Alimentazione esterna Arduino

Si è molto parlato in giro della tensione di alimentazione del trasformatore per arduino, però da nessuna parte si è parlato della corrente che deve erogare suddetto alimentatore.
Quindi vorrei per favore chiedere in questo topic di riassumermi le caratteristiche ideali di un alimentatore esterno(trasformatore) ideale per alimentare il nostro arduino uno, grazie.

Considera che l'Arduino è dato per poter fornire una tensione corrente max di 500 mA quindi l'alimentatore basta che riesca ad erogare questa corrente e sei a posto.

leo72:
una tensione max di 500 mA

che brutto errore leo :slight_smile:
volevi dire una corrente vero? :stuck_out_tongue:

BB, non ti formalizzare, piuttosto io consiglierei una corrente di circa il 30-40% in più, diciamo un alimentatore da 9V 700mA reali sarebbe ottimo, visto che anche alla massima corrente erogabile da Arduino non andrebbe sotto sforzo; è anche vero che Arduino difficilmente si usa con correnti di quella portata, però dipende dall'uso che uno ne fa, meglio mettersi al sicuro.

non è una formalità, si tratta solo di chiamare le cose con il loro nome :slight_smile: tanti leggono questo forum ed imparare male dall'inizio è la cosa peggiore.
comunque il tuo suggerimento è azzeccato, anche in previsione del fatto che arduino spesso lavora con altri componenti che richiedono alimentazione esterna e quindi, onde non moltiplicare a disisura le alimentazioni è meglio prendere qualcosa che abbia quel pò di corrente in più..

Avete parlato di un alimentatore da 9V 700mA reali.
Quindi con questo intendete che il mio alimentatore non devo sceglierlo vedendo i suoi dati sulla targhetta ma misurando direttamente col tester?
Oppure, mi posso fidare dei dati forniti sulla targhetta del trasformatore dal produttore?

BrainBooster:

leo72:
una tensione max di 500 mA

che brutto errore leo :slight_smile:
volevi dire una corrente vero? :stuck_out_tongue:

Avevo scritto tutto un papiro com'è mio solito (eh, lo so... sono prolisso) poi mi sono accorto di aver toccato argomenti che non c'entravano ed ho fatto un po' di tagli... e non ho riletto :sweat_smile:

si, matmsp puoi fidarti delle targhette , non serve misurare col tester.
diciamo se ne prendi uno da 12V 1A sei a posto per un bel pò...
12v vanno ancora bene per arduino, ed inlotre poi da quella tensione potresti avere tutte quelle sottostanti con poco sforzo e componenti, mentre se lo prendi da 9v e poi hai qualcosa che gira a 12 è difficile farsi uno stepup :wink:

matsp:
Avete parlato di un alimentatore da 9V 700mA reali.
Quindi con questo intendete che il mio alimentatore non devo sceglierlo vedendo i suoi dati sulla targhetta ma misurando direttamente col tester?
Oppure, mi posso fidare dei dati forniti sulla targhetta del trasformatore dal produttore?

menniti intendeva che 9v 700mA siano l'uscita di questo ipotetico alimentatore, ovviamente stiamo parlando di tensione continua DC

io mi accontenterei di 7,5volt 700mA il resto poi dovrebbe dissiparlo, quindi meglio meno caduta

se tu vuoi fartelo da zero l'alimentatore con trasformatore, ponte a diodi, cond. regolatore di tensione, invece son altri i valori del trasformatore da cui partire

Ma posso mettere l'arduino ad una tensione massima di quanti volt?
lo posso attacare a 24 V?

no, max 12V

BrainBooster:
12v vanno ancora bene per arduino, ed inlotre poi da quella tensione potresti avere tutte quelle sottostanti con poco sforzo e componenti, mentre se lo prendi da 9v e poi hai qualcosa che gira a 12 è difficile farsi uno stepup :wink:

Con 12V in ingresso già con solo 200 mA prelevati sul 5V il regolatore di Arduino deve dissipare (12-5)*0.2 = 1.4 Watt, ovvero diventa molto caldo, con 500 mA lo fondi.

e il dropout non lo togli?
p.s.

BrainBooster:
e il dropout non lo togli?

Il dropout è la differenza di tensione tra ingresso ed uscita, il data sheet riporta il valore minimo di questa tensione alla quale è garantito il funzionamento, ma mica si toglie per calcolare la potenza dissipata da un componente.
Nel nostro caso abbiamo 12V in ingresso e 5V in uscita pertanto il dropout è 7V, questa è la tensione che deve cadere sul regolatore e la potenza che dissipa è data dal prodotto di questa tensione con la corrente che scorre.

a me non fà una piega a 12v. :slight_smile:
comunque le specifiche ufficiali sono quelle che ho linkato nel post precedente.

BrainBooster:
comunque le specifiche ufficiali sono quelle che ho linkato nel post precedente.

Le specifiche ufficiali parlano solo di tensione, come correnti citano solo il massimo per un singolo pin, 40 mA, e il massimo per i 3.3V, 50 mA.
Arduino UNO usa un regolatore MC33269, è un LDO con corrente massima 800 mA, la resistenza termica tra la giunzione e il case è 6°/W (case DPAK), la resistenza termica del pcb di Arduino, che fa da dissipatore, verso l'aria è circa 20°/W, in totale abbiamo 26°/W.
Facciamo due conti, con 200 mA di corrente continua sul +5V il regolatore alza la sua temperatura di circa 26C*/W * 1.4W= 36.4° in più rispetto alla temperatura ambiente.
Con 12V e 500 mA continui sul +5V abbiamo una dissipazione di potenza pari a 7V0.5A= 3.5W che portano ad un innalzamento termico di circa 263.5 = 91°.
Se la temperatura ambiente è di 20° il regolatore arriva a 91+20 = 111°, ovviamente non fonde, ma siamo comunque molto vicini alla massima temperatura operativa (125°) e non è certo un bene che lavori così caldo, per non parlare del rischio di ustionarsi se lo si tocca.

Bravo! aggiungilo al playground e avvisa quelli dell'arduino team.

astrobeed:

BrainBooster:
e il dropout non lo togli?

Il dropout è la differenza di tensione tra ingresso ed uscita,

Ma il dropout non era la caduta indotta dall'integrato stesso?

@ BB: ho consigliato un 9V ipotizzando un uso di circuiti a 5V, per i motivi già abbondantemente spiegati non alimenterei mai Arduino a 12V (comunque la tensione massima applicabile va ben oltre i 12V, se controlli le specifiche); ho un 12V, lo uso solo per piccole prove; comunque sia preferisco sempre usare alimentazione esterna, anche per i 5V, inutile caricare Arduino, oltretutto ormai tendo a realizzare solo roba in stand alone.

@ Reizel: 7,5V diventano 6,8 circa con la caduta del diodo di protezione, anche in virtù del basso drop-out del regolatore a 5V direi che siamo proprio al limite, se non bassi; considerando che parliamo di alimentatori da 5-6 euro mi terrei un po' più largo; ragazzi non l'ho buttata lì, c'ho ragionato un attimo prima di parlare di 9V :sweat_smile:

@ Leo: la definizione quella è: differenza tra Vin e Vout, il cui minimo valore possibile è scritto nei datasheet (sotto quel valore il regolatore non funziona più come dovrebbe), è un concetto un po' più allargato, ma quello è, non devi imparare niente di nuovo XD

leo72:
Ma il dropout non era la caduta indotta dall'integrato stesso?

Esatto, se in ingresso ci sono 12V e in uscita 5V la caduta sul regolatore sono 7V, ovvero il dropout :slight_smile: