sono ancora fermo alla scelta del relè, mi date una mano per favore???
ho approfondito la questione dei potenziali carichi induttivi pilotati dal mio relè e volevo chiedervi come devo comportarmi.
Contavo di utilizzare relè con bobina eccitabile da 12Vcc per pilotare dei classici carichi domestici tra cui lavatrice, lampade, pompe riscaldamento, condizionatore ecc...
La domanda è questa: riesco a pilotare tali carichi con un classico relè da pcb 12V ad esempio da 10A oppure devo orientarmi su altre tipologie di relè e/o aggiungere al mio circuito eventuali filtri soppressori??
ed in generale servono dei filtri lato 12V??
grazie
Per lavatrici e carichi un po' sostenuti dovresti andare su relè tipo questi
magari aggiungendo uno zoccolo per pcb
altrimenti lo stesso tipo ma con zoccolo da barra din con i contatti a vite, io non metterei relè di potenza sul PCB, ma in quadretto a parte. http://www.findernet.com/it/products/families/10
Non devi calcolare la corrente dell'utilizzatore quando è a regime, ma lo spunto è quello che consuma e deteriora i contatti.
Una lavatrice che ha una resistenza da 1200W non puoi metterci un 10A devi stare piu alto.
Per una lampadina 10A è più che sufficiente, se devi attivare tutta la linea luce della casa, invece no.
Su linee dorsali di un impianto si devono usare teleruttori non semplici relè da pbc. Se ad esempio tu decidessi di disattivare tutta la linea luce della casa anche se ha un carico massimo di 10A come indicato su interruttore MTD nel quadro, non è indicato usare un relè per pbc ma un opportuno teleruttore bipolare 2x16A, linea forza motrice (prese) 2x20A.
http://www.ebay.it/itm/ws/eBayISAPI.dll?ViewItem&item=200753995842&hlp=false
Un relè su un condizionatore è inutile, non lo accendi dandogli alimentazione 220 improvvisa, tu hai dei condizionatori che si accendono attaccando la spina? se così fosse si accenderebbero tutti split al ritorno di energia dopo un blackout, per i condizionatori sarebbe più logica un interfaccia IR.
Per il riscaldamento immagino ti dovrai collegare al termostato o cronotermostato, basta un relè piccolo di comando, anche nell'impianto di riscaldamento alla scheda elettronica della caldaia non si toglie alimentazione per spegnere il riscaldamento.
Ogni applicazione ha il suo relè.
Per i filtri diciamo che molti apparati già li possiedono di suo, nel caso tu rilevassi disturbi arrecati da un accensione puoi sempre provvedere dopo ad aggiungerlo.
ciao
quindi il problema dei carichi induttivi si riduce ad un solo problema di spunto che si può risolvere usando rele di potenza opportunamente sovradimensionati??
che differenza c'è tra un relè ed un teleruttore
ci sono problemi di distanza tra Arduino e l'uln e tra l'uln ed i relè???
contavo di usare un solo Arduino (mega) da mettere vicino il quadro di distribuzione, una scheda con l'uln in ogni stanza in una prima scatola di derivazione ed i relè in una seconda scatola di derivazione su barra din. la 12 v non sarà presa da Arduino ma da un trasformatore sempre nel quadro principale.
grazie
up!
La differenza tra relè e teleruttore : il primo è il termine generico il secondo è un tipo di relè per carichi pesanti tipo motori inoltre ci sono anche i contattori che vengono adoperati per fare della logica cablata.I teleruttori se sono abbinati in blocchi di due e hanno un interblocco meccanico si chiamano teleinvertitori e hanno lo scopo di invertire il senso di rotazione di un motore oppure l'avviamento stella/triangolo.
Ciao Tecnico
quindi il problema dei carichi induttivi si riduce ad un solo problema di spunto che si può risolvere usando rele di potenza opportunamente sovradimensionati??
si
che differenza c'è tra un relè ed un teleruttore
ti hanno già risposto, aggiungo che i teleruttori sono costruiti appositamente per l'industria, hanno maggior velocità di apertura e chiusura, proprio per ridurre l'esposizione all'arco voltaico, le superfici di contatto sono fatte con matalli che non fondono tanto facilmente, durano una vita, i teleruttori hanno anche un contatto a parte detto ausiliario che serve nelle segnalazioni luminose o nei plc (ritorno input) per avere la conferma che il dispositivo è effettivamente chiuso o aperto, possono supportare muduli a termica regolabile (stabilire con un trimmer quanta corrente vuoi massima, altrimenti sgancia in automatico e si ripristina da solo), però valuta tu se devi disattivare un alimentazione importante come una linea da contatore enel è importante che sia bipolare e robusto.
ci sono problemi di distanza tra Arduino e l'uln e tra l'uln ed i relè???
Mettendo gli uln nelle stanze significa che parti comunque con 7 fili + comune da arduino a 5v, a questo punto ti cambia poco centralizzare gli uln vicino ad arduino e viaggiare con 7fili a 12v + comune, hai anche meno alimentatori sparsi.
contavo di usare un solo Arduino (mega) da mettere vicino il quadro di distribuzione, una scheda con l'uln in ogni stanza in una prima scatola di derivazione ed i relè in una seconda scatola di derivazione su barra din. la 12 v non sarà presa da Arduino ma da un trasformatore sempre nel quadro principale.
mi sembra ben fatto, hai un po' di cavetti da passare, ma se hai spazio nelle guaine puoi fare anche così.
ciao
a pensarci bene il cablaggio diventerebbe un pò troppo complicato e laborioso, già immagino decine e decine di scatole di derivazioni traboccati di matassine confuse.
in questi giorni ho googlato parecchio e mi sembra di capire che alcuni ragazzi del forum siano riusciti a realizzare delle reti di arduino + ethernet shield mediante semplice cavo ethernet ma non sono riuscito a trovare uno straccio di schema o quanto meno le parole chiavi per farmi una paziente ricerca su google.
purtroppo se con l'elettronica e la programmazione sono messo a zero, con le reti sono a -10 e avrei bisogno di aiuto per iniziare a documentarmi.
Visto che il mio impianto sta quasi per partire, in attesa di (si spera) eventuali sketch resi liberi per la gestione di reti di arduino, volevo capire come andrebbero collegati i vari arduino e l'hardware necessario.
Diciamo pure che per il momento sono interessato solo alla parte hardware ed al cablaggio dei vari arduini in giro per casa, nel mio caso almeno 3 (uno per piano).
qualcuno può aiutarmi per favore?