo attraverso il transistor la tensione cala drasticamente, perchè non si apre completamente con la 5v proveniente da arduino, quindi proverò a recuperarne altri.

Volevo però sapere se posso tenere due alimentazioni differenti: una per l'accensione e una per arduino; mi spiego meglio:
Nell'immagine sopra potete notare che la 9v fornisce sia alimentazione ad arduino, ma genera anche la corrente per bruciare la miccia.
Se attaccassi un alimentatore a parte per il corto potrebbe essere un problema?
Ipotizziamo di alimentare Arduino con la sua USB 5V e al collettore del transistor collegare una 12V, potrebbe esserci qualche problema di sorta? Considerando che il Ground della 12V andrà collegato al Ground di arduino per chiudere il circuito aperto con la 5v collegata alla Base del transistor.

Non so se mi sono spiegato molto bene...proverò a fare un'immagine...nel frattempo grazie :slight_smile:

penso che al massimo potresti inserire un relè che ti attivi il dispositivo per accendere la miccia
guarda qui...

Cioè se metti la miccia tra il + e - la miccia si accende?
Se si allora la soluzione più banale è il relè: lo attivi per il tempo che serve e sei a posto. Il TIP41C non va bene, metti un mosfet e sei a posto es.: Sito in manutenzione!
Metti solo una resistenza da 220 tra il pin di arduino e il gate del mosfet

Stefano

@Guglielmo: ce l'ho fatta ;D

t-caballero:
Volevo però sapere se posso tenere due alimentazioni differenti: una per l'accensione e una per arduino

Parere mio, DEVI tenere due alimentazioni separate.

... "costruirsi" degli accenditori elettrici per fuochi e' abbastanza banale ... devi solo trovare del filo in nichel-cromo un po sottile (oppure massacrare sacrificare una resistenza a filo di potenza da 10K 15W o simile) ...

Primo sistema, micce di carta ... prendi un pezzo di miccia lungo circa 15mm e lo pieghi in 3, poi gli avvolgi intorno 4 o 5 giri di filo NiCr, che fissi ad un cavetto bipolare (devi attorcigliare e ripiegare le estremita', il filo NiCr non si salda) ...

Secondo sistema, servono un po di fiammiferi da sacrificare ... prima si costruiscono gli accenditori come per il metodo 1, ma si puo fare anche usando pezzetti di miccia Visco ... poi si toglie tutta la parte della capocchia di un po di fiammiferi (quelli da cucina, non quelli "di sicurezza" ...) e li si scioglie in un vetrino o bicchierino basso con un po di acetone (poco, deve diventare pastella, non liquido), con la pastella si riveste per bene la parte della miccia e filamento, incluso il terminale del cavetto (dovrebbe uscirne una specie di "blob" lungo circa 1cm e del diametro di pochi mm, non esagerate), e si lascia essiccare il tutto per bene (almeno alcune ore) ... piu macchinoso ma piu efficente, se fatti bene accendono anche le Visco senza problemi ...

Naturalmente, il tutto va fatto tenendo acceso il cervello, ed al solo scopo di usarlo in modo lecito e per divertimento ... non fate ca...ehm, ci siamo capiti, ok ?

(... per le cariche termobariche e le granate nucleari a mano, mandatemi un PM ... :stuck_out_tongue: :D)

Ah ah ah ah
Appena qualcuno poco esperto dice di voler fare accendere la lampadina del cortile, tutti a dire "attenzione, mai con la 230 volt, è pericolosisssssssimo"
Poi arriva uno che vuole fare un detonatore e...

LOL

Hai provato con la retina metallica?

Ciao!
Personalemnte, ho acceso dei fuochi con un innesco fatto con una pagluzza della spugnetta di metallo, quella per pulire le pentole, immersa in un pizzico di polvere da sparo (prelevata da un petardo).
Con 4 relè chiudo il circuito dell’innesco alimentato a 12V, la pagliuzza prende fuoco immediatamente innescando la polvere da sparo che scintilla per almeno un secondo, dando il tempo a qualsiasi miccia appoggiata di accendersi.

Dorian.

paulus1969:
...
Poi arriva uno che vuole fare un detonatore e...

Be', ma un detonatore non e' mica pericoloso come una scossa con la 230V ... certo, dipende da cos'altro c'e' attaccato, ma quello e' un'altro discorso ... :stuck_out_tongue: :smiley: :smiley: :smiley:

(comunque non preoccuparti, non mi metto certo ad insegnare in rete come costruire bombe ... non sono cosi irresponsabile ... cioe', magari di piu si, ma non cosi ... :D)

Etemenanki:
(comunque non preoccuparti, non mi metto certo ad insegnare in rete come costruire bombe ... non sono cosi irresponsabile ... cioe', magari di piu si, ma non cosi ... :D)

ahahah ti mando un PM se sono incacchiato con qualcuno :grin:

Anche se qui si parla solo di bassa tensione e di fuochi d'artificio rammento che l'art.15 del REGOLAMENTO è piuttosto chiaro ...
... in particolare porto l'attenzione sul punto 15.2, quindi t-caballero, non so quale è la tua esperienza nel maneggiare petardi e simili, ma è meglio che lasci fare queste cose ad "esperti pirotecnici".

Ciò detto ritengo che le informazioni le hai avute e che il thread possa concludersi qui.

Guglielmo