Riccardo-Fagiolo:
PS:La fretta e l'iniziativa non sono sempre dei difetti:
L'iniziativa e la voglia di fare sono dei pregi, la fretta è un grave difetto.
Tu vuoi bruciare le tappe, per quanto puoi essere maturo a 13 anni, per quanto puoi essere intelligente non puoi pensare di addentrarti senza le indispensabili basi in un mondo dove la matematica e la fisica dettano le regole.
Pablos ti ha fatto l'esempio della legge di ohm, è uno dei perni cardinali su cui si regge tutta l'elettronica e sebbene sia molto semplice nel suo enunciato il suo range di applicazione è talmente vasto che per padroneggiarla serve molto tempo, i circuiti reali non sono semplicemente una resistenza in serie ad una sorgente di tensione/corrente, sono composti da maglie complesse con in mezzo generatori indipendenti e dipendenti che complicano non poco i vari calcoli.
Se poi si spostiamo dalla tensione continua nel dominio dei segnali variabili, chiamati comunemente AC, le cose cominciano a farsi molto complicate perché non si parla più di semplici resistenze ohmmiche, che sono immutabili, ma di reattanza capacità e induttiva, di fase, di valori immaginari (numeri complessi), etc, per non parlare di quando tocca ricorre a derivate, integrali e trasformate, tutte cose che non si possono imparare a 13 anni, prima servono solide base matematiche che si apprendono nel corso degli anni scolastici delle medie superiori.
p.s.
Fai male scegliere il liceo se vuoi seguire il percorso tecnico/scientifico, molto meglio un itis con indirizzo elettronico/informatico, il liceo lascialo a chi vuol seguire un percorso di studio umanistico/letterario.
Se alla fine del liceo per vari motivi non vai più all'uni il tuo titolo di studio vale meno di un sacchetto di plastica riciclabile, al contrario un diploma preso con un itis è un titolo di studio valido per quasi tutti gli sbocchi lavorativi.