Alimentatori "farlocchi"?

Ciao a tutti, allora ho diversi caricacellulare in casa (nokia, siemens ecc.) e tutti sull'etichetta riportano una tensione di output da 5v ma misurandoli a vuoto col multimetro leggo una tensione che va dai 6,5 ai 9 volt, collegandoci un motorino le tensioni scendono di qualche decimo di volt, per alimentare uno standalone devo costruirmi un circuito regolatore che li stabilizzi a 5v oppure potrei collegarci direttamente questi caricatori e ho solo sbagliato a porre il tipo di carico? Grazie in anticipo :slight_smile:

ho notato anche io questa cosa con moltissimi alimentatori.... non capisco proprio questo fenomeno.

Ciao, sugli alimentatori da parete oltre il voltaggio viene indicato anche la corrente , solitamente in mA. A vuoto danno una tensione superiore, ma con il carico appropriato la tensione è giusta
Franco

io per carico ho usato un semplice motorino ma con questo un alimentatore che a vuoto misurava 7v ora ne misura 6,9 o 6,8...devo cambiare tipo di carico? cosa potrei usare? non mi va proprio di buttare uno standalone

p.s. ora ho notato che un alimentatore cinesissimo di scarso valore sull'etichetta riporta 5v +- 0,3v e in effetti a vuoto misura 5,3v (peccato che non posso usarlo visto che mi serve altrove) con questo devo pensare che nokia siemens samsung ecc producano caricatori peggiori di questo cinese da un paio di euro?

Ho un paio di Nokia/Samsung, 5,1V nominali, e questa tensione io la ritrovo col multimetro.
O il tuo strumento non riesce a leggere alla frequenza dello switching oppure l'alimentatore è guasto.

tra poco provo a cambiare multimetro ma questo è di buona qualità e ho provato 5 alimentatori non penso siano tutti guasti, una domanda leo: tu li hai misurati a vuoto o hai applicato un carico?

p.s.
con il secondo multimetro ho gli stessi identici valori

Ci sono alimentatori fatti male, in genere Cinesi, e non solo farlocchi, ma molto pericolosi da utilizzarsi, perchè le tensioni vengono "stimate" con un certo carico. Mancando quell'assorbimento, la tensione può salire sensibilmente, magari da 5V e galleggiare fino a 9V, con conseguenze immaginabili per Arduino (chip che frigge).

Come molti problemi qua sul forum insegnano, una alimentazione al di sopra di ogni sospetto è il primo fattore per avere progetti che funziona subito.

Adesso butto giù uno schema per Arduino che abbia un senso...

con questo immagino che io non possa nemmeno usare un regolatore per stabilizzare la tensione, e quindi penso mi convenga prendere un nuovo alimentatore di buona qualità
1-0 per i cinesi ]:smiley:

Più che alimentatori quelli dei cellulari sono caricabatterie, non dimentichiamolo, per cui è anche normale che la tensione sia più elevata di quella della batteria che devono caricare e che sia anche ben stabile, e questo è un punto a loro favore. e non dimentichamo che questi caricabatterie NON sono venduti come alimentatori multiuso ma come caricabatterie da associare a modelli di cellulari o accessori ben precisi e la tensione dichiarata sul case in genere è quella di lavoro del telefono che comunque è sempre alimentato dalla batteria o dal caricabatterie mediante uno stabilizzatore interno. Se poi volete usare un apparecchio per un fine diverso da quello per il quale sono stati progettati fate pure, ma almeno abbiate il buon senso di NON lamentarvi. Come già detto altrove non è che tutto ciò che è cinese faccia schifo, ci sono aziende cinesi che producono roba seria ma, riguardo gli alimentatori a basso costo, sono delle porcherie senza alcuna forma di stabilizzazione che ha ben definito Babbuino. Con 7 volt puoi tranquillamente usare un 7805 per ottenere 5V stabilizzati, se la tensione invece è inferiore conviene ricorrere ad uno step-down che ha un'efficienza maggiore.
Riguardo la misura non so che intendi per multimetro "Buono", se gli alimentatori sono switching potrebbero lavorare a frequenze tali da rendere sballata una misurazione (l'ha già detto Leo...), quindi attenzione anche a questo.

Grazie per il chiarimento, sarò ignorante io (sicuramente) ma se su questi caricabatterie applicano una scritta "Output: DC 5v/350mAh" da buon ignorante(appunto) che sono mi aspetto un output con quelle caratteristiche .
Poi per logica se il caricatore è a 9v e i 5v sono prodotti dal regolatore interno del cellulare penso che l'etichetta vada corretta..almeno ho imparato una cosa nuova, che non mi piace, ma è pur sempre qualcosa. Grazie a tutti.

La questione non è se ti piace o meno ma sta nel motivo per il quale ti trovi tra le mani quell'aggeggio. L'hai comprato come prodotto multiuso? no, ti è stato dato in dotazione ad un modello ben preciso di cellulare la cui batteria lui deve ricaricare, che è una batteria da 4,8V; quindi quei 5V sono riferiti a questo. Se vai a comprare in un negozio un "alimentatore" nessun venditore serio ti darebbe mai un caricabatterie da cellulare. In genere i caricabatterie economici (come quello che hai) NON indicano la tensione reale d'uscita ma quella della batteria che devono caricare. Ne vuoi un esempio?
[CARICABATTERIE PER ELEMENTI AL PIOMBO DA 12 VOLT](http://www.futurashop.it/allegato/8400-VL12LA.asp?L2=CARICABATTERIE&L1=BATTERIE E CARICABATTERIE&L3=PIOMBO&cd=8400%2DVL12LA&nVt=&d=18,00)
dice: tensione in uscita: 12 Vdc / 350 mA max
secondo te è possibile caricare una batteria al Pb da 12V (circa 12,6 a piena carica) con 12V? NO, ti assicuro che quell'aggeggio tira fuori 13,6-13,8V; ma la maggior parte dell'utenza non sa queste cose, quindi pensa che per caricare una batteria da 12V serva un caricabatterie da 12V, se legge 13,8V pensa di bruciarla e non lo compra....tutto qui. :slight_smile:

Grazie per l'ulteriore chiarimento ma questo me lo ero già posto infatti ho controllato la tensione del caricatore senza dare nulla per scontato, ora però il bello è che la batteria del cellulare è da 3,7v per cui i 5v li vedevo giustificati, 9v no. Mea Culpa.

io ho un caricabbaterie con tensione recolabile, sa 1,5 a 12v, misurando ad ogni valore impostato, la tensione è sempre 13v circa... con questo alimento arduino, ricarico le barreie della mia auto telecomandata, delle batterie da 6v ecc.. preoccupato del fatto che misuravo sempre 13v ho provato ad usare un led da 5v... fino a 6v funziona senza problemi, ma aumentando la tensione si brucia.. perchè fa cosi?? un altra cosa... ho rpvato a collegarlo alla mia fotocamera, che ha un ingresso a 8,4v.... quindi ho impostato su 9v, ci ho messo un diodo che abbassasse la tensione di 0,6v... ma non funziona per niente... da che puo dipendere?? ho provato ad attaccarlo anche senza diodo(sperando nel margine lasciato per il voltaggio) ma non funziona proprio... ovviamente la fotocamera funziona perfettamente con le batterie..

milvusmilvus:
io ho un caricabbaterie con tensione recolabile, sa 1,5 a 12v, misurando ad ogni valore impostato, la tensione è sempre 13v circa... con questo alimento arduino, ricarico le barreie della mia auto telecomandata, delle batterie da 6v ecc.. preoccupato del fatto che misuravo sempre 13v ho provato ad usare un led da 5v... fino a 6v funziona senza problemi, ma aumentando la tensione si brucia.. perchè fa cosi?? un altra cosa... ho rpvato a collegarlo alla mia fotocamera, che ha un ingresso a 8,4v.... quindi ho impostato su 9v, ci ho messo un diodo che abbassasse la tensione di 0,6v... ma non funziona per niente... da che puo dipendere?? ho provato ad attaccarlo anche senza diodo(sperando nel margine lasciato per il voltaggio) ma non funziona proprio... ovviamente la fotocamera funziona perfettamente con le batterie..

Questo è un bel problema, come faccio a convincerti che non devi usare il carica batterie per alimentare un carico che richiede una tensione costante?

Non ho speranze di convincerti, perchè a te per una strana combinazione di variabili l'arduino board ti funziona.

@per tutti
Alimentatore a tensione costante o generatore di tensione costante quasi ideale, o semplicemente "Alimentatore"
A secoda dell'applicazione l'alimentatore deve essere a tensione costante quasi ideale o a tensione costante semplice.
Gli alimentatori a tensione costante quasi ideali sono per forza attivi, quelli a tensione costante semplice sono passivi.

Quelli attivi usando dei circuiti in controreazione con l'obbiettivo di stabbilizzare la tensione in uscita anche in condizioni di assorbimento di corrente variabile. Questi guidano i dispositivi di potenza in base alla tensione presente in uscita a ad una di riferimento quanto più precisa possibile, queste due tensioni vengono introdotte dentro un amplificatore delle differenze per ricavare il segnale di correzione da fornire agli stadi di potenza.

Questo circuito viene alimentato da un alimentatore a tensione costante semplice passivo, togliendo il circuito attivo connesso a questo viene meno la stabilizzazione della tensione.

Generatore di corrente costante quasi ideale:
Si tratta di un generatore che con lo stesso sistema descritto prima mantiene la corrente che attraversa il carico in modo che sia sempre quella impostata, se la corrente deve essere stabile al variare del carico dovrà essere la tensione di uscità a variare, ecco spiegato perchè un caricabatteria a corrente costante senza carico collegato eroga la massima tensione, perchè la corrente impostata è più alta di quella che al momento si richiede di fornire e il circuito non può alzare la tensione sopra al valore che gli viene fornito.

Anche questo circuito usa un alimentatore a tensione costante passivo a cui segue un circuito attivo regolatore di corrente.

PS: non fare esperimenti con fotocamere ecc, almeno prima chiedi no.

Ciao.

Come tutti uso gli alimentatori d'avanzo per alimentare i miei progetti, e l'unico consiglio che vi do è provate sempre la tensione d'uscita con un multimetro affidabile.
In giro si trovano alimentatori di tutti i tipi anche per lo stesso modello di cellulare, tralasciando le cineserie, che devo dire talvolta funzionano meglio degli alimentatori di marca, la cosa essenziale da capire è se sono dei regolatori di tensione costante o no.
Se non lo sono senza carico danno una tensione maggiore ( e alcune volte anche di molto ) di quella nominale scritta sull'involucro.
Ve lo dico per esperienza, molto tempo fa quando ero giovane e inesperto ho alimentato un lettore cd portatile, che all'epoca costava un botto, con un alimentatore da 1,5A che non era a tensione costante, risultato ovvio lettore andato.
Un discorso a parte va poi fatto per l'utilizzo continuo, spesso si alimentano i progetti ad orecchio, senza controllare preventivamente quanto assorbono, se si supera la corrente dell'alimentatore, tutto funziona per le prime ore, quando è freddo, poi si surriscalda e misteriosamente non funziona più niente, esperienza fatta con la scheda del wjsonduino, che per un errore progettuale non ha le resistenze di pull down sugli ingressi degl'integrati che pilotano i led, usando il regolatore dell'arduino tutto andava per alcuni giorni e poi si bloccava tutto, idem con un regolatore esterno da 5v che non reggeva il carico.
Consiglio anche per l'utilizzo continuo di usare alimentatori sovradimensionati, del doppio della corrente richiesta, spesso si usano alimentatori/caricatori per cellulari, che sono progettati per erogare le correnti fino al carico della batteria, poi l'assorbimento scende.
Gli integrati lm78t05(3A) e lm78s05 (2A) o meglio degli switching sono una buona alternativa.

Questo è un bel problema, come faccio a convincerti che non devi usare il carica batterie per alimentare un carico che richiede una tensione costante?

sta dirmi che non si utilizza perché la tensione non è costante.. :smiley:

quindi la fotocamera non funziona perchè il carico del caricabatterie non è costante... e per tanto non dovrebbe funzionare nemmeno arduino
arduino di solito lo uso con un pacco batterie, lo avrò usato 4 o 5 volte al massimo con il caricabatterie... mi preoccupava il fatto che la fotocamera non funzionasse.. perchè pernsavo che alimentatore e caricabatterie finzionassero allo stesso modo, se prendo un alimentatore a 8,4v dovrebbe funzionare allora.

ma come fate ad alimentare arduino a 5v?? tramite la usb??

ci sono problemi se si usano i carcabatterie dei cellulari, mettendoci una usb maschio ovviamente, a quanto pare sono molto utilizzati...

P.S.
leggendo sul caricabaterie, sta scritto alimentatore universale... quindi suppongo sia un alimentatore.. ma il suo comportamento è quello che ho descritto prima, lo uso per alimentare la mia macchina telecomandata, che carica le batterie al suo interno... quindi non è un caricabatterie.. me lo diede un elettricista, quando gli ho chiesto come ricaricare le batterie alla mia macchina telecomandata..

milvusmilvus:

Questo è un bel problema, come faccio a convincerti che non devi usare il carica batterie per alimentare un carico che richiede una tensione costante?

sta dirmi che non si utilizza perché la tensione non è costante.. :smiley:

quindi la fotocamera non funziona perchè il carico del caricabatterie non è costante... e per tanto non dovrebbe funzionare nemmeno arduino
arduino di solito lo uso con un pacco batterie, lo avrò usato 4 o 5 volte al massimo con il caricabatterie... mi preoccupava il fatto che la fotocamera non funzionasse.. perchè pernsavo che alimentatore e caricabatterie finzionassero allo stesso modo, se prendo un alimentatore a 8,4v dovrebbe funzionare allora.

ma come fate ad alimentare arduino a 5v?? tramite la usb??

ci sono problemi se si usano i carcabatterie dei cellulari, mettendoci una usb maschio ovviamente, a quanto pare sono molto utilizzati...

P.S.
leggendo sul caricabaterie, sta scritto alimentatore universale... quindi suppongo sia un alimentatore.. ma il suo comportamento è quello che ho descritto prima, lo uso per alimentare la mia macchina telecomandata, che carica le batterie al suo interno... quindi non è un caricabatterie.. me lo diede un elettricista, quando gli ho chiesto come ricaricare le batterie alla mia macchina telecomandata..

Ma no che per caso ti ho quasi convinto. No davvero leggiti ciò che ha scritto Menniti.
Però è vero che avendo 2000 caricabatterie per cellulari e fra poco anche per smart pad e play station ecc venga la voglia di riusarli, e scandaloso che c'è una unione europea che non serve ad un CAZZO. Un solo tipo di connettore standard per tutti, con piedinatura standard PUNTO e non transigo, la dittatura alle volte serve. Per riutilizzare ciò che hai in casa con cognizione di causa non ti resta altro che aprire il contenitore e capirci qualcosa, diversamente e come un gratta e vinci e se vinci potresti anche perdere: bravo hai vinto una nuova telecamera perchè quella che avevi l'hai fulminata, sbrigati entra al più presto in uno store vicino casa (non importa anche se dista 200km) e compra una nuova telecamera con un nuovo caricabatterie.

Ciao.

Fortunatamente una cosa è divenuta standard, la porta micro-Usb dei telefonini. Fino a 2/3 anni fa ogni telefono aveva il suo spinotto, ora invece con un unico cavetto alimenti/colleghi smartphone, fotocamera ecc..

lo spinotto è uguale... ma magari 2 micro usb diverse, hanno i piedin disposti in modo diverso.. quindi ad un cell funziona ed ad un altro no..

ho letto quello che ha scritto menniti... ma non ho ancora capito se il mio è un alimentatore universale o un caricabatteria...

milvusmilvus:
lo spinotto è uguale... ma magari 2 micro usb diverse, hanno i piedin disposti in modo diverso.. quindi ad un cell funziona ed ad un altro no..

Non può essere, lo spinotto è quello: sono 4 cavi in croce: alimentazione e D- e D+.
Lo standard USB mica l'hanno inventato i produttori di cell. :wink: