Buongiorno a tutti, volevo alimentare una striscia LED da 12 V (con ca 20 LED) ed un Nano (alimentazione al VIN) con un ACadaptor; il produttore indica per lo ACadaptor un IN da 230 V e 50 Hz, ed out di 9V e 100 mA.
Per puro caso ho voluto controllare con un multimetro l'effettiva tensione in uscita: sorpresa ... mi indicava 14,7 V.
Il circuito è per un interruttore automatico comandato da un radar, per cui i LED (di cui non conosco la massima tensione di alimentazione) vengono accesi per un tempo limitato. Dal lato Arduino dovrei rientrare nelle tolleranze.
Eventualmente consigliereste l'utilizzo di un resistore (da quanto?) per i LED? Posso fidarmi ad installare il circuito?
Partiamo dal concetto che quella è una mezza monnezza e NON un "alimentatore stabilizzato", per cui ... quella che stai misurando è la "tensione a vuoto" che dovrebbe calare drasticamente appena viene applicato un carico.
Se hai una piccola lampadina ad incandescenza da 9V oppure una resistenza da 100Ω, ma, per sicurezza, da almeno 2W, ce le attacchi e poi misuri la tensione ... e vedi di quanto cala.
Comunque, quell'alimentatore te lo sconsiglio con progetti Arduino, scegli sempre "alimentatori stabilizzati", NON vecchi carica batterie o cose simili ...
Devi usare un alimentatore USB per il Nano, un alimentatore a 12V capace di fornire abbastanza corrente per la striscia e un MOSFET per pilotare la striscia con i 5V che arrivano dai pin del Nano.
Può anche usare i soli 12V, magari abbassandoli di un paio di volt con tre diodi 1n4007 in serie, e alimentare il Nano dal terminale RAW (l'equivalente del Vin dell'Uno).
sostituendo lo AT85 con un Nano (che sopporta i 12V) ed eliminando i riduttore di tensione da 12 a 5V..
Il "problena" era sullo ACadaptor che erogerebbe ca. 15V anzicchè 9. Risolto comunque in quanto, sotto carico, l'effettiva tensione si abbassa a ca. 10 V.