Alimentatore stabilizzato... aiutatemi a capire

Comincio subito a chiedere aiuto. Perché la questione è seria, le poche certezze acquisite finora sono andate a fasi benedire con un colpo di forbice. :~
Le cose stanno così: all'inizio delle mie sperimentazioni da principiante totale, come tanti altri ho avuto la geniale pensata di smetterla di buttare batterie a go go e di usare un alimentatore. Quindi da assoluto ignorante ho prima cercato di riciclare vecchi alimentatori a spina di telefoni cellulari, e poiché non avevo ancora imparato la differenza tra alimentatori stabilizzati e non, ho perso un bel po' di tempo a capire il perché di quei valori di tensione sballati e ballerini. Ho quindi capito di essere un fesso che aveva ancora tutto da imparare.
Ho trovato però a casa di mio padre un alimentatore cc stabilizzato (o almeno dovrebbe esserlo) Winner, di quelli con la tensione in uscita regolabile tramite una resistenza jack esterna. Al cavo di alimentazione era collegato uno spinotto femmina. Me lo porto a casa felice e contento progettando di comprare altre resistenze oltra a quella già inserita che corrisponde ad un uscita da 12V - 3A e di aver così risolto il mio problema.
Vado quindi a tagliare il cavo di uscita immaginando di trovare un positivo e un negativo da poter collegare alla mia basetta... ed ecco che il mondo mi crolla addosso. Quel poco che pensavo di aver capito va a farsi benedire in un lampo: nel cavo trovo un'unica matassa di fili di rame tutti insieme! Guardando meglio mi accorgo che i fili di rame (è rame?) sono in realtà di due colori leggermente diversi, uno tendente al rosso e l'altro del più tradizionale color rame. Ma sono a contatto, su questo non c'è dubbio. Provo a spellare il filo ulteriormente, cerco di separare i fili per colore, di tirarli immaginando che esista una qualche guaina interna che non ho ancora visto e che DEBBA spuntare fuori, ma non è così.
Smonto quindi lo chassis dell'alimentatore e a quel punto non ci sono più dubbi: le due matassine che finiscono nel cavo di uscita sono decisamente a contatto.
Aiutatemi a capire come sia possibile tutto ciò perché stavolta lo sconforto è tanto.

Allego anche l'immagine.

La cosa non è tecnicamente possibile, se le uscite fossero in corto tra loro l'alimentatore non potrebbe funzionare.... DI conseguenza:
a - il cavo è in corto ma per un'anomalia
b - il cavo non è in corto ma lo è l'uscita dell'alimentatore sulla scheda o sullo spinotto finale.
Sei sicuro che il tuo multimetro stia indicando un corto e non una resistenza molto bassa?
Hai provato se l'alimentatore funziona?

Grazie Michele, mi fa piacere sentir dire da qualcun altro che la cosa non è possibile, mi sento meno solo. :sweat_smile:
Il problema è che l'alimentatore funzionava! Almeno finché non ho tagliato lo spinotto finale, con questo alimentatore riuscivo ad alimentare un Hard disk esterno di cui non avevo l'alimentatore originale.
E di sicuro nessuno lo aveva mai aperto finché non lo ho fatto io, trovando quello che vedi in figura. Quei maledetti mucchi di fili entrano insieme nell'isolante. Continuo a guardarli e riguardarli sperando di essermi sbagliato ma non è così.
E veniamo al multimetro: senza dubbio ho uno strumento digitale dilettantesco e da quattro soldi, però normalmente la continuità elettrica è in grado di segnalarla. Sto facendo prove da 2 giorni come un deficiente su tutti gli oggetti conduttori che trovo per casa per verificare che il tester funzioni. E funziona, sempre. Ma quando provo a verificare la continuità elettrica su quei cavi lì, niente. Ho anche provato a staccarne dei pezzi, ad prendere fili di un solo colore e a misurare su quelli la continuità, ma il mio tester reagisce come se lo mettessi su un pezzo di legno. Ma che roba è?!? :frowning:

I fili in realtà NON sono in corto perché smaltati (tipo una vernice per intenderci) con una sostanza NON conduttiva, con un tester noterai che non c'è continuità. Le estremità devono essere spellate per poter fare contatto.

Ciao

mmm, avevo interpretato male la tua frase "le due matassine che finiscono nel cavo di uscita sono decisamente a contatto". Allora è come dice flz: non riesci a misurare continuità perché quei filini sono smaltati uno per uno, quindi isoltai l'uno dall'altro, sev vuoi misurare la continuità devi armarti di mazienza e graffiarli leggermente con un taglierino in modo da eliminare lo smalto rossiccio, alla fine i fili devono avere il classico color rame :slight_smile:
Siccome la vedo una manovra un po' lunga, molto più semplicemente prendi un o spezzone di cavo rosso e nero, della stessa lunghezza e sezione ed abolisci completamente questo originale che sarebbe leggermente più immune ai disturbi ma non dovrebbe crearti troppi guai, comunque almeno fai la prova.

Non ho neanch io mai visto un cavo del genere.
Come dice flz47655 sono cavetti di rame smaltati , per intenderci quelli con cui vengono fatto gli avvolgimenti nei trasformatori, bobbine e motori.
Spellare é una grande parola uando hai una 20ina di cavetti smaltati singolarmente. Visto che lo smalto non é resistente ad alte temperature lo togli stagnadolo con un saldatore.

Ciao Uwe

Che gli dei di qualsiasi Olimpo ti benedicano flz47655! Ecco la risposta! XD
Mi stai dicendo che OGNI singolo minuscolo filo di rame è smaltato e che quindi gli unici terminali utili erano nello spinotto che ho tagliato? Non avrei mai immaginato che una cosa del genere fosse possibile. Quindi a meno di non diventare cieco e (più) stupido nel tentativo di togliere questo smalto da un centinaio di conduttori spessi quanto un capello posso anche buttare l'alimentatore, in sostanza?

Fa nulla, aver capito il busillis per me vale più dell'alimentatore. Stavo davvero diventando pazzo. Grazie di cuore.

veramente io una soluzione te l'ho data :sweat_smile:

Grazie Michele e uwefed, in effetti posso anche fare questi 2 tentativi. Smontare ulteriormente l'alimentatore e vedere se posso sostituire a monte i cavi oppure provare col saldatore, stando bene attento a mantenere separate le due polarità. Grazie ancora, vi farò sapere.

Ci sono diversi smalti, alcuni si spellano col calore, altri con sostanze chimiche, altri ancora… con taglierino ]:smiley:

Puoi provare con un’accendino ad avvicinare alla fiamma un’estremità della matassa per vedere se riesci a spellarlo in questo modo, non incenerirlo però

Se non dovesse funzionare basta sostituire entrambi i fili come dice Michele

Ciao

Dissalda il cavo dallo stampato e saldacene uno comune...

questa tecnica viene suata da anni nei cavi cuffia, su alimentatore mi e' nuovo.
la soluzione e' spazzarlo via come detto da Michele :slight_smile:

Non è un problema, elimina il cavetto e in sostituzione usa un cavo bipolare, il positivo e negeativo sono individuabili dalle scritte che ci sono sul pcb e anche perchè sul V+ c'è il cavetto con lo smalto rosso, quindi dovrebbero essere affidabili informazioni per determinare il + e -, se hai dubbi posta una foto del retro del PCB.

Ciao.

Ma lo sai che hai appena tagliato un alimentatore da 40euro? (io ho lo stesso)
Ciao
C

Per togliere lo smalto quando mi capita uso la carta vetrata, con la taglierina ho la mano pesante

pelletta:
Per togliere lo smalto quando mi capita uso la carta vetrata, con la taglierina ho la mano pesante

Sí funziona se ne hai uno filo grosso ma non funziona quando hai tanti fili fini :wink: :wink:
Ciao Uwe