Alimentazione stazione portatile

Salve,

dovrei alimentare una stazione portatile (o trasportabile...) che contiene una telecamera 5mp e un arduino che fa da trigger alla telecamera.

La stazione deve funzionare un giorno intero prima di poter essere ricaricata.

Purtroppo la telecamera consuma 10W.

Sto pensando a una batteria al piombio, ma non sono molto sicuro che sia la scelta migliore...

Qualcuno ha già fatto qualche esperienza e può darmi dei suggerimenti?

10W a una tensione di 12V ( con le perdite dati dal convertitore DC/DC e consumo del Arduino ecc) sono ca 1A percui per 24 ore Ti serve un accumulatore da 24 Ah. Quello é bello pesante.
È fattibile.
L' accumulatore al piombo con elettrolita a gel é la schelta meno costosa, ma piú pesante.

Ciao Uwe

Grazie Uwe,

ho letto (non ricordo dove) che le batterie al piombio non devono essere consumate del tutto ma solo fino all'80%.

Sai come si può controllare quando è il momento di richiedere la ricarica?

Le batterie al piombo non devono ne sovvracaricate; per elettrolisi scindono l' acqua e producono ossigeno e idrogeno e fanno scoppiare la batteria se é a gel oppure fanno perdere liquido se sono aperti, ne scaricate troppo perche il piombo dei elettrodi va in soluzione.
Tutte due le condizioni sono facilmente controllabili controllando la tensione della batteria.
Ciao Uwe

Per un ignorante di elettronica, come il sottoscritto, la cosa non è semplicissima...

Pensavo al circuito seguente:

L'Arduino resta comunque connesso alla batteria (dovrebbe consumare poco...), altrimenti non so come fare a non spegnere tutto prima di accendere :~.

L'Arduino legge la tensione al partitore e se troppo bassa disattiva il fotoaccoppiatore.

Per sicurezza (ma non so se serve o da problemi) ho messo uno zener da 5.1V.

Consigli e/o suggerementi?

puoi controllare la tensione della batteria dall'arduinos tesso!
le batteria al pb si spaccano se vanno a 0, si sciupano se scendono sotto una soglia!
con un partitore di tensione potresti controllare il voltaggio dall'arduino (un partitore di tensione sono due resistenze in serie, Vout = Vin*R1/R2+R1), le dimensioni e magari le tari con un trimmer (usa resistenze nell'ordine dei Kohm)

Grazie ai vostri suggerimenti sono riuscito a determinare la tensione della batteria.

Mi rimane il problema di sconnettere la batteria prima che si rovini.
Pensavo di usare un fotoaccopiatore e di staccare tutto quando la tensione va sotto l'80% della tensione nominale.

Tuttavia, dal datasheet del fotoaccoppiatore (Motorola 4N26 datasheet pdf) non riesco a capire se supporto 1A di corrente a 12V. :blush: :blush:

Nessun optocopler regge 1A.
Inoltre un transistore non funziona come l' hai messo.
Ciao Uwe

Fiuuuuu!

Un optocoupler fritto in meno!!!!!

Approfitto dalla tua disponibilità... che metto? Un relay?

Un MOSFET, ma non chiedermi a quest ora cosa quale e come
Buona notte Uwe

Grazie Uwe.

Adesso so da che parte cercare.

Bye!

Utilizzato il MOSFET e funziona!!!

Purtroppo quando il voltaggio raggiunge il limite inzia un brutto ciclo di accendi e spegni.

Infatti, quando il voltaggio scende sotto il limite, il mosfet chiude il consumo, così facendo, però il voltaggio sale (... non dovrebbe essere costante... mah?), quindi il mosfet riapre il consumo, che fa calare il voltaggio, di conseguenza il mosfet viene chiuso, ecc.

Potrei gestirlo con delle variabili nello schetch, ma non saprei come dimensionarle se non a buon senso.

Esiste qualche trucco elettronico?

Ciao marsangola
L'oscillare del transistor é dato che col carico la tensione é piú bassa che senza.
2 possibilitá:

  • Raggiunto il limite il transistor viene spento e non viene piú controllato la tensione ma considerato batterie vuota; al limite ripeti le misure per 5 Secondi e se ´l la media é sotto la soglia consideri la batteria vuota. In questo caso il circuito deve essere resettato quando la batteria sará in carica.
  • aggiungi un isteresi alla soglia di spegnimento: (dico numeri a caso) spegni a 11V e riacendi a 12,5V cosí una batteria vuota senza carico resta sotto la tensione di ripristino ma la raggiunge durante la carica.

La seconda possibilitá é meglio eccetto se prevedi di sostituire gli accumulatori scarichi con un altro carico e non li carichi nel circuito. In quel caso Ti serve un pulsante di ripristino che dice all'Arduino che hai messo un Accumulatore carico.

Ciao Uwe