Arduino attivo per più giorni, consigli...

Salve,

Sono nuovo di questo forum e non è molto che mi cimento con Arduino, così mi scuso subito se vi sottopongo delle domande banali.

Sto progettando un semplice sistema per la fermentazione della birra.
In pratica dovrei monitorare costantemente la temperatura del mosto ed accendere un frigo (dentro il quale il mosto è contenuto) se la temperatura di questo supera una certa soglia. Ho già assemblato le varie componenti ed avrei bisogno di un suggerimento sulla stesura dello sketch. Vorrei sapere se è buona pratica inserire nel codice dei "delay" in modo che lo sketch venga eseguito solo una volta ogni tot minuti o secondi. Questo in considerazione del fatto che Arduino dovrebbe viaggiare ininterrottamente per almeno un paio di settimane. Da questo una seconda domanda: ci sono controindicazioni a lasciare uno sketch attivo in loop per 15/20 giorni? Ci sono delle precauzioni da prendere in questo caso?

Grazie e Saluti.
M.R.

Come detto più volte, il timer interno del micro si resetta (per meglio dire va in overflow) dopo circa 50 giorni per cui se ad ogni utilizzo tu spengi e riaccendi l'Arduino, monitorare un processo per 15/20 gg non dovrebbe essere problematico. Tieni però presente che se salta la corrente in casa, l'Arduino riparte da 0.

Io userei qualche precauzione contro eventuali surriscaldamenti e/o problemi di alimentazione, magari un polyswitch assieme ad una fonte secondaria di energia (es. un batteria da 9 volt oltre che al collegamento alla rete).
Per l'uso del delay va bene se non devi fare altri controlli o altre operazioni nel frattempo.
Periodicamente puoi salvare alcune informazioni per cercare di riprendere dal punto "dov'eri rimasto" in caso di reset se il tuo programma è più complesso di come descritto.

Ciao

Tipo il progetto di batteria Tampone di un bravo utente del forum :smiley: :

Ciao,

Fab.

Secondo me puoi tenere acceso arduino quanto ti pare senza probemi, se il tuo software e' scritto bene. Come temperatura di esercizio dovresti poter lavorare bene sempre (non ho il datasheet alla mano ma ho un atmega posto in ambiente che spesso tocca i 40-50°).
Se hai necessita' di monitorare intervalli di tempo e non hai voglia di contare l'auto reset temporale di arduino o vuoi essere il piu' preciso possibile, utilizza un RTC (real time clock)
F