Apertura chiavistello con Arduino UNO, servo motore e RFID

Ah ecco, era ciò che intendevo col mio:

"Che vantaggi ci sono, a priori, a scrivere nella eeprom rispetto a dichiarare una variabile? La prima è indipendente e quindi può essere letta/modificata al di là dello sketch caricato?"

Mi sa che non l'ho scritta bene :grin:

Grazie ad entrambi.

Etemenanki:
Per quanto riguarda invece il lato meccanico, dato che non puoi mettere una serratura (ma non puoi mettere neppure uno "scrorro" a molla al posto del chiavistello ? ), ti consiglio un motore con motoriduttore e due finecorsa, al posto del servo ... li piloti comunque da arduino volendo, e ce ne sono anche con parecchi chili di forza ... se poi ti serve di poter aprire il chiavistello anche a mano senza corrente dalla parte della terrazza, si fa u'asola sul braccetto che muove e si mette una molla che richiude il chiavistello ... oppure, come dicevo, si sostituisce il chiavistello a scorrimento con uno a scrocco ed apertura elettromagnetica, e diventa ancora piu semplice ...

In linea di massima le condizioni per una qualsiasi soluzione sono due:

  • ci devono essere interventi solo sulla porta (in legno) e dal mio lato
  • non deve costare tanto; seriamente, non ne vale la pena.

Il solenoide l'avevo preso in considerazione, ti ringrazio per aver riesumato l'idea, è che in origine quel dc a 12v mi aveva suggerito una complicazione circuitale (ed economica, dato che mi pare di capire che necessiti di un'alimentazione secondaria) fuori dalla mia portata.

Come possibile potrei scattare una foto, ma in soldoni il chiavistello è a scorrimento orizzontale e si va a ficcare direttamente in un buco nel muro (soluzione all'amatriciana del condominio, precedente al mio arrivo), in virtù di questo ho pensato che un semplice movimento di 90° di un servo, opportunatamente "legato", avrebbe potuto sbloccarlo.