Alimentare Arduino con un carica batterie potatile per cellulare !

Ciao a tutti. Mi chiedevo una cosa,se è possibile, alimentare Arduino con un carica batterie portatile per cellulari, alla fin fine se io inserissi nell'uscita USB dell carica batterie il cavetto che ti danno con Arduino per collegarlo al computer dovrebbe funzionare. E che volevo un opinione prima di provare a farlo magari rischio di rompere tutto.

Si è già parlato ampiamente dell'argomento. La risposta sintetica è NO. Dovresti procurarti un alimentatore stabilizzato a 5V e non un caricabatteria per smartphone. Hanno due funzioni diverse. --> http://forum.arduino.cc/index.php?topic=280809.0

Se quel alimentatore da 5V puoi farlo.
Ciao Uwe

PaoloP: Dovresti procurarti un alimentatore stabilizzato a 5V e non un caricabatteria per smartphone.

Quello che ti chiami caricabatterie in realtà è un alimentatore stabilizzato a 5V con corrente out compresa tra 0.5 e 2 A, dipende dal modello, la circuiteria del caricabatterie vero e proprio è dentro lo smarphone/tablet. Solo nei vecchi smartphone, parliamo di roba molto datata con presa di ricarica non usb, il caricabatteria era esterno pertanto non poteva essere utilizzato come alimentatore per via del diverso modo di funzionamento.

Ok. Bisogna aggiornare anche Michele della novità. :grin:

Rimango dell'idea che sia meglio un alimentatore "tradizionale", con un alimentatore usb dovresti comunque farti il cavetto.

per me lo puoi collegare direttamente alla porta USB di Arduino.

vbextreme: per me lo puoi collegare direttamente alla porta USB di Arduino.

Anche secondo me Io l' ho fatto piú volte usando una batteria per ricarica telefonini. Ciao Uwe

Funziona egregiamente.... Io non ho mai provato ma in teoria la tensione in uscita dovrebbe essere adatta per dare tensione direttamente ai pin del 5 volt

Scusate se riprendo il post;

astrobeed: Quello che ti chiami caricabatterie in realtà è un alimentatore stabilizzato a 5V con corrente out compresa tra 0.5 e 2 A, dipende dal modello, la circuiteria del caricabatterie vero e proprio è dentro lo smarphone/tablet. Solo nei vecchi smartphone, parliamo di roba molto datata con presa di ricarica non usb, il caricabatteria era esterno pertanto non poteva essere utilizzato come alimentatore per via del diverso modo di funzionamento.

quindi i vecchi caricabatterie per cellulari tipo nokia 8130 nn vanno bene giusto?

Se hanno un conettore USB MICRo sono da 5V. se hanno un atacco rotondo posoono essere un po tutto.
Guarda un po sulla targhetta del Caricabatteria. Dovrebbe essere scritto sia la tensione che la corrente massima.
Ciao Uwe

in pratica ho montato un arduino stand-alone con tanto di stabilizzatore di tensione(L7805), volevo alimentarlo con un vecchio caricatore per un cellulare nokia (con spinotto rotondo), ha come caratteristiche di uscita 3.3V e 355mA, mi sembrano pochini.Ho trovato un altro carica batterie di un quod elettrico giocattolo, uno di quelli che possono essere "guidati" da bambini, caratteristiche 7,5V 800mA potrebbe andare?

Daniele03: in pratica ho montato un arduino stand-alone con tanto di stabilizzatore di tensione(L7805), volevo alimentarlo con un vecchio caricatore per un cellulare nokia (con spinotto rotondo), ha come caratteristiche di uscita 3.3V e 355mA, mi sembrano pochini.Ho trovato un altro carica batterie di un quod elettrico giocattolo, uno di quelli che possono essere "guidati" da bambini, caratteristiche 7,5V 800mA potrebbe andare?

Visto che usi già un regolatore di tensione a 5V (ci hai messo anche i condensatori come negli schemi consigliati solitamente?) non vedo il problema, io ne ho usati diversi di questi vecchi caricatori ma da 220V, oltre che controllare l'etichetta dello stesso, ne verifico la tensione in uscita. Un L7805 è perfettamente in grado di regolare la tensione a 5V con un Vin di 7.5V, anche perché non andresti a prelevare troppa corrente se usi solo un'arduino come carico elettrico e poi, un normale L7805 mi sembra sia capace di regolare fino a 1A (ma ne ho trovati alcuni che possono raggiungere 1,5A) se con formato TO-220, mentre fino a 100mA se usi il formato TO-92.

Datasheet di un L7805

Diversamente, il discorso cambia se devi alimentare altro oltre l'arduino, e li, dovrai tenere conto del carico di questo insieme a quello per Arduino, ma se superi gli 800mA del tuo alimentatore, diciamo che ti servono 850mA non ti consiglio di usarlo (l'alimentatore), anche ammettendo che il caricabatteria del cellulare ti riuscisse a dare quei 50mA in più (cosa che però dubito un po) per quanto tempo lo farebbe? come conseguenza di tale sforzo, le temperature salirebbero oltre il consentito, se ci mettiamo anche una giornata soleggiata estiva, credo che nel miglior dei casi, si spegnerebbe, smetterebbe di dare carica se provvisto di protezioni contra sovracorrente o sovra temperatura, magari ripartendo a funzionare poco dopo, quando raffreddato o non in sovracorrente, ma nel peggior dei casi, esso si brucerebbe definitivamente.

ciao

Grazie per i chiarimenti, il mio dubbio era soprattutto se potevo usare un caricabatterie anziché un alimentatore, ma credo che abbandonerò il progetto perché, per quello che avevo in mente l' alimentatore dovrebbe stare in un posto poco accessibile ed in caso di guasto non me ne accorgerei.