Alle prime armi, chiedo aiuto

Salve a tutti.

E' il primo messaggio che scrivo sul forum. Preciso che ho già cercato tramite search, ma nonostante abbia trovato alcuni topic che argomentano quello che vorrei fare, ho ancora molto dubbi, e preferisco esporli qui in un topic separato: spero non sia un problema.

Sto studiando informatica all'università, e nell'ultimo esame che ho fatto ci hanno fatto "smanettare" con le schede FezDomino (http://tinyclr.com/), e ho cominciato a pensare come utilizzare qualcosa di simile per il mio scopo.

Quello che vorrei fare è automatizzare un processo nella produzione di birra (fase di mash). Brevemente, quello che dovrei fare tramite un software è:

(a) ogni tot secondi controllare la temperatura di un liquido (che varia dai 20 ai 80 gradi all'incirca); (b) in base alla temperatura rilevata, azionare un motorino elettrico di un tergicristallo, alimentato da un vecchio alimentatore per pc fisso; (c) sempre in base alla temperatura rilevata, spegnere o accendere il gas del fornellone che scalda una pentola (con dentro il liquido da cui rilevo la temperatura);

La mia idea è quella di fare un software java che riceva e spedisca comandi tramite ethernet (http://www.arduino.cc/en/Main/ArduinoEthernetShield ). In pratica tramite un sensore di temperatura riceve la temperatura, e in base a questa spedisce comandi da eseguire (accendi gas, accendi motorino etc).

La parte in java credo di saperla gestire abbastanza bene (nella programmazione non dovrei aver tanti probemi). Il problema è che non so assolutamente che tipo di scheda arduino mi serve per fare una cosa del genere, che tipo di sonda di temperatura necessito, e come è possibile azionare tramite arduino un alimentatore di un vecchio pc fisso ( o comunque come azionare l'elettrovalvola per il gas).

Non pretendo assolutamente che mi facciate il progetto (ci mancherebbe), ma più che altro mi servirebbe sapere:

  • scheda arduino che potrei usare;
  • sonda di tempeartura ideale (che possa immergere in un liquido senza mi rilasci sostante strane)
  • eventuali componenti da aggiungere alla scheda arduino per controllare elettrovalvole e alimentatore pc

Ed eventualmente, qualche documentazione fatta bene da cui potrei partire (di elettronica in generale ne so veramente poco).

Spero che possiate aiutarmi in qualche modo.

Vi auguro una buona serata.

Alessandro

invece di usare un ethernet shield prova con un singolo arduino e usa l’IDE di esso con java
http://www.arduino.cc/playground/Interfacing/Java
se no se proprio vuoi l’ethernet shield la prendi online
http://www.robot-italy.com/product_info.php?cPath=1_119_154&products_id=932
sempre per arduino 2009
poi tramite prog controlli il sensore, e a seconda di quello che devi fare dai un impulso ad un relè (b) o ad un elettrovalvola(c)

come arduino, il duemilanove dovrebbe riuscire a fare tutto, come sensore di temperatura ti consiglio una termocoppia tipo questa: http://www.termotech.com/file/TTS.pdf per il resto, con delle semplici schede relè puoi accendere/spegnere un pò di tutto :) (sempre che tu non debba dosare il flusso di gas, solo on/off) io lascerei la comunicazione arduino/pc sulla seriale/usb, magari se proprio ti serve "distribuire" in rete puoi usare serial proxy: http://www.arduino.cc/en/Main/Software

mi piace l'idea di un "Birduino" :D

ciao @brainbooster Il modello della sonda che consigli é di tipo industriale e percui una delle piú care. È meno costoso una sonda combianto con un raccordo da avvitare. Le termocoppie danno un segnale molto piccolo ma costano poco. Si usano in alternativa sensori PT100 che sono resistenze che cambiano con la temperatura.

@sollazzo non userei un bruciatore alimentato a gas ma una piastra di riscaldamento elettrica; E piú semplice da gestire e non serve un dispositivo di accensione o una fiamma pilota. Con una piastra elettrica puoi regolare la potenza di riscaldamento se la piloti con un Sold State Relais.

Ciao Uwe

effettivamente con il sistema a gas devi controllare piu cose: fiamma pilota, quanto gas esce e cose varie, se sei alle prime armi con arduino, è meglio che usi riscaldamento elettrica come dice uwefed. metti che sbagli un comando e ti resta il gas aperto di prova, ma non parte la scintilla per accendere la fiamma, tu credi sia tutto a posto...e non tiriamola a nessuno

Ciao sollazzo, vorrei portare la tua attenzione su di un particolare: l’igeneità della rilevazione di temperature (o altri fattori) con potenziali contaminazioni potrebbe, oltre a compromettere il prodotto, risultare pericolosa per la salute pubblica. Per questo in Europa esiste una norma che tutti i produttori di sostanze destinate all’alimentazione devono seguire: l’HACCP (http://it.wikipedia.org/wiki/HACCP)

Tale norma specifica come evitare appunto le contaminazioni e non credo che l’immergere un sensore di temperatura non sterilizzabile, o il collocarlo all’interno di una vasca in modo fisso (determinando una possibile fonte di batteri a causa della possibile difficoltà nella pulizia periodica) possa essere la soluzione che dovresti adottare…

Ora, se si tratta di farti la birra per te e qualche tuo amico, il problema non sussiste, ma se prevedi di utlilizzare (o far utilizzare) il tuo sistema per una distribuzione commerciale non puoi ignorare questo importante aspetto (che può avere anche risvolti di responsabilità legale).

Non a caso recentemente ho dovuto prevedere, sia per la rilevazione del livello che della temperatura, sensori che non fossero a contatto diretto con l’alimento (nel mio caso si trattava del latte utilizzato nella preparazione del Parmigiano-Reggiano), e che ho testato proprio attraverso un Arduino diecimia…

invece di usare un ethernet shield prova con un singolo arduino e usa l'IDE di esso con java http://www.arduino.cc/playground/Interfacing/Java se no se proprio vuoi l'ethernet shield la prendi online http://www.robot-italy.com/product_info.php?cPath=1_119_154&products_id=932

non sapevo si potesse comunicare direttamente in seriale. pensavo di prendere l'ethernet shield perchè l'abbiamo già usata in università per la scheda FezDomino, ma se si può evitare, tanto meglio :)

@brainbooster Il modello della sonda che consigli é di tipo industriale e percui una delle piú care. È meno costoso una sonda combianto con un raccordo da avvitare. Le termocoppie danno un segnale molto piccolo ma costano poco. Si usano in alternativa sensori PT100 che sono resistenze checambiano con la temperatura.

Ieri sera ho fatto altre ricerche e ho proprio trovare il sito di un birraiolo come me, che ha automatizzato il tutto, e utilizza proprio una sonda PT100 per controllare la temperatura. Cercherò proprio quella ora che ho avuto la conferma.

@sollazzo non userei un bruciatore alimentato a gas ma una piastra di riscaldamento elettrica; E piú semplice da gestire e non serve un dispositivo di accensione o una fiamma pilota. Con una piastra elettrica puoi regolare la potenza di riscaldamento se la piloti con un Sold State Relais.

In effetti credo proprio che il gas sia abbastanza complicato per il momento da gestire (considerando anche che mi affaccio per la prima volta ad arduino). A questo punto inizierei a fare qualcosa del tipo leggi temperatura e "doSomething" per prendere confidenza, e poi penserò al resto :)

Riassumendo per la scheda punto sulla duemilanove. La differenza con l'arduino mega sta semplicemente nel fatto del numero di input digitali e analogici?

Per il momento, vi ringrazio tantissimo per le info che mi avete dato.

@kokiua
se uno fa una prova su piccola scala non succede niente, poi capito come funziona si puo cambiare il sensore e pensare ad una via conforme alle norme, almeno credo; secondo me passare da un sensore ad un altro non dovrebbe essere difficile

Ciao sollazzo, vorrei portare la tua attenzione su di un particolare: l'igeneità della rilevazione di temperature (o altri fattori) con potenziali contaminazioni potrebbe, oltre a compromettere il prodotto, risultare pericolosa per la salute pubblica. Per questo in Europa esiste una norma che tutti i produttori di sostanze destinate all'alimentazione devono seguire: l'HACCP (http://it.wikipedia.org/wiki/HACCP)

Tale norma specifica come evitare appunto le contaminazioni e non credo che l'immergere un sensore di temperatura non sterilizzabile, o il collocarlo all'interno di una vasca in modo fisso (determinando una possibile fonte di batteri a causa della possibile difficoltà nella pulizia periodica) possa essere la soluzione che dovresti adottare..

Ora, se si tratta di farti la birra per te e qualche tuo amico, il problema non sussiste, ma se prevedi di utlilizzare (o far utilizzare) il tuo sistema per una distribuzione commerciale non puoi ignorare questo importante aspetto (che può avere anche risvolti di responsabilità legale).

Non a caso recentemente ho dovuto prevedere, sia per la rilevazione del livello che della temperatura, sensori che non fossero a contatto diretto con l'alimento (nel mio caso si trattava del latte utilizzato nella preparazione del Parmigiano-Reggiano), e che ho testato proprio attraverso un Arduino diecimia...

ho letto solo ora perchè hai pubblicato mentre stavo pubblicando io :)

comunque il sensore non sarà a stretto contatto col liquido, ma sarà una cosa di questo tipo (http://www.goldendogbrewery.com/images/tundetail2.jpg). La sonda sarà in acciaio inossidabile, e farò in modo che posso smontarla e rimontarla a piacimenti, in modo da poter sanificare il tutto senza troppi problemi.

In ogni caso la birra che faccio è a scopo personale: la bevo solo io e amici e qualche parente. la faccio da oltre 3 anni ormai e non ho mai avuto problemi di contaminazione batterica o altro ancora: qualsiasi strumento che entra in contatto col mosto viene sanificato prima. in ogni caso comunque, il mosto viene fatto bollire per 90 min. da questa fase in poi non entra piu a contatto con qualsiasi cosa che non sia stata preventivamente sanificata.

Ciao sollazzo, il mio intervento era solo per completezza di informazione. A volte è meglio avere qualche dato in più e che può in futuro comunque servire ;)

non sapendo la destinazione d'uso ho consigliato un sensore "robusto" rimuovibile, adatto per l'immersione con sistema di smontaggio per pulizia ed adatto per pressioni medie, ma adesso che ho capito che è per uso personale direi che una pt100 o pt1000 vanno più che bene. quoto il suggerimento della resistenza al posto del gas (troppo pericoloso), magari puoi anche controllarne la temperatura via pwm ;)

una sonda tipo questa potrebbe andare bene secondo voi ?
http://www.auberins.com/index.php?main_page=product_info&cPath=15&products_id=107&zenid=13407cdf0c803100fa0e452de5deae94

Sentiamo gli esperti in hw, ma secondo me non devi andare poi tanto lontano per trovarla, ed una come questa andrebbe già bene: http://it.rs-online.com/web/search/searchBrowseAction.html?method=getProduct&R=0465410 e spendi anche meno ;) E se poi vuoi stare sul sicuro per il tipo di uso puoi sempre chiedere direttamente a loro... (all'RS intendo)

Sentiamo gli esperti in hw, ma secondo me non devi andare poi tanto lontano per trovarla, ed una come questa andrebbe già bene: http://it.rs-online.com/web/search/searchBrowseAction.html?method=getProduct&R=0... e spendi anche meno E se poi vuoi stare sul sicuro per il tipo di uso puoi sempre chiedere direttamente a loro... (all'RS intendo)

avevo trovato l'altra semplicemente perchè veniva già venduta "montata": per montata intendo semplicemente da avvitare nella pentola e chiudere con un dado (pigrizia :) )

credo comunque si possa fare benissimo una cosa del genere con la sonda che mi hai indicato te. grazie per l'info per il momento

buon giorno a tutti..

finalmente mi è arrivato l'altro giorno il kit di partenza arduino più la ethernet shield. nel kit c'era anche un sensore di temperature lm335a con cui ho cominciato a smanettare un po'.

sono al punto che riesco a rilevare correttamente la temperatura e a sparlare tramite ethernet al mio software java. fin qui tutto ok.

la prossima parte che dovrei fare è quella di accendere-spegnere un alimentatore di un vecchio pc tramite arduino. premetto che in elettronica sono veramente una capra, e so a malapena che cos'è un relè...

qualcuno potrebbe darmi qualche input su come sia possibile fare ciò? se avete anche link dove possa documentarmi o altro ancora...tutto è ben accetto, e chiedo venia nel caso in cui la risposta al mio quesito sia banale :)

buon giornata

per il pilotaggio del relè vedi qui: http://www.arduino.cc/playground/uploads/Main/relays.pdf e poi dal connettore grande dell'alimentatore ti tiri fuori il filo verde ed uno nero e li connetti ai contatti n.a. del relè in modo che quando il relè si attiva i due (nero,verde) vengano cortocircuitati.

grazie mille. ho fatto un circuitino con il relè da 5v che c'era nel kit facendo illuminare prima il led rosso e poi quello giallo. ora devo collegare l'alimentatore.. il relè da 5v in dotazione del kit va bene per far quello che devo fare io?

un'altra cosa: nell'esempio del cicuito che ho fatto, nelle spiegazioni c'è scritto:

"To control a larger motor, simply remove the red LED and connect the motor in its place (REMEMBER TO BYPASS the 330 Ohm resistor)".

Ci devo mettere un'altra resistenza o cosa?

edit: provo a spiegarmi meglio. a questo link http://birraio.altervista.org/img034.jpg c'è il circuito che ho utilizzato per accendere prima un led poi l'altro tramite il relè. nelle spiegazioni, dice appunto di rimuovere il led rosso (che nel circuito è quello attaccato al normalmente aperto, e di metterci il motore (in questo caso l'alimentatore del mio vecchio pc). dall'alimentatore ho gia tirato fuori il cavetto verde e uno nero, e gli ho collegati ognuno ad un connettore.

domandone: questi due connettori, dove li devo collegare?

scusate se rompo con domande banali...ma pian piano sto cercando di capirci qualcosa.

non conosco il relè del kit ma direi che và bene qualsiasi relè per chiudere i contatti del powerOn del psu, [u]NON[/u] devi interrompere la 220V! l'alimentatore da pc non si accende quando è alimentato, ma quando si mettono in corto il verde ed il nero sul connettore atx.

perfetto sono riuscito a farlo funzionare.grazie mille per l’aiuto, ti auguro una buona serata

Per accendere un atx ho usato un fotoaccoppiatore 4N35 al posto del relè, se ne hai uno fai una prova così il relè lo utilizzi per altre applicazioni più importanti. Se usi il fotoaccoppiatore occupi meno spazio sul pcb e non hai il fastidio del rumore del relè quando la bobina cambia stato. Sto facendo i miei primi circuiti e non so molto di elettronica ma mi sembra davvero sprecato un relè per accendere un atx, se sono in errore correggetemi! Saluti.