Alimentare Atmega da dinamo.....

Ciao a tutti, mi è stato chiesto da un amico se è possibile alimentare un atmega (pensavo ad un attiny) da una dinamo. Ho fatto qualche prova, ma essendo abbastanza limitate le mie conoscenze in merito mi trovo con qualche problemino :( Come prova, ho preso una dinamo, gli ho messo un ponte diodi per raddrizzare la corrente e ci ho messo un condensatore elettrolitico (il primo che ho trovato) tra positivo e negativo. Mi trovo all'uscita con una tensione di circa 55/56V se misuro in corrente alternata e circa 30 se misuro in continua. A parte il voltaggio un po' elevato anche per mettere un regolatore 7805, ma la mia domanda è: la corrente sarà abbastanza pulita da poter alimentare l'atmega senza creargli problemi? Qualche consiglio? Grazie. Ciao.

Stefanoxjx:
Mi trovo all’uscita con una tensione di circa 55/56V se misuro in corrente alternata e circa 30 se misuro in continua.

Se è realmente una dinamo l’uscita è in continua, non serve il ponte di diodi, serve un diodo di flyback, però è molto, ma molto, sporca, quindi serve un buon filtraggio e poi uno switching step down per abbassare la tensione a 7.5V con la quale alimentare Arduino.

astrobeed:

Stefanoxjx: Mi trovo all'uscita con una tensione di circa 55/56V se misuro in corrente alternata e circa 30 se misuro in continua.

Se è realmente una dinamo l'uscita è in continua, non serve il ponte di diodi, serve un diodo di flyback, però è molto, ma molto, sporca, quindi serve un buon filtraggio e poi uno switching step down per abbassare la tensione a 7.5V con la quale alimentare Arduino.

Dubbio (sempre da ignorante): Sei sicuro che la dinamo butti fuori direttamente corrente continua? MI puoi dare qualche dritta su come potrei fare un buon filtraggio e qualche sigla di componenti per lo switching step down? Grazie. Ciao.

Stefanoxjx: ... Dubbio (sempre da ignorante): Sei sicuro che la dinamo butti fuori direttamente corrente continua?

Puoi vederlo con un led: invertendo i cavi se si illumina in entrambi i casi è in alternata

pelletta:

Stefanoxjx: ... Dubbio (sempre da ignorante): Sei sicuro che la dinamo butti fuori direttamente corrente continua?

Puoi vederlo con un led: invertendo i cavi se si illumina in entrambi i casi è in alternata

Effettivamente il led si accende anche invertendo i cavi.

di solito quando si passa da alternata a continua il valore aumenta di 1,41 più condensatori metti dopo i diodi e più filtri il ripple più bobine in serie metti dopo i diodi e più filtri il ripple se la tensione è troppo alta devi regolarla, controlla che il regolatore sopporti la tensione max in entrata

Facendo prove avrei anche trovato una soluzione che "sembra funzionare". Ho praticamente fatto entrare la dinamo su un ponte diodi (senza nessun condensatore), all'uscita del ponte ho collegato un BEC da modellismo come questo http://www.sdmodel.it/index.php?main_page=product_info&cPath=38_40&products_id=406 e la tensione in uscita è continua e di 5V. Secondo voi è una soluzione che può andare (nel tempo intendo)? Modifiche migliorie applicabili?

Dinamo da bicicletta, auto, moto ?

icio: Dinamo da bicicletta, auto, moto ?

Dinamo da bicicletta: http://www.ebay.it/itm/221275594818?ssPageName=STRK:MEWAX:IT&_trksid=p3984.m1438.l2649

http://viaggifantasy.over-blog.com/article-costruire-un-alimentatore-da-dinamo-bicicletta-76475940.html

http://www.techarena.it/forum/elettronica/304-perdite-di-tempo-tensione-costante-da-dinamo-bicicletta.html

Stefanoxjx: Dinamo da bicicletta: http://www.ebay.it/itm/221275594818?ssPageName=STRK:MEWAX:IT&_trksid=p3984.m1438.l2649

Le chiamano, erroneamente, dinamo però in realtà sono alternatori quindi uscita in alternata.

@icio: Molte grazie dei due link, veramente interessanti :) @astrobeed: Grazie anche a te per la delucidazione. Effettivamente la differenza è ovvia......se qualcuno te la fa notare :)

Sì, astrobeed , l'errore deriva dal fatto che anticamente sulle auto c'erà proprio una dinamo , macchina inventata e brevettata da Tesla alla fine dell'800 costituita da una commutatore a segmenti radiali che fornivano tensione contina, da 50 anni non si usano più le dinamo ma gli alternatori perchè le spazzole sono di tipo slip , striscianti, e quindi più robuste e i diodi non costano niente, forniscono comunque tensione continua raddrizzata pulsante in quanto appunto i diodi sono integrati nell'alternatore, nelle bici i diodi non ci sono a quanto pare quindi ....banane... XD

icio: da 50 anni non si usano più le dinamo ma gli alternatori perchè le spazzole sono di tipo slip , striscianti, e quindi più robuste

Negli alternatori a magneti permanenti, come quelli delle biciclette, non c'è nessuna spazzola.

Stavo parlando degli alternatori delle auto e del motivo che tanti li chiamano ancora "dinamo"

Ciao a tutti, sto facendo alcune prove con lo schema indicatomi da icio. Perchè funzioni bene ho dovuto aggiungere un terzo condensatore prima del regolatore e così sembra funzionare alla perfezione. Domanda da ignorante: qual'è la differenza tra mettere 4 condensatori da 10uF al posto di un unico condensatore da 47uF? Grazie. Ciao.

puoi anche metterne 2 da 47uF o da 100uF in ingresso e uno da 10 o 47 o 100uF in uscita

la differenze tra più condensatori in parallelo di capacità pari e uno singolo è che la ESR di molti condensatori in parallelo è minore quindi migliore ;)

Grazie della risposta. Effettivamente non capivo il motivo di più condensatori perchè so che differentemente dalle resistenze, i condensatori in parallelo si sommano e quindi mi è venuta spontanea la domanda :) Sto notando sempre più che i condensatori sono un oggetto misterioso anche per molti altri smanettoni di elettronica. Effettivamente, diversamente dalla resistenze, non ho mai trovato formule (sicuramente esistono) per poter calcolare che condensatore mettere in un determinato circuito.

icio: puoi anche metterne 2 da 47uF o da 100uF in ingresso e uno da 10 o 47 o 100uF in uscita

Un consiglio, lasciate perdere gli elettrolitici e usate solo condensatori ceramici, ove possibile per le tensioni in gioco, ormai si trovano anche di capacità elevate, >100 uF, con dimensioni microscopiche col grandissimo vantaggio che hanno una esr molto bassa e costano meno degli elettrolitici.