Arduino Duemilanove: chip fuso

Ciao a tutti! Ho bisogno che qualcuno mi risolvi un dilemma che mi ha rovinato la giornata: in poche parole io ho una batteria da 9,6V ricaricabile (dichiarati: il tester ha rivelato che ne erogava 13-14,8V) che collego ai pin Vin e GND per alimentare la scheda.

Io so che come tensione di alimentazione l'Arduino Duemilanove sopporta fino a 20V, tensione che non ho assolutamente raggiunto, malgrado questo, non appena ho attaccato la batteria ai due pin, un integrato ancorato alla scheda con 3 pin (accanto alla porta USB) si è fuso.

Dopo l'accaduto se lo si alimenta con la USB pare non ci siano problemi, infatti riesco a dare i comandi in modo corretto! Invece ho provato ad alimentarlo nuovamente con la batteria e la scheda risponde come se fosse sottoalimentata o alimentata a intermittenza.

Qualcuno può dirmi come posso rimediare a questo problemino prima di bruciare un'altra scheda? Anche se sono dell'idea che il problema sia la batteria che ogni tanto ha dei picchi di tensione...

P.S. a quanto pare è di produzione cinese.

Puoi postare una foto della tua scheda?

hai fuso il regolatore di tensione di arduino.
se alimenti da usb l’integrato ftdi fornisce i 5v necessari e quindi funziona ugualmente.
se saldi smd potresti provare a sostituirlo.
12V è il limite massimo consentito per l’alimentazione esterna, superarli è vivamente sconsigliato.

Quindi devo stare entro i 12V se alimento da pin... Maledette batterie schifose!

Quindi devo stare entro i 12V se alimento da pin

si, e non solo dal pin, anche dal plug.

Però una batteria non è un componente "attivo", nel senso che non è capace di aumentare o diminuire la propria tensione. In condizioni normali ha una tensione nominale che va via via scendendo con la scarica. Non ho mai visto in vita mia una batteria che misuri 13-14,8V, che razza di oggetto è? Sei sicuro invece che non sia il tester a dare i numeri? Un valore nominale di 9,6V, a piena carica può aumentare del 20% (11,5V circa), ma non 13 o addirittura 14,8 :astonished: Puoi postare il link dove l'hai acquistata anche per capire di che si tratta?

[quote author=Michele Menniti link=topic=106356.msg798154#msg798154 date=1337351894] Però una batteria non è un componente "attivo", nel senso che non è capace di aumentare o diminuire la propria tensione. In condizioni normali ha una tensione nominale che va via via scendendo con la scarica. Non ho mai visto in vita mia una batteria che misuri 13-14,8V, che razza di oggetto è? Sei sicuro invece che non sia il tester a dare i numeri? Un valore nominale di 9,6V, a piena carica può aumentare del 20% (11,5V circa), ma non 13 o addirittura 14,8 :astonished: Puoi postare il link dove l'hai acquistata anche per capire di che si tratta? [/quote]

Può anch'essere il tester! Comunque penso che la tensione così innalzata sia stata anche colpa di chi l'ha caricata: ero a fare la giornata della creatività, non avendo l'alimentatore con me l'ho fatta caricare da un negozio di modellismo, probabilmente è stata sovraccaricata... Non so io faccio supposizioni!

L'informazione stravagante è per me il fatto che una batteria sotto misura riesca a variare all'istante da 13 a 14,8 Volt e viceversa; poi può anche essere stata sovraccaricata, ma se non è scoppiata il suo valore sarebbe dovuto scendere intorno ai 12V. Poiché non puoi restare con questo dubbio in quanto rischi di fare altri danni in futuro, prova a fare delle misure di verifica di tensione col tester e fatti misurare il valore della batteria da quancuno che ha un tester certamente funzionante.

prova a misurare con lo stesso tester una tensione di cui sei certo al 100%. (un alimentatore serio o una batteria nuova o il trasformatore di qualche aggeggio elettrico di cui consci i dati di targa)

Penso proprio che innanzitutto cambierò batterie. Comunque il tester che ho usato è affidabile perchè prima di quella avevo misurato la classica pila da 9V per i telecomandi e segnava circa 9V. Poi ho misurati la ricaricabile e dava valori dai 13 ai 14,5V come vi ho detto. Eppure è una batteria da 8 stilo da 1,2V l'una: 9,6V per l'appunto.

Mi pare che il problema non sia tanto scoprire la causa ma porre rimedio, direi che la prima cosa da fare sia alimemtare la scheda con 9V. max (V in) e verificare se nei pin di Arduino 7 e 20 sono presenti i 5V previsti. In caso affermativo il Regolatore è Ok se invece misuri un valore prossimo ai 9V ma anche se fossero 6V è evidente che il regolatore è andato. Riparazione: 1)Se il regolatore è Ok sostituire solo il 328P con bootloader precaricato. 2) Sostituire il Regolatore se non si è ingado di farlo (SMD) lascia perdere compra un normale 7805 e lo colleghi esternamente in questo modo la nuova Vi andrà sempre collegata al pin in dell'7805 mentre l'uscita a 5V entra nella Vi di arduino classica, il centrale del 7805 va come sempre a massa/gnd, Nel primo caso non sò se vale la pena come costi. Tieni conto che in Cina con 14€ ti ricompri l'intera board di Arduino, quindi fai i tuoi conti e decidi. Saluti.

Al solito non entro nel merito dei consigli tecnici, ma sul consiglio dell'Arduino cinese ho moltissimo da ridire, sono schede indecenti, fanno tecnicamente schifo, valgono molto meno di ciò che vengono pagate e, soprattutto, sono illegali, e su queste cose il Forum ha pagine e pagine piene. Se deve ricomprare l'Arduino che compri Arduino non un cesso di copia, dieci euro possono essere pochi o tanti per chiunque, ma chi compra un Arduino non penso abbia problemi di povertà, quindi meglio spendere 10 euro in più e comprare il prodotto originale.

[quote author=Michele Menniti link=topic=106356.msg798428#msg798428 date=1337370788] Al solito non entro nel merito dei consigli tecnici, ma sul consiglio dell'Arduino cinese ho moltissimo da ridire, sono schede indecenti, fanno tecnicamente schifo, valgono molto meno di ciò che vengono pagate e, soprattutto, sono illegali, e su queste cose il Forum ha pagine e pagine piene. Se deve ricomprare l'Arduino che compri Arduino non un cesso di copia, dieci euro possono essere pochi o tanti per chiunque, ma chi compra un Arduino non penso abbia problemi di povertà, quindi meglio spendere 10 euro in più e comprare il prodotto originale. [/quote] +1 tutta la vita

Istorn:
P.S. a quanto pare è di produzione cinese.

Cosa é di produzione cinese, la batteria o l’Arduino?

Non capisco come sei riuscito a rompere il componente descritto e presunto lo stabilizzatore.
Lo stabilizzatore refgge una tensione di 20V in entrata su Vin. Il problema é solo dato la differenza di tensione alta a un consumo medio (qualche cantianio di mA) di Arduino con schede e ecc la potenza da dissipare é troppa da non farlo surriscaldare e daneggiare alla lunga la scheda sottostante. Lo stabilizzatore dovrebbe essere protetto contro sovvratemperatura e sovvratensione.

Cosa avvevi attacato al Arduino? sei sicuro che hai attacato la batteria con la polaritá giusta?

Ciao Uwe