Accensione ritardata ATMEGA328

Salve a tutti, sto lavorando ad un progetto che prevede l'interazione per vari compiti di tre sezioni ognuno "controllata" da un ATMEGA328.

Una sezione è un arduino UNO standard, una sezione è un arduino ethernet modificata e la terza si occupa di interagire con un connettore CAN BUS.

Senza stare a spiegare molto il perchè di tutto questo, quello di cui ho bisogno è avere la possibilità di accendere a distanza di 5 secondi i 3 atmega l'uno dall'altro. Insomma mi servirebbe un circuito che permette di ritardare la linea di alimentazione prima di 5 e poi di 10 secondi (il primo atmega si deve accendere subito)

spero di essermi spiegato. nel caso sono qua.

saluti, luca.

Per "accendere" intendi proprio dare alimentazione oppure anche attivare? Se fosse anche attivare, potresti pensare a mettere in sleep i 3 micro e ad accenderli in sequenza mediante l'uso di un pulsantino per il primo e di un segnale elettrico gli altri.

Una cosa così: 1) premi un pulsantino e spedisci un segnale ad un pin del 1° Atmega 2) questo esce dallo sleep e conta 5 sec. 3) dopo 5 sec, spedisce un segnale ad un pin del 2° Atmega 4) questo si sveglia e conta 5 sec 5) dopo 5 sec. spedisce un segnale ad un pin del 3° Atmega 6) si sveglia anche l'ultimo

Se devi proprio accendere materialmente i circuiti, allora vedo l'uso di un 4° microcontrollore che comanda 3 MOSFET che alimentano i 3 circuiti con i 3 Atmega: premi un pulsante ed il micro fornisce l'alimentazione in sequenza attivando i 3 MOSFET

Potresti usare un piccolo tiny85 che pilota 3 rele reed tramite tre pin digitali temporizzati, e ti scegli i tempi come vuoi.

intendo proprio accendere.

non posso usare un pulsante perchè una volta finito il sistema verra impacchettato.

l'idea è quindi

1) attacco la spina 2) partono i "contatori" che chiudono le linee che portano l'alimentazione in tempi diversi

l'idea dei relè che vengono chiusi dal tiny potrebbe essere valida.

E' fattibilissima, ci sono relé reed che assorbono pochissimo, in ogni caso ti conviene usare del piccoli transistor per amòlificare in corrente l'uscita del tiny. Appena dai alimentazione il Tiny inizia i suoi conteggi e, agli intervalli prestabiliti, attiva le sue uscite, pilota i TR ed accende i RELE.

Soluzione semplice ed elegante, come prima istruzione nella setup() inserisci un delay per i secondi che ti servono, allo scadere del tempo esegui le varie operazioni di init della setup() dopo di che parte la loop(), in pratica ottieni lo stesso effetto del dare tensione dopo tot secondi.

astrobeed: Soluzione semplice ed elegante, come prima istruzione nella setup() inserisci un delay per i secondi che ti servono, allo scadere del tempo esegui le varie operazioni di init della setup() dopo di che parte la loop(), in pratica ottieni lo stesso effetto del dare tensione dopo tot secondi.

Beh certo, ma visto che insiste sulla necessità di "accendere" forse non può farlo altrimenti sarebbe davvero un bell'uovo di Colombo à la coque :grin:

menniti ha centrato il problema.

e la sua soluzione mi pare la più comoda e veloce al momento, considerando che non mi viene a costare molto in termini di componenti aggiuntivi.

grazie per la velocità e ovviamente rimango in ascolto per altre eventuali idee.

ma mi togli la curiosità del perchè serve l'accensione ritardata e non basta alimentarli insieme e cambiare solo il delay nel setup?

ok. sembra essere stato deciso per l’ATtiny85 che “chiude” 3 mos come interruttori.

Non sono proprio pratico dell’elettronica coinvolta. potrebbe andare un circuito di questo tipo (scusate la qualità ma ero un po’ di fretta)? spero si capisca qualcosa.

Luca

In realtà si può solo intuire qualcosa. V cos'è, un pulsante che da il via alla sequenza di accensioni? Le tre uscite devi "potenziarle", a meno che non trovi dei relé che assorbano MAX 30mA; in caso contrario devi mettere 3 transistor NPN, tipo BC547, con una R sulla base di 1K, una pull-down di 5-10K sempre sulla base, l'emettitore a GND, il collettore ad un polo del relé, l'altro polo del relé a 5V; sulla bobina del relé un diodo 1n4148 o similari in antiparallelo (catodo a 5V, anodo sul collettore del TR)

menniti: In realtà si può solo intuire qualcosa. V cos'è, un pulsante che da il via alla sequenza di accensioni?

Sì, è venuto male lo scan. sarebbe l'input che fa partire

Le tre uscite devi "potenziarle", a meno che non trovi dei relé che assorbano MAX 30mA; in caso contrario devi mettere 3 transistor NPN, tipo BC547, con una R sulla base di 1K, una pull-down di 5-10K sempre sulla base, l'emettitore a GND, il collettore ad un polo del relé, l'altro polo del relé a 5V; sulla bobina del relé un diodo 1n4148 o similari in antiparallelo (catodo a 5V, anodo sul collettore del TR)

l'idea era di utlizzare solo i mosfet come interruttori sulla linea che va ad alimentare gli atmega328, senza dover passare per i relè. Non è plausibile come cosa?

Grazie

Sì, certamente, mosfet di piccola potenza sono pilotabili direttamente dal micro, usa sempre le due R.