alimentare attiny85 (220v ac -> 5v dc)

ciao! sto cercando di sistemare una lampada (mettendoci un attiny per renderla più "intelligente"). Volevo sapere è possibile sfruttare la 220v per alimentare il microcontrollore? o se devo per forza avere due alimentazioni differenti e farle interagire tramite relè? grazie!

Che tipo di lampada? filamento o .... Un tempo (lo fanno ancora i cinesi) per risparmiare si creavano dei circuiti analogici composti da un condensatore in serie alla 220. Questo tipo di alimentatori tuttavia è online, cioè non c'è separazione galvanica tra 220V e la 5V, per cui un polo della 220 sara comune e se invertendo la spina il polo comune sarà la fase tra questa è terra prendi l'elettroshoc, se è il neutro no, comunque in ogni caso la protezione differenziale del quadro luce interviene ed evita di fulminarti, sempre che c'è un differenziale e che funzioni.

Sconsiglio totalmente questo tipo di circuiti, ci sono alimentatori piccoli a gratis (o quasi), sapendo valutare anche l'alimentatore del cellulare, tablet è ottimo.

Ciao.

MauroTec: Che tipo di lampada? filamento o ....

filamento.. no beh non voglio niente di poco sicuro :) scusa ma non ho capito esattamente.. cosa mi consigli di fare? grazie!

filamento.. no beh non voglio niente di poco sicuro smiley scusa ma non ho capito esattamente.. cosa mi consigli di fare? grazie!

Anche io forse non ho capito la domanda e quindi la risposta è da rivalutare.

Il circuito con l'attiny al momento come funziona? Parli di relè, quindi ci sarà un relè che viene comandato dall'attiny? e che tensione di eccitazione necessita questo relè?

Se scegli relè con tensione di eccitazione di 5Vdc ti basta un alimentatore 220Vac a 5Vdc per alimentare sia il micro che la bobina del relè, e questo tipo di alimentatore potrebbe anche essere quello di un telefono cellulare, anche se bisogna saper valutare se questo alimentatore in realtà non sia un generatore di corrente costante e in tal caso non va bene.

Es il mio tablet viene venduto con un alimentatore 220Vac 5Vdc piccolo e leggero e adatto al lavoro che devi fare.

Ciao.

MauroTec: Anche io forse non ho capito la domanda e quindi la risposta è da rivalutare.

Il circuito con l'attiny al momento come funziona? Parli di relè, quindi ci sarà un relè che viene comandato dall'attiny? e che tensione di eccitazione necessita questo relè?

Se scegli relè con tensione di eccitazione di 5Vdc ti basta un alimentatore 220Vac a 5Vdc per alimentare sia il micro che la bobina del relè, e questo tipo di alimentatore potrebbe anche essere quello di un telefono cellulare, anche se bisogna saper valutare se questo alimentatore in realtà non sia un generatore di corrente costante e in tal caso non va bene.

Es il mio tablet viene venduto con un alimentatore 220Vac 5Vdc piccolo e leggero e adatto al lavoro che devi fare.

Ciao.

si scusa per la poca chiarezza della domanda! cmq per ora ci sto solo pensando quindi ancora nn c'è un vero e proprio circuito.. ma l'idea era di ricalcare un altro circuito che avevo già fatto. in pratica la bobina del relè viene collegata ad una uscita del controllore, in modo tale da aprire o chiudere il circuito a seconda del programmino che carico nell' attiny. la tua soluzione prevede quindi di separare le due alimentazioni giusto? una che va direttamente alla lampada e l'altra che tramite un alimentatore va ad alimentare il controllore.. giusto? per avere una sola alimentazione, posso togliere quella della lampada e utilizzare solo quella per il controllore? mi basta cambiare il tipo di lampadina?

per avere una sola alimentazione, posso togliere quella della lampada e utilizzare solo quella per il controllore? mi basta cambiare il tipo di lampadina?

Forse, dipende da che tipo di lampada?

MauroTec: Forse, dipende da che tipo di lampada?

beh adesso è montata una "classica" da 60W.. però inserendo un'alimentazione a 12V dc (o 5v) dubito che faccia molta luce, no?

--> http://www.circuitointegrato.com/it/home/1911-5V-600mA-switching-power-supply-board-power-supply.html però mi sembra molto "cinese", quindi occhio!!

edoardo89: la tua soluzione prevede quindi di separare le due alimentazioni giusto? una che va direttamente alla lampada e l'altra che tramite un alimentatore va ad alimentare il controllore.. giusto? per avere una sola alimentazione, posso togliere quella della lampada e utilizzare solo quella per il controllore? mi basta cambiare il tipo di lampadina?

Perché scusa due alimentazioni ?

L'alimentazione è sempre il 220v AC che ti serve anche per accendere la lampadina, poi, sulla schedina che fai per controllarla, dovrai abbassare questa alimentazione a 5v DC cosa che potrai fare o usando un alimentatore separato che prende sempre gli stessi 220v AC e ti da in uscita i 5v DC o, sulla stessa scheda dove troverà posto l'ATtiny e il relè ... metterai anche un trasformatorino, un raddrizzatore un paio di condensatori e un regolatore per ottenere i 5v DC che ti servono .

Non vedo perché pensi di portare DUE alimentazioni separate ... :roll_eyes:

Guglielmo

PaoloP: --> http://www.circuitointegrato.com/it/home/1911-5V-600mA-switching-power-supply-board-power-supply.html però mi sembra molto "cinese", quindi occhio!!

grazie della dritta!

gpb01: Perché scusa due alimentazioni ?

L'alimentazione è sempre il 220v AC che ti serve anche per accendere la lampadina, poi, sulla schedina che fai per controllarla, dovrai abbassare questa alimentazione a 5v DC cosa che potrai fare o usando un alimentatore separato che prende sempre gli stessi 220v AC e ti da in uscita i 5v DC o, sulla stessa scheda dove troverà posto l'ATtiny e il relè ... metterai anche un trasformatorino, un raddrizzatore un paio di condensatori e un regolatore per ottenere i 5v DC che ti servono .

Non vedo perché pensi di portare DUE alimentazioni separate ... :roll_eyes:

Guglielmo

hai ragione! però a questo punto penso che mi sia più facile direttamente creare il tutto (lampadina compresa) a 5 o 12 v.. così risolvo tutto il problema riciclando un alimentatore di un telefono vecchio come suggeriva MauroTec..

edoardo89: hai ragione! però a questo punto penso che mi sia più facile direttamente creare il tutto (lampadina compresa) a 5 o 12 v.. così risolvo tutto il problema riciclando un alimentatore di un telefono vecchio come suggeriva MauroTec..

Mmm ... guarda che se vuoi fare VERAMENTE luce (come la lampada da 60w che hai ora) ... dubito che alimenti i LED di potenza che ti servono con l'alimentatorino di un vecchio telefono ]:D ]:D ]:D

Guglielmo

gpb01: Mmm ... guarda che se vuoi fare VERAMENTE luce (come la lampada da 60w che hai ora) ... dubito che alimenti i LED di potenza che ti servono con l'alimentatorino di un vecchio telefono ]:D ]:D ]:D

Guglielmo

neanche quello da 12V basta? non so esattamente i valori dei led per illuminazione..

edoardo89: neanche quello da 12V basta? non so esattamente i valori dei led per illuminazione..

Premesso che se ne usi uno da 12v sei da capo a dodici ( :grin:) ... ne senso che comunque poi ti serve un'altra alimentazione visto che ATtiny lavora a 5v (... ok, basta un regolatore di tensione, ma sempre due alimentazioni hai ;) ), comunque, sino a quando non avrai deciso quali e quanti LED di potenza userai ... è difficile fare dei conti ...

Normalmente, comunque, gli alimentatori dei telefonini, danno 5v e 500 - 750 mA ... che sono veramente pochini per una bella lampada a LED ...

Guglielmo

P.S. : Non è la tensione che ci interessa è la corrente ... !!!

gpb01: Premesso che se ne usi uno da 12v sei da capo a dodici ( :grin:) ... ne senso che comunque poi ti serve un'altra alimentazione visto che ATtiny lavora a 5v (... ok, basta un regolatore di tensione, ma sempre due alimentazioni hai ;) ), comunque, sino a quando non avrai deciso quali e quanti LED di potenza userai ... è difficile fare dei conti ...

Normalmente, comunque, gli alimentatori dei telefonini, danno 5v e 500 - 750 mA ... che sono veramente pochini per una bella lampada a LED ...

Guglielmo

P.S. : Non è la tensione che ci interessa è la corrente ... !!!

sì certo! però con i regolatori di tensione mi sento più a mio agio, dato che li ho già usati :) per quanto riguarda il numero di LED, non ne ho idea.. non sapendo quanta luce fanno non saprei fare previsioni.. qualche consiglio a riguardo? (la lampada è da scrivania)

edoardo89: ... per quanto riguarda il numero di LED, non ne ho idea.. non sapendo quanta luce fanno non saprei fare previsioni.. qualche consiglio a riguardo? (la lampada è da scrivania)

Non sono un esperto di illuminazione :grin: ... ... quindi, per fare i calcoli, è meglio aspettare qualcuno che usa normalmente LED di potenza.

A naso (... ma prendila come una stima molto approssimata) direi che, avendo tu una lampadina da 60W, probabilmente ti occorre una luce LED da un 10W ... ma ripeto, meglio aspettare chi usa spesso questo tipo di sistemi di illuminazione (... anche perché LED da 10W implicano tutta una problematica per il loro raffreddamento e quindi ... ci vuole qualcuno che li usa) ...

Guglielmo

gpb01: Non sono un esperto di illuminazione :grin: ... ... quindi, per fare i calcoli, è meglio aspettare qualcuno che usa normalmente LED di potenza.

A naso (... ma prendila come una stima molto approssimata) direi che, avendo tu una lampadina da 60W, probabilmente ti occorre una luce LED da un 10W ... ma ripeto, meglio aspettare chi usa spesso questo tipo di sistemi di illuminazione (... anche perché LED da 10W implicano tutta una problematica per il loro raffreddamento e quindi ... ci vuole qualcuno che li usa) ...

Guglielmo

ok grazie!! :D

Be, qualche faretto a led l’ho fatto :stuck_out_tongue: … indicativamente, un led da 10W ti “rende” (anche se non e’ il termine giusto) come circa 60W di lampada ad incandescenza, o come 35/40W circa di alogena, o come una ventina di W di HID … ripeto, non e’ corretto comunque parlare di “resa” in termini generali, perche’ ci sono parecchie cosa da prendere in considerazione …

Prima di tutto le rese cromatiche delle varie lampade sono molto differenti, e non parlo solo della temperatura di colore, ma dell’intero spettro di emissione … poi considerate che il led e’ una fonte di luce direzionale, al contrario di un filamento ad incandescenza (anche quelli non focalizzati emettono principalmente in un cono di 140 gradi circa), quindi se ad esempio usate delle lampade ad incandescenza, alogene o HID anche solo con uno specchio dietro, le proporzioni scendono di un buon 50% e piu … inoltre, ovviamente, i led vanno per forza raffreddati, se non lo fate, PUF in una manciata di secondi :stuck_out_tongue:

Ad esempio, sto rifacendo dei fari HID da 150W con dei led da 40W (due led per faro) per un’amico, e devo usare un dissipatore robusto con ventola per tenerli ad una temperatura “umana” perche’ non si friggano :stuck_out_tongue:

Etemenanki: ... inoltre, ovviamente, i led vanno per forza raffreddati, se non lo fate, PUF in una manciata di secondi :P

quindi in ogni caso devo pensare a un metodo di raffreddamento? stavo pensando di prendere 3 LED da 3W, in modo da poter vedere la differenza di luminosità e decidere quale mi va meglio...

Credo che anche i 3 watt vadano raffreddati o … PUF :grin:

Guglielmo

gpb01: Credo che anche i 3 watt vadano raffreddati o ... PUF :grin:

Guglielmo

ah.. scusate l'ignoranza :( e l'unico modo per raffreddare i LED consiste in una ventola? perché andrebbe un po' oltre il badget che mi ero prefissato.. per non parlare del fatto che nn saprei dove metterla, la ventola :)