Arduino come data logger di una pompa per troppo pieno

Secondo post in pochi giorni, ma mentre il primo ( a parte una brutta storia di cross posting per cui sono subito stato ripreso e chiedo perdono per non aver letto bene il regolamento) è solo un hobby questo avrebbe un applicazione reale e utile…e dovrebbe essere di più facile realizzazione anche per chi come me è a digiuno di elettronica, elettricità ecc…ecc…
Quindi è chiaro che avrei bisogno di aiuto e ne avrei bisogno in due sensi 1) per la lista della spesa del materiale adatto e 2) per gli schemi (nel senso che, noto il materiale, io cercherò di metterli giù, ma sicuramente avranno bisogno di una “revisione”)

Ecco il progetto che è costituito di 4 fasi di cui solo la prima è quella veramente utile, le altre sono conseguenti se la prima avrà successo, ma avrei pensato che conoscere l’idea completa possa permettere di comprare già subito i componenti adatti per realizzare tutto con i tempi necessari.

Fase 1)
ho una pompa sommersa con galleggiante per l’innesco che tiene sotto controllo il livello dell’acqua di un pozzo, questa pompa si accende n volte al giorno (anche troppe in primavera!!), ne consegue che se la pompa si brucia e non me ne accorgo, dopo 2/3 giorni ho il garage allagato. Vorrei loggare le accensioni della pompa. L’idea sarebbe quella di un arduino + modulo wifi + relè 220VAC – 5V. Pensavo di interrogare il relè ogni n secondi e quando c’è il passaggio di corrente (cioè la pompa è in funzione) scrivere una riga di log in un file (su SD?), mandare il file di log al PC che controllerà se la pompa non si è accesa da più di x ore e invierà una mail di allerta. Il controllo sarebbe per pompa che non si accende dopo x ore oppure dopo x ore calcolate sulla media dei giorni precedenti (ma questo è un problema solo mio). Questa è l’idea di base minima che vorrei realizzare.
La pompa in oggetto è monofase, 0.55kW, 3.47A a pieno carico
Dovrei stare molto contenuto nelle dimensioni, perché l’unico punto di installazione è la scatola dove ho i magnetotermici di tutto l’impianti di casa e dove potrei intercettare fase e neutro.

Fase 2)
Controllata una, controllate tutte!!! Pensavo che con la spesa di un secondo relè potrei controllare allo steso modo una seconda pompa. Non è necessario un controllo come sulla prima, perché è solo un drenaggio e si accende saltuariamente, ma fatto il lavoro per una perchè non controllare anche questa? Giusto per sapere se funziona.
I dati di questa pompa non li conosco perché preesistente, ma potrei calarmi nel pozzetto o semplicemente ipotizzare che non abbia caratteristiche superiori alla prima

Fase 3)
Questa è la più “rinunciabile” di tutte!!! Mettiamo che ho ricevuto la mail di allerta, perché non avviare la pompa dell’irrigazione per abbassare il livello del pozzo? Si tratterebbe di commutare un elettrovalvola tipo quelle appunto per irrigazione (mi sono dimenticato di segnare i dati!!!) a sì dimenticavo, se sono dall'altra parte del mondo chi lo dice al mio Arduino?

Fase 4)
Variazioni sul tema se no sarebbe troppo facile!! Se in aggiunta o in alternativa al PC volessi integrare un pannello touch per controllare più comodamente i log? servirebbe integrare un Raspberry? Oppure?

Se sui componenti principali sto iniziando a farmi un’idea leggendo un po’ su applicazioni simili però non ho ancora chiaro quali siano i modelli più adatti e soprattutto non capisco ancora un tubo di resistenze e transistor nel mezzo….. mi spiego (forse) meglio, le mie inesistenti conoscenze non mi permettono di capire se una scheda piuttosto che un'altra potrebbe aver limiti per cui l’applicazione che vorrei fare non sia possibile.

Io pensavo a Arduino UnoR3 + Arduino WiFi Shield (integrated antenna) + relè 220VAC – 5V/12V (si ma quale?)

Qualsiasi indirizzamento per uno studio mirato sarebbe gradito,
grazie!!!

Io ti consiglio un’Arduino YUN e un sensore di corrente ad effetto Hall.
Il montaggio del sensore è facile perché devi semplicemente accalappiare la fase che va alla pompa.
Per lo sketch del data log trovi vari esempi su internet, inoltre la YUN si può connettere con servizi esterni per realizzare dei log si siti web.

Al posto del touch meglio una piccola applicazione che gira su smartphone.

Grazie PaoloP

PaoloP:
Io ti consiglio un'Arduino YUN e un sensore di corrente ad effetto Hall.

nei miei studi di ieri stavo proprio pensando alla YUN.
credo di aver capito che la YUN ha abbondanza di ingressi per gestire tutto quelle che vorrei realizzare e avanzarne ancora!!
con il sensore di Hall potrei eventualmente (molto in futuro) anche monitorare in modo molto indicativo i consumi?

PaoloP:
Al posto del touch meglio una piccola applicazione che gira su smartphone.

questo per maggiore difficoltà nella gestione del touch o perchè non sarebbe possibile installarlo e interfacciarlo?
io avevo pensato a quello per la "comodità" di averlo installato in casa a portata di tutti o meglio sotto il controllo di tutti.

studio ancora un po' poi magari sottopongo uno schema :grinning:

grazie ancora

Lo schermo touch occupa molte risorse e molti piedini, visto che con la YUN la gestione è a carico del micro Linux è meglio una applicazione WEB che si controlla con un qualsiasi smartphone o tablet.
Comunque puoi sempre inserirlo in un secondo momento facendo bene attenzione alla conta dei pin.

Per la lettura dei consumi ti potrebbero servire più sensori e comunque non ottieni un valore corretto visto che ti mancano altri parametri come la tensione reale e lo sfasamento Tensione/Corrente.
Se se sta parlando in altri topic in questo periodo.

PaoloP:
Lo schermo touch occupa molte risorse e molti piedini, visto che con la YUN la gestione è a carico del micro Linux è meglio una applicazione WEB che si controlla con un qualsiasi smartphone o tablet.
Comunque puoi sempre inserirlo in un secondo momento facendo bene attenzione alla conta dei pin.

chiaro, grazie
ancora una cosa su relè e sensore Hall, entrambe necessita di intercettare la fase, cosa abbastanza facile a cavallo del magnetotermico che ho in casa, il problema è che (detto banalmente) l'assicurazione non paga se vado a fuoco per qualsiasi motivo indipendente da questa installazione.... una pinza amperometrica sempre che riesca a farcela entrare potrebbe fare degnamente la stessa funzione? cioè diciamo "non perdere un colpo" o risentire di "interferenze" poichè lì ci arriva tutto l'impianto di casa e lo spazio e minimo?

PaoloP:
Per la lettura dei consumi ti potrebbero servire più sensori e comunque non ottieni un valore corretto visto che ti mancano altri parametri come la tensione reale e lo sfasamento Tensione/Corrente.
Se se sta parlando in altri topic in questo periodo.

mi accontento di una stima! :wink: questa era più una curiosità perchè ho una bega con il costruttore riguardo a questa pompa, faccio un po' di ricerche, mi è venuta l'idea mentre rispondevo e non ho ancora guardato nulla.

grazie

Mi sa che stiamo parlando della stessa cosa.
Io intendevo questo

e non questo

che è più invasivo anche se più preciso.

io avevo subito pensato al secondo e mi chiedevo se lo stesso risultato potevo ottenerlo con il primo...che però ha un jack per la connessione.... che io posso eliminare per usarne due per le mie due pompe?

Ti conviene prendere un adattatore da collegare all’Arduino invece di tagliare il jack.
Se devi usare 2 sensori li dovrai collegare a 2 ingressi analogici diversi (quelli indicati con A0, a1, A2… nell’Arduino), comunque la cosa è fattibile.
L’Arduino UNO ha fino a 6 ingressi analogici. La YUN qualcuno di più.

PaoloP:
Ti conviene prendere un adattatore da collegare all’Arduino invece di tagliare il jack.

cercherò se ne esiste qualcuno installabile direttamente sulla board (solo per evitare ulteriori fili “volanti”)

intanto inizio a buttare giù uno schema e a procurarmi i componenti… con i miei tempi dettati da lavoro e famiglia.

per ora grazie …ma tornerò presto!!!

Prendi un protoshield tipo questa.
Poi ci monti sopra le componenti che ti servono
--> http://www.ebay.it/itm/Connettore-jack-audio-femmina-stereo-3-5mm-PCB-spina-presa-plug-Arduino-/121329919979?pt=Componenti_elettronici_attivi&hash=item1c3fd3a7eb

ai connettori ero arrivato alla protoshield no!!! grazie

Intervengo solo per una precisazione: il sensore rosso non è ad effetto Hall, ma è un semplice trasformatore amperometrico SCT-013.

Giusto Cyb. :smiley:

lungaaaaaa pausa..... in cu inon sono riuscito a dedicarmi alla "mia" idea. ieri mi accingevo a fare un po' di spesa ma prima sono andato a curiosare nel quadro che ho in casa e direi che una pinza amperometrica non riesco a farcela entrare, figuriamoci due!!! escludendo di prolungare i cavo fuori dal quadro l'unica possibilità sarebbe di metter la pinza nella scatola fuori casa ma sarebbe a circa 10metri dallo Yun!!!! possibile? cosa succede al segnale della pinza a quella distanza? soprattutto visto che passerebbe nelle stesse guaine dei cavi della pompa stessa?

che ne dite?

grazie a chi avesse ancora la pazienza di rispondere.

e visto che non ho avuto occasione di farlo prima auguro Buon Anno!!!!

10 metri sono troppi per un segnale analogico e inoltre prendi i disturbi dai cavi della rete elettrica.
Devi cercare un'altra soluzione.

mgdi:
ho una pompa sommersa con galleggiante per l'innesco che tiene sotto controllo il livello dell'acqua di un pozzo, questa pompa si accende n volte al giorno (anche troppe in primavera!!), ne consegue che se la pompa si brucia e non me ne accorgo [...]

Da quanto ho capito, hai una pompa inaffidabile e la vuoi sorvegliare. Perché invece non cerchi di aumentarne l'affidabilità?

La pompa ha una potenza sufficiente per il lavoro che le chiedi? È raffreddata come si deve? Se ha un ciclo di lavoro di 10 minuti, non devi farla girare un'ora. Se invece sono le troppe accensioni la causa del problema, devi semplicemente aumentare l'isteresi del sistema di controllo (servono 2 galleggianti).

Anziché mandare email e altre complicazioni che aggiungono elementi potenzialmente inaffidabili, non è meglio un allarme classico con lampeggiante e/o sirena che parta in caso di guasto?

O meglio ancora, visto che la tua è un'applicazione critica (rischio di allagamenti) io vedrei bene una seconda pompa con un sistema a tre galleggianti:

  1. Sotto il minimo, l'acqua è abbastanza bassa e la pompa principale si ferma.

  2. Sopra il medio, l'acqua è alta e parte la pompa principale: dovrà fermarsi solo quando il galleggiante basso è sotto il minimo.

  3. L'ultimo galleggiante, il più alto, in condizioni normali sarà sempre a secco. Se l'acqua lo raggiunge, la pompa principale non sta facendo il suo lavoro: parte la pompa di emergenza e viene segnalato il guasto.

PaoloP:
10 metri sono troppi per un segnale analogico e inoltre prendi i disturbi dai cavi della rete elettrica.
Devi cercare un'altra soluzione.

lo sospettavo, ma avevo bisogno di una conferma, valuterò di ricavare un po' di spazio nel quadro. grazie

330R:
Da quanto ho capito, hai una pompa inaffidabile e la vuoi sorvegliare. Perché invece non cerchi di aumentarne l'affidabilità?

La pompa ha una potenza sufficiente per il lavoro che le chiedi? È raffreddata come si deve? Se ha un ciclo di lavoro di 10 minuti, non devi farla girare un'ora. Se invece sono le troppe accensioni la causa del problema, devi semplicemente aumentare l'isteresi del sistema di controllo (servono 2 galleggianti).

non è che la pompa non sia affidabile, sicuramente si potrebbe migliorare ancora, ma prima o poi sarà destinata a rottura, il mio problema è accorgersi quando succede.

330R:
Anziché mandare email e altre complicazioni che aggiungono elementi potenzialmente inaffidabili, non è meglio un allarme classico con lampeggiante e/o sirena che parta in caso di guasto?

questa soluzione era per iniziare a "giocare" un po' con arduino ed impratichirmi per altri scopi totalmente differenti. Inoltre avrebbe potuto avere lo scopo di quantificare i consumi quindi la spesa anche in modo molto sommario.

la sirena la escluderei per non incorrere nelle ire del vicino visto che si attaccherebbe sicuramente quando sarò fuori casa per due giorni!!!!

330R:
... visto che la tua è un'applicazione critica (rischio di allagamenti) io vedrei bene una seconda pompa con un sistema a tre galleggianti....

sicuramente la soluzione migliore considerato che la seconda pompa l'ho già ( ora funziona solo per l'irrigazione) e la realizzaizone dell'impianto è sicuramente più alla mia portata.

Grazie a tutti