Alimentazione e comunicazione sugli stessi fili

cam9500:
... Sicuramente c'è chi si inventa lo schema in 10 minuti ;)....

... cos'era, una provocazione ? ... :stuck_out_tongue: :smiley:

Ti allego un paio di schemi, che mi sono inventato al volo (quindi ti tocca collaudarli tu e provare se vanno, cosi impari ... :D) ... il trasmettitore e' banale, una portante fissa (giocare sui valori dell'oscillatore per ottenere fra i 300 ed i 400 KHz, o comunque la frequenza piu adatta) che viene modulata ON/OFF dai dati in ingresso, poi con due gruppi di porte si manda in controfase sui due fili di alimentazione ... nel ricevitore, i primi due operazionali adattano l'impedenza del terzo collegato come differenziale, il quarto fa da bufer (gia che c'era, l'ho usato) e pilota un banale circuito rivelatore a diodo, sulla cui uscita ci sara' 1 se c'e' la portante oppure 0 se non c'e' (anche qui potrebbe essere necessario giocare sui valori per adattarli alla frequenza utilizzata) ... le 4 induttanze bloccano il segnale verso l'alimentatore (che sara' dalla parte del ricevitore) e verso l'utenza da alimentare in remoto (dalla parte del trasmettitore) ...

Un paio di considerazioni ... prima di tutto, come ho detto, mi sono inventato il tutto al volo (anche se e' servita quasi mezz'ora anziche' 10 minuti ... si, lo so, sto invecchiando :P), e non ho al momento la possibilita' di testarlo, per cui e' tutto da provare ... le 4 resistenze sull'operazionale che fa da differenziale sono dello stesso valore, prova 10K ... se il segnale in uscita fosse troppo basso, si sfrutta l'ultimo per amplificarlo cambiando il circuito da buffer ad ampli ... ma soprattutto, non avendone mai realizzato uno in quel modo, e' possibile che non funzioni ... per cui se vi si brucia, vi incendia la casa, vi strina il gatto, vi trasforma il pesce rosso in uno squalo tigre, vi vaporizza il quartiere o vi arriccia i baffi, io non mi assumo responsabilita', ok ? ... :smiley: