Alimentatore 12V e partitore di tensione

Buongiorno.

Partendo dal fatto che sono alle prime armi, mi sto cimentando in un piccolo progetto di irrigazione di due vasi nel mio balcone.

Le componenti che ho intenzione di utilizzare sono un arduino uno r3, una pompa a 12V regolata con un igrometro da suolo e una ventolina per raffreddare il tutto regolata da sensore di temperatura (TMP36).

Veniamo al dubbio. Vorrei alimentare il tutto con un unico alimentatore da 12V.
Ovviamente so che arduino funziona a 5V quindi stavo ragionando su come risolvere il problema.

La prima cosa che mi è venuta in mente è un partitore di tensione. Con le resistenze che ho in casa avrei un R1=1000ohm e un R2=560ohm, quindi ricaverei un Vo=4,3V (da un Vin=12V).

Secondo voi con questo tipo di tensione posso alimentare il progetto senza problemi?
Le resistenze sono troppo basse/alte o sono dimensionate?

Grazie in anticipo,
Lorenzo.

I partitori di tensione sull'alimentazione non si possono fare. Però sei fortunato: il jack di alimentazione nero su Arduino accetta tranquillamente tensioni tra i 7 e i 12V.

SukkoPera:
I partitori di tensione sull'alimentazione non si possono fare. Però sei fortunato: il jack di alimentazione nero su Arduino accetta tranquillamente tensioni tra i 7 e i 12V.

Sì, ci avevo pensato in effetti. Ho anche l'alimentatore con quell'uscita. Però facendo così come posso alimentare la pompa a 12V se le uscite di arduino sono solo a 5 o 3.3V?

@The47thWarrior: Non avendolo tu ancora fatto, ti chiedo cortesemente di presentarti QUI (spiegando bene quali conoscenze hai di elettronica e di programmazione ... possibilmente evitando di scrivere solo una riga di saluto) e di leggere con attenzione il REGOLAMENTO ... Grazie. :slight_smile:

Guglielmo

SukkoPera:
I partitori di tensione sull'alimentazione non si possono fare. Però sei fortunato: il jack di alimentazione nero su Arduino accetta tranquillamente tensioni tra i 7 e i 12V.

Non é che non si puó fare ma non conviene.
Per avere una tensione un po stabile all'uscita del partitore la corrente attraverso le resistenze devono essere da 5 a 10 volte la corrente che esce. Se Arduino consuma dai 20 ai 50mA (senza grossi consumi di elettronica extra) la corrente del partitore deve essere tra 250 e 500mA. Per questo non conviene.
Uno stabilizzatore come quello montato sul Arduino consuma solo pochi mA per se.

Ciao Uwe

uwefed:
Non é che non si puó fare ma non conviene.
Per avere una tensione un po stabile all'uscita del partitore la corrente attraverso le resistenze devono essere da 5 a 10 volte la corrente che esce. Se Arduino consuma dai 20 ai 50mA (senza grossi consumi di elettronica extra) la corrente del partitore deve essere tra 250 e 500mA. Per questo non conviene.
Uno stabilizzatore come quello montato sul Arduino consuma solo pochi mA per se.

Ciao Uwe

Perfetto, volevo proprio capire perchè non si poteva/non conveniva e così mi è chiaro.

Stavo pensando ad un modo per ovviare al fatto che ho bisogno di 12V per la pompa e arduino ha solo l'uscita da 5V come massimo.

L'alimentatore che ho ha un'uscita con cavo coassiale. Se taglio il terminale e lo metto da parte, ricavo filo più e filo meno e li collego alla breadboard ho i 12V per la pompa.
Poi pensavo di attaccare alla breadboard anche il terminale e farlo finire dentro l'entrata coassiale di arduino che accetta i 12V.

Potrebbe essere una soluzione accettabile?

Usando il partitore però devi sempre tenere presente l'impedenza di ingresso di quello che vai ad alimentare. Se è troppo bassa dovresti tenerne conto nel calcolo delle resistenze.