Sto dicendo solo che dal punto di vista "didattico" sono perfettamente implementabili su Arduino (alla fine, nella versione più semplice, sono codificatori "lineari" e funzionano come degli "shift register" con delle semplici tecniche di programmazione tabellare); ma dato che è noto che la loro complessità asintotica è esponenziale sul numero dei simboli (o vincoli) della stringa, la vedo dura implementare Trellis o Viterbi per aumentare, ad esempio, la comprensibilità di un segnale disturbato in "real time".
Quindi Si come tecnica implementativa teorica e NO come uso reale.