Alimentazione esterna max7219

Buonasera a tutti,
Avevo trovato un argomento simile del 2014 ma non era possibile rispondere per portarlo in cima.
Praticamente ho 6 moduli preassemblati max7219 7segmenti 8 display

(https://www.amazon.it/dp/B07Z7RLGC2/ref=cm_sw_r_cp_apa_i_Bv9zFbFGGMHSA)

e un alimentatore esterno 5v 10A
(https://www.amazon.it/dp/B07YVBHH6K/ref=cm_sw_r_cp_apa_i_Iw9zFbWQ0MH7B)

Come nel post che avevo trovato i display collegati direttamente ad Arduino funzionavano mentre collegati all'alimentatore con ground in comune non funzionavano correttamente.

Come soluzione si parlava di condensatori da mettere in parallelo da 0,1uf e/o 10uf solo che non capivo se si stesse parlando solo dell'integrato o di qualche modulo preassemblato.

Teoricamente potrei risolvere mettendo in parallelo un 10uf elettrolitico all'ingresso di ogni modulo max7219 o è proprio l'alimentatore sbagliato?

Eventualmente potrei mettere un condensatore unico più grande? anche se penso ci sia già all'interno dell'alimentatore perché ci mette un po' a spegnersi.

Cercando su Google ho visto che vengono messi in 10uf elettrolito e un 0,1uf ceramico in parallelo all’alimentazione. A questo punto la domanda sorge spontanea. Che differenza c’è tra elettrolitico e ceramico?

Comincia a mettere un condensatore da 10uF fra VCC e GND di ogni modulo. Andrebbero il più vicino possibile ai pin di alimentazione del chip, rispettivamente 19 (VCC) e 4 oppure 9 (GND), ma sul connettore del modulo dovrebbero essere sufficientemente vicini. Se aggiungi anche un 0,1uF ceramico ottieni un migliore filtraggio delle frequenze disturbanti più elevate e un migliore smorzamento di eventuali picchi.

Ciao,
P.

ZG84:
... Che differenza c'è tra elettrolitico e ceramico?

Be', che l'elettrolitico e' elettrolitico, ed il ceramico e' ceramico ... :smiley:

No, scherzi a parte ... sono due tipologie differenti di costruzione, e servono a cose diverse proprio per le loro caratteristiche ... l'elettrolitico e' piu usato come filtro e come "serbatoio" di energia, mentre il ceramico, avendo una ESR minore alle alte frequenze, aiuta l'elettrolitico a filtrare a massa i disturbi a frequenza maggiore ... si usano accoppiati proprio per aumentarne l'efficenza di filtraggio ...

Grazie per le risposte

@pgiagno appena ho 10minuti provo e ti faccio sapere

@etemwnanki
Stamattina YouTube mi ha consigliato un fantastico video in inglese dove viene spiegato esattamente quello che mi hai detto.
Bel video perché analizzava la tensione all'ingresso dell'integrato con l'oscilloscopio e faceva vedere le differenze tra ceramico e elettrolitico.

Purtroppo sembra non funzionare o meglio restano accessi un po' di più ma uno alla volta si spengono e di 6 ne restano 2/3.

Posso prendere in considerazione di aumentare la capacità dell'elettrolitico mettendone un altro in parallelo?

Umh...hanno dei picchi di assorbimento esagerati. Ho provato a collegarmi a un altro alimentatore fatto da me. All'avvio arriva ad assorbire ca 1,2A (su amperometro analogico / 800ma digitale) mentre quando sono in funzione restano appena sotto i 200ma(amperometro analogico).

Il progetto verrà poi eseguito su Arduino micro, stavo valutando l'opzione di prende tensione per i display direttamente dall'uscita del regolatore di tensione sempre che l'abbia e che riesca a erogare abbastanza corrente(ricerca in corso).

Resta il fatto che non riesco a spiegarmi come facciano a funzionare sotto alla scheda Arduino mentre non funzionino con alimentatore esterno.

Allora se non ho letto male l'Arduino Micro monta come regolatore un NCP117 che tra l'altro dovrebbe essere uguale a quello dell'Arduino UNO:
da quello che ho letto sul datasheet dovrei riuscire a collegarmi direttamente senza avere troppi problemi perché l'output massimo di 800mA e li avrei solamente all'accensione mentre quando i display sono in funzione ho un assorbimento circa di 200mA.

Che ne dite? idea passabile o corro qualche "rischio"?

Rischi di fare un po di fumo, al massimo ... :wink:

La corrente massima indicata e', primo, appunto il massimo assoluto, serve rimanere sui due terzi di quel valore per sicurezza ... e secondo, devi anche calcolarci la potenza dissipata in calore, che ottieni moltiplicando la differenza fra tensione di ingresso e di uscita per la corrente assorbita ... e quei miniregolatori non e' che possono dissipare piu di tanto con quel contenitore ... direi intorno al mezzo W al massimo, con il poco rame su cui sono saldati ...

Comunque, dici che usi una micro ... che va a 5V ... e che hai un'alimentatore da 5V ... per cui non la alimenti attraverso il regolatore, ma attraverso il pin dei 5V ... spero, perche' se la alimenti attraverso il regolatore, non gli stai dando abbastanza tensione per farla funzionare correttamente ... il regolatore ha una sua caduta interna minima, quindi se all'ingresso gli dai 5V, sul micro ne ritrovi solo 4 circa ... (EDIT: vale lo stesso discorso anche per la uno, ovviamente)

Nel frattempo avevo provato a lasciare accessi i display per 4 ore (tempo massimo di funzionamento del progetto) e con l'alimentazione presa da Arduino UNO non da problemi.

Praticamente l'alimentazione viene presa direttamente dal PC (USB 3.0 se non ricordo male circa 900mA) questo perché i display ricevono costantemente aggiornamenti tramite seriale.

Leggendo l'ultima risposta mi è sorto un dubbio.
Ho provato a leggere lo schema della scheda Arduino ma mi sono perso e da quello che ho potuto capire:

L'alimentazione presa dal pin +5v (Arduino Uno/Micro)
è presa direttamente dai 5v forniti dalla presa USB/alimentatore PC giusto? Il regolatore entra in gioco soltanto nel caso alimentassi Arduino con un alimentatore esterno sul Power Jack o dal pin Vin.

Edit
Effettivamente mi sono spiegato leggermente male sin dal primo post scusate:
1-
L'idea generale era di lasciare la comunicazione seriale tramite usb e tutta l'alimentazione di potenza su alimentatore esterno.
Però facendo in questo modo i display si spegnevano ed è nato questo post
2-
Lasciando collegato solo la porta USB che fornisce alimentazione e seriale e prelevando alimentazione dai +5v funziona tutto.

Col metodo 2 funziona però resta il dubbio del perché non funzioni col metodo 1