Un modulino fatto e finito che messo all'interno del progetto gestisce anche la ricarica della batteria tramite un connettore usb.
I miei dubbi sono più che altro sulle batterie da usare con questo modulo.
Nella descrizione c'é scritto "to charge single-cell Li-Ion or Li-Polymer batteries"
Posso quindi usare anche tutte le varie batterie per cellulare Li-Ion?
Ma quel "single-cell" mi deve preoccupare?
Su sparkfun vendono in modulo anche in bundle con questa batteria: Lithium Ion Battery - 850mAh - PRT-13854 - SparkFun Electronics
Come capacità (3.7V at 850mAh) e, soprattutto, come dimensioni (5.84 x 29.5 x 51mm) mi sembra interessante. Su Robot-Italy ne hanno altre ma in confronto sono enormi (e non so se sono single-cell).
In alternativa? Conoscete un'altra strada per realizzare quello di cui ho bisogno?
Non ho capito bene a cosa serve questa batteria tampone, dimmi se è giusto:
hai una batteria (ricaricabile, da 9V) sempre collegata all'arduino, quando questo viene collegato alla rete tramite ad esempio usb o jack di alimentazione, la batteria entra in ricarica altrimenti l'arduino, in assenza di alimentazione, viene alimentato con questa batteria?
Non so esattamente, a parte il fatto che va a 8MHz, quali altri problemi posso trovare.
Però il tuo progetto l'avevo già visto (anche se vedo che hai aggiornato le pagine).
Al momento però mi serve qualcosa di pronto, modulare, piccolo, esterno.
Insomma, per ora non posso integrare un progetto come il tuo. E' invece molto molto interessante per un eventuale sviluppo.
Ok se utilizzi arduino mini allora si non hai problemi con quel modulo. Valuta poi te la durata che devono avere le batterie, con arduino mini e quel tipo di batterie dovresti avere un'autonomia maggiore di 8ore senza niente collegato.
Se il dispositivo deve essere piccolo, come hai specificato all'inizio, potresti pensare di usare un Atmega in standalone, quindi ti basterebbero anche i tuoi 3,7V
@Marco Benini: non capisco una cosa, il mintyboost serve solo per passare dalle batterie stilo ai 5V no? Per caricare dispositivi portatili. Ma non carica le batterie che contiene. O sbaglio?
@Leo72: Sì, penso spesso di arrivare (prima o poi) a una cosa su misura partendo da un Atmega. Hai (avete) qualche link che spieghi come fare dal "nulla" un custom arduino?
Non ti serve nulla di particolare, solo 1 resistenza da 10K come pull-up per il pin di reset, 1 quarzo da 16 MHz con 2 condensatori da 22pF ed una fonte di alimentazione (che tu già hai).
Se poi rinunci ai 16 MHz e ti bastano gli 1 o 8 MHz dati dall'oscillatore interno e te ne freghi del bootloader (tanto puoi programmare il micro usando la tecnica dell'ArduinoISP) allora ti serve solo la resistenza sul pin di reset.