Antifurto con falsi contatti

Buongiorno
La mia ultima impresa è una centralina per antifurto domestico così composta:
Arduino UNO (forse lo cambio con un nano)
modulo sim800 (che utilizzo per chiamata in caso di allarme e inserire/disinserire l'antifurto e altri comandi tipo escludi sirena e altro)
Raspberry connesso ad internet che tramite software VNC mi permette di visualizzare il monitor seriale del mio Arduino da remoto, inviare eventuali aggiornamenti e quant'altro.
Da qualche giorno lo sto testando ed ho scoperto che fino a quando tengo collegato il cavo USB al PC (pur alimentando arduino con alimentatore) tutto OK se stacco il cavo USB si attivano i sensori anche se scollegati, se collego la USB al Baspberry stesso identico problema, l'unico modo per farlo funzionare correttamente è quello di collegare la massa al PC.
Come posso risolvere? Posso collegare la massa direttamente alla presa di terra?

bel concetto un antifurto con falsi contatti.

se stacco il cavo USB si attivano i sensori anche se scollegati,

Entrate non usate sono sogetto al percepire disturbi elettrici e percui avrer letture a caso.
Soluzioni:

  • Non attivarle come entrate finche non sono collegate ai sensori.
  • Attiva la resistenza pullup interna.
  • Attacca una resistenza pullup o pulldown esterna.
  • Collega i sensori.

Ciao Uwe

OK adesso attivando la resistenza pull-up interna e disattivando i sensori non collegati (lo sto testando con un solo pir) sembra funzionare.
Avevo già provato a a fare questa prova ma senza attivare la resistenza interna e il sensore collegato dava dei falsi contatti.
Mi resta la parte del controllo carica batteria tampone.
Lo testo ancora qualche giorno (ovviamente senza sirene) per verificare la stabilità poi lo monto.

P. S.
ma se, per praticità nel creare il pcb su millefori, volessi utilizzare arduino nano devo modificare qualcosa nello sketch??

turidachiana:
ma se, per praticità nel creare il pcb su millefori, volessi utilizzare arduino nano devo modificare qualcosa nello sketch??

No. Il NANO ha 2 entrate analogiche in piú, senó é uguale a un Arduino 2009. (ha un FT232 al posto del ATmega16U2 come adattatore USB) percui abbastanza simile al Arduino UNO che non sia bisogno di modificare lo sketch.

Ciao Uwe

Per il controllo della carica batteria posso usare un modulo B43 MAX471???

cos'é?

turidachiana:
Per il controllo della carica batteria posso usare un modulo B43 MAX471???

cos'é?

E' questo: http://www.gearbest.com/sensors/pp_226972.html

È un sensore di corrente che Ti da come usicta 1V per A e un segnale digitale sulla direzione.

Per il controllo della carica batteria posso usare un modulo B43 MAX471???

Che batteria usi e come la carichi?
Ciao Uwe

La batteria è da 12V 7Ah la carico con un caricabatterie per batterie al piombo da 700mA (automatico) e poi la collego in parallelo sull'alimentatore da 12V 8A con un diodo sul positivo della batteria

Per sapere se un accumulatore al piombo é pieno o vuoto basta misurare la sua tensione (meglio senza grossi carichi)

Se vuoi sapere quanta carica c'é ancora allora devi misurare la corrente di entrata e uscita e fare l' integrale (somma) sul tempo.

Non serve che usi un alimentatore e un caricabatteria; basta il caricabatteria. Questo deve dare abbastanza corrente da riuscire a caricare la batteria (il circuito in somma non deve consumare nel Tuo caso piú corrente di 700mA)

Ciao Uwe

Si ma Raspberry PI 2 4 sensori PIR Arduino Con sim800 e qualche led sono fuori dai 700mA.
Avevo pensato di tenere il Raspberry fuori dalla batteria tampone ma se manca la corrente si riavvia e resetta l'arduino, esiste un modo per evitare che ciò accada?

Prendo un caricabatteria e una batteria piú grande.
Ciao Uwe

SI hai perfettamente ragione ma ho riciclato quello che avevo.
Il controllo della carica devo farlo con un partitore ho esiste un modulo che riesce a farlo??